Lussekatt

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Lussekatt
Lussebullar.jpg
Origini
Luogo d'origine Svezia Svezia
Dettagli
Categoria dolce
Ingredienti principali grano, uvetta, zafferano
 

I lussekatter (sing.: lussekatt, letteralmente: "gatto di Lucia"[1]), chiamati anche lussebullar ("focacce di Lucia"), dövelskatter o dyvelkatter ("gatti del diavolo")[2][3], sono delle focaccine natalizie svedesi a base di uvetta e zafferano[1][4][5][6], che vengono tradizionalmente serviti il 13 dicembre, giorno di Santa Lucia[1].

Si presentano solitamente a forma di "s"[5] (in ricordo di alcuni motivi dell'Età del Bronzo[5]), ma possono avere anche altre forme[5].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I lussekatter sono legati ad altri dolci (i cosiddetti "pani di Jul") che venivano consumati in occasione delle festa pagane del solstizio d'inverno.[4]

Secondo l'interpretazione cristiana, la tradizione viene fatta derivare da una leggenda diffusasi in Germania nel XVII secolo, leggenda che spiegherebbe anche l'origine del nome lussekatt: secondo questa leggenda, infatti, il diavolo era apparso in forma di gatto mentre Gesù Bambino stava offrendo delle focaccine a un bambino buono.[4]

La tradizione di consumare i lussekatter ebbe inizio in Svezia nel XVII secolo.[4]

Preparazione[modifica | modifica wikitesto]

Il dolce Lussekatt è tipico della festa di Santa Lucia

Gli ingredienti principali sono:[5][6]

  • Burro
  • Latte
  • Lievito
  • Farina bianca
  • Sale
  • Zucchero
  • Zafferano
  • Uvetta

L'impasto dev'essere cotto a 225°.[5]

Tradizioni[modifica | modifica wikitesto]

I lussekatter vengono solitamente serviti dalle ragazze vestite da Santa Lucia.[1]

Si usa spesso disporne due lussekatter a forma di "s" in modo tale da formare una croce.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Bowler, Gerry, Dizionario universale del Natale [The World Encyclopedia of Christmas], ed. it. a cura di C. Corvino & E. Petoia, Newton Compton, Roma, 2003, p. 215
  2. ^ (SV) Svenska Akademiens ordbok- LUCIA, Svenska Akademien, 31 agosto 2010. URL consultato il 14 aprile 2014 (archiviato dall'url originale il 4 luglio 2012).
  3. ^ (SV) Svenska Akademiens ordbok - DÖFVELSKATT, Svenska Akademien, 31 agosto 2010. URL consultato il 14 aprile 2014.
  4. ^ a b c d Lussekatt mot onda makter
  5. ^ a b c d e f g Ricetta: Lussekatt su Ikea
  6. ^ a b Lussekatter su Buonissimo

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]