Go Tell It on the Mountain

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando il romanzo statunitense dello scrittore afro-americano James Baldwin, con lo stesso titolo nella lingua originale, vedi Gridalo forte.
Go Tell It On The Mountain
Artista
Autore/i Anonimo
John Wesley Work Jr.
Genere Musica cristiana
Canto natalizio
Spiritual
Gospel
Edito da John Wesley Work Jr.
Esecuzioni notevoli The Blind Boys of Alabama
Ray Conniff Singers
Bing Crosby & Frank Sinatra
Sheryl Crow
Mahalia Jackson
Anne Murray
Dolly Parton
Simon & Garfunkel
Candi Staton
James Taylor
Vanessa L. Williams
Data 1907
Note Provenienza: Stati Uniti
Origini: Inizio/seconda metà dell'Ottocento
Tratto dallo spiritual When I Was a Seeker
Aiuto
John Wesley Work Junior (info file)
Go Tell It on the Mountain — versione per pianoforte

Go Tell It on the Mountain (Andate ad annunciarlo sulla montagna) è un tradizionale natalizio afro-americano del genere spiritual, scritto con ogni probabilità da John Wesley Work Jr. (1871 - 1925), alunno e membro della Fisk University di Nashville (Tennessee)[1], che riadattò e riarrangiò un canto afro-americano (sempre del genere spiritual) di inizio Ottocento o della seconda metà del XIX secolo (probabilmente antecedente al 1865) dal titolo When I Was a Seeker [2](= “Quand’ero un predicatore”, nel cui ritornello troviamo appunto la frase “Go tell it on the mountain”[3], raccolto - assieme ad altri brani spiritual - con l'aiuto del fratello Frederick Jerome Work, anch'egli studioso e compositore[4].

Il canto originale era stato fatto conoscere dai Fisk University Jubilee Singers, che nel 1879 iniziarono un viaggio attorno agli Stati Uniti e l'Europa allo scopo di raccogliere fondi a favore di una scuola per ex schiavi della loro università.[2]
Il brano, riadattato da John Wesley Jr., venne quindi pubblicato nella raccolta Folk Songs of the American Negro, edita dallo stesso John Wesley Work Jr. e uscita nel 1907[5].

Il brano Go Tell It On The Mountain è stato inciso da vari cantanti ed ha ispirato l'omonimo romanzo dello scrittore afro-americano James Arthur Baldwin (19241987), pubblicato nel 1953 e tradotto in italiano con il titolo Gridalo forte.

Testo e melodia[modifica | modifica wikitesto]

Il testo, di cui esistono alcune varianti (di quattro o cinque strofe, di quattro versi ciascuna)[2], cita il celebre episodio dell'annunciazione della nascita di Gesù ai pastori (Vangelo di Luca, 2, 8 – 12), episodio già tema di numerosi altri canti natalizi, quali, ad esempio, Les anges dans nos campagnes, While Shepherds Watched Their Flocks by Night (di cui — oltretutto — si ritrovano delle similitudini nel primo verso di Tell It On The Mountain), Rise Up, Shepherd, and Follow (altro canto natalizio afro-americano del genere spiritual), ecc.
Nel brano, inoltre, la nascita di Gesù è vista probabilmente come un segno della liberazione dalla schiavitù e la montagna – in quanto luogo dove lo stesso Gesù predicò – il luogo migliore dove annunciare l’evento.[2]

Per quanto riguarda, invece, la melodia, sono state riscontrate delle similitudini con Oh, Susanna e Tramp, Tramp, Tramp, the Boys Are Marching di George F. Root o con lo spiritual We'll March Around Jerusalem.[2]

Una delle versioni del brano recita:

Ritornello
Go, tell it on the mountain,
Over the hills and everywhere
Go, tell it on the mountain,
That Jesus Christ is born.

While shepherds keeps their watching
o’er silent flocks by night,
Behold, throughout the heavens
There shone a holy li--ght
Ritornello

The shepherds feared and trembled,
When low above the earth,
Rang out the angels chorus
That hailed our Savior's bi--rth.
Ritornello

And lo! When they had heard it,
They all bowed down to pray,
Then travelled on together,
To where the Baby la--y.
Ritornello

Down in a lowly manger
The humble Christ was born
And God sent us salvation
That blessed Christmas mo--rn.
Ritornello

In altre versioni vengono inserite le strofe .[2]:

When I was a seeker
I sought both night and day
I sought the Lord to help me
And He showed me the way.

He made me a watchman
Upon the city wall
And If I am a Christian
I am the least of all.

Versioni discografiche[modifica | modifica wikitesto]

Tra i cantanti che hanno inciso il brano, vi sono[6]

Cover[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ John Wesley Work
  2. ^ a b c d e f Go Tell It On The Mountain - Version 1
  3. ^ Go Tell It On The Mountain - Version 2
  4. ^ Bowler, Gerry, Dizionario universale del Natale [The World Encyclopedia of Christmas], ed. italiana a cura di C. Corvino ed E. Petoia, Newton & Compton, Roma, 2003, p. 171; >
    http://www.hymnsandcarolsofchristmas.com/Hymns_and_Carols/Biographies/john_wesley_work.htm
  5. ^ http://www.hymnsandcarolsofchristmas.com/Hymns_and_Carols/go_tell_it_on_the_mountain_1.htm;
    http://www.hymnsandcarolsofchristmas.com/Hymns_and_Carols/Biographies/john_wesley_work.htm
  6. ^ http://www.allmusic.com/cg/amg.dll?p=amg&sql=17:582586