Gmail

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Gmail
Logo Gmail.png
URL gmail.com
Commerciale
Tipo di sito Posta elettronica
Registrazione obbligatoria
Proprietario Google Inc.
Creato da Google Inc.
Lancio 1º aprile 2004
Stato attuale attivo

Gmail (Google Mail in Germania e nel Regno Unito) è un servizio gratuito di posta elettronica via web (Webmail), POP3 e IMAP, fornito da Google.
È stato rilasciato il 1º aprile 2004 e solo il 7 luglio 2009, dopo oltre 5 anni di permanenza nello status di beta pubblica, è stato promosso alla condizione di definitiva. Dispone di 25 GB di spazio gratuito (condiviso con tutti gli altri servizi offerti da Google all'utente)[1], ulteriormente aumentabili con pacchetti a pagamento. La versione principale del webmail è realizzata in AJAX, è però disponibile una versione HTML che non necessita di JavaScript.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Spazio d'archiviazione[modifica | modifica sorgente]

Il servizio mette a disposizione una memoria costantemente in crescita. Attualmente è stato aumentato da 15 a 25 GB lo spazio d'archiviazione gratuito (condivisi con tutti gli altri servizi offerti da Google all'utente)[1], ulteriormente aumentabili con pacchetti a pagamento.

Il 1º aprile 2005, in vista del primo anno di vita di Gmail, la casella di posta è stata ampliata da 1 a 2 GB e continuerà a crescere, a detta di Gmail stessa, in maniera indefinita. Nel 2007 lo spazio a disposizione ha superato i 2900 MB, inoltre da agosto 2007 è possibile acquistare, come già detto, spazio aggiuntivo da utilizzare per la posta e per Picasa Web Albums. Fino al 12 ottobre 2007 lo spazio a disposizione è aumentato di circa 4 byte/s, successivamente si è passati a un incremento molto più rapido, superando i 3 GB totali[2]. Il 4 gennaio 2008 Gmail è arrivata ai 6,0 GB, come previsto[3], e lo spazio cresce ancora, anche se in maniera molto lenta (pochi MB a settimana). Il giorno 1º settembre 2009 Gmail ha messo a disposizione 7366 MB per ogni suo utente, mentre in data 7 settembre 2009 è arrivata a disporre ben 7623 MB per ciascun account. Dal 24 aprile 2012 in merito al lancio di GDrive, lo spazio di archiviazione di Gmail è passato a 10 GB (in costante aumento in ogni caso).

Gmail può essere usato anche come disco fisso alternativo, anche se questa funzione (e nemmeno l'integrità dei dati caricati sullo spazio di Gmail con questa tecnica) non è mai stata riconosciuta ufficialmente da Google stessa, tant'è che un abuso può comportare la sospensione temporanea dell'account[4][5].

Ricerca e organizzazione[modifica | modifica sorgente]

  • Gmail permette di fare delle ricerche tra le email usando il bottone "cerca mail". Permette di fare delle ricerche molto accurate.
    • L'operatore "contiene allegato" visualizza la lista delle email con un allegato.
    • L'operatore "nome del File:pdf" o "nome del File:doc" visualizza i messaggi con un allegato del tipo specificato.
    • "sent:" per i messaggi inviati.
    • Esiste anche l'operatore "language:italian", che permette di visualizzare i messaggi nella lingua specificata
    • Vedere Google: Centro assistenza per la lista completa degli operatori
    • Attualmente Gmail non permette di visualizzare la dimensione in byte dei messaggi e di ordinarli tramite questo parametro
  • Gmail permette di organizzare i propri messaggi con vari strumenti
    • Grazie alla gestione per conversazioni (thread): un messaggio e le successive repliche (riconosciute dal titolo del messaggio stesso) sono raggruppate
    • I messaggi possono essere organizzati tramite etichette
    • Permette impostazione di filtri per organizzare automaticamente i messaggi in entrata, applicando etichette e smistandoli verso altri indirizzi automaticamente
    • Inoltre è possibile segnalare un messaggio come "Speciale" (dandogli maggiore visibilità)

Interfaccia[modifica | modifica sorgente]

Gmail usa AJAX (precisamente l'AjaXSLT framework), usa le funzioni avanzate dei browser tramite JavaScript e usa delle scorciatoie tramite tasti predefiniti.

Vi è una versione completamente HTML, priva dei vantaggi di JavaScript, che però perde in velocità rispetto alla versione AJAX.

Contatti[modifica | modifica sorgente]

Gmail salva automaticamente i dettagli di un contatto quando un'email viene inviata ad un destinatario sconosciuto. Se l'utente cambia, aggiunge, rimuove o informazioni in un messaggio di posta elettronica come ad esempio il nome, durante la composizione di un messaggio, viene automaticamente aggiornata la rubrica, a meno che l'utente stia usando la versione base HTML. Quando un utente inizia a digitare nei campi A, CC o BCC viene visualizzato un elenco con i relativi contatti, con il loro nome e l'indirizzo primario di posta elettronica. Maggiori informazioni, tra cui indirizzi email alternativi, possono essere aggiunti alla pagina Contatti. Tali contatti possono anche essere aggiunti a un gruppo, il che rende più facile l'invio di posta elettronica a un gruppo di destinatari. Può essere aggiunta un'immagine ai contatti, che apparirà ogni volta che il mouse è sopra il nome del contatto.

Contatti possono essere importati, da Outlook, Eudora, Hotmail, Yahoo! Mail, orkut, e di qualsiasi altra lista di contatti che possono essere esportate come file CSV. Gmail, inoltre, consente di esportare i contatti in formato CSV[6].

Composizione[modifica | modifica sorgente]

Un anno dopo il lancio di Gmail, è stato introdotto il Rich text format, che consente di definire le dimensioni dei caratteri, il colore e l'allineamento, come pure di inserire liste numerate o no.

Inoltre è presente una funzione di salvataggio automatico, un sistema per evitare la perdita di dati in caso di crash del browser o di altri errori. Durante le composizione di un messaggio, una copia di questo e degli allegati viene salvata automaticamente. I messaggi vengono salvati una volta al minuto, il tempo può però variare in base alla dimensione del messaggio.

Gmail incoraggia il top-posting posizionando il cursore sopra il testo citato nelle risposte. Se i messaggi ricevuti rispettano questa struttura Gmail li visualizza mostrando solo il testo aggiunto e posizionandoli in modo cronologico.

Sicurezza[modifica | modifica sorgente]

Per default Gmail utilizza una connessione crittata solo per la pagina per il login. Tuttavia, utilizzando l'URL https://mail.google.com/mail/ viene utilizzata una connessione crittata, riducendo il rischio che terzi intercettino i dati. L'accesso POP3 utilizza Transport Layer Security.

Nonostante TLS venga utilizzato quando si invia un'e-mail tramite un client di posta elettronica, ad esempio Mozilla Thunderbird, non è utilizzato quando il messaggio viene inviato dal server Gmail, quindi, i messaggi in uscita sono trasmessi anche non crittati.

Gmail offre un filtro per lo spam. I messaggi riconosciuti automaticamente o manualmente come spam vengono spostati in un'apposita cartella e vengono cancellati dopo 30 giorni dalla segnalazione. L'inconveniente è che il sistema non è disattivabile. Quindi crea un po' di problemi a chi accede tramite un client POP3, perché è necessario accedere tramite l'interfaccia web per verificare se il filtro anti spam ha commesso degli errori. È comunque possibile, grazie ai filtri, bypassare l'invio dei messaggi nella cartella spam nel caso in cui l'utente lo desideri[7].

Tutti gli allegati dei messaggi in entrata e in uscita sono automaticamente analizzati contro i virus. Se vi è un virus in un allegato, Gmail cerca di pulire il file. Se si cerca di inviare un messaggio con un allegato contaminato, Gmail lo blocca e non permette l'invio. Inoltre blocca tutti gli allegati eseguibili (.exe), anche se compresso[8].

Tramite un apposito bottone è possibile segnalare un mail di phishing.

Gmail è uno dei primi grandi fornitori di e-mail a usare DomainKeys.

In passato, Gmail ha avuto gravi problemi di sicurezza che permetteva una totale compromissione degli account tramite Cross-Site Scripting (XSS), la falla permetteva di accedere a tutti i dati degli utenti connessi[9]. La vulnerabilità è stata rapidamente risolta[10].

Indirizzi[modifica | modifica sorgente]

Gmail supporta indirizzi con "+". I messaggi possono essere inviati ad un indirizzo nel formato nomeutente+testo@gmail.com, dove testo può essere qualunque stringa, e arrivano all'indirizzo nomeutente@gmail.com. Questo permette agli utenti di registrasi con alias differenti da servizi, e filtrare facilmente i messaggi. Però molti servizi non supportano indirizzi con il simbolo "+".

Diversamente da altri provider come Yahoo e Hotmail, i server Gmail omettono l'indirizzo IP del mittente dall'intestazione dell'e-mail. In questo modo, è difficile una localizzazione geografica del mittente. Molti client di posta elettronica (Outlook, e via web, Yahoo, Gmail, Hotmail) hanno un'opzione per visualizzare l'indirizzo IP del sender, che è l'ultimo nell'elenco delle voci "received from". Ogni server, per il quale transita un'e-mail, aggiunge una "received from", e il primo di questi è il server Gmail.

Gmail permette agli utenti di aggiungere email di altri account da usare come mittente dei messaggi in uscita.[11] Un sistema di verifica viene eseguito per verificare che l'utente sia proprietario dell'indirizzo prima che venga aggiunto. Con lo stesso sistema può essere aggiunto un indirizzo con il "+" citati sopra. Gli indirizzi aggiunti possono essere impostati come predefiniti. Quando si usa questa funzione, l'indirizzo appare nel campo "From:", l'account Gmail è facilmente visualizzabile, infatti viene aggiunto al capo "Sender:". Normalmente le risposte vengono indirizzate all'indirizzo indicato nel campo "From:", è però possibile che alcuni software visualizzino l'indirizzo "Sender:" e che inviino le risposte a quest'ultimo. Dal 30 luglio 2009, in seguito alle numerose richieste degli utenti, è possibile impostare anche i server SMTP degli indirizzi aggiuntivi; in questo modo le mail vengono effettivamente inviate dai server degli altri account e nella sorgente della mail non c'è alcuna traccia dell'indirizzo Gmail.

È possibile impostare un "Reply-to:" per ogni indirizzo.

Gmail non riconosce i punti del nome utente, e li ignora[12] Per questa ragione l'account nomeutente@gmail.com riceve anche le mail inviate a nome.utente@gmail.com, no.me.ut.en.te@gmail.com, ecc.[13]. Anche questa funzione può essere sfruttata per filtrare i messaggi in entrata. Quando si accede all'account bisogna usare il nome utente indicato alla registrazione senza aggiungere o togliere punti. Questa funzione non è valida per gli account Gmail di Google Apps[14].

Funzionano anche gli indirizzi del dominio "googlemail.com" quindi l'account nomeutente@gmail.com, riceve anche le mail inviate all'indirizzo nomeutente@googlemail.com.

Mail fetcher[modifica | modifica sorgente]

Gmail ha anche una funzione chiamata Mail fetcher[15], che permette agli utenti di aggiungere 5 account POP3 dai quali Gmail scaricherà automaticamente i messaggi di posta elettronica. La configurazione è relativamente semplice e offre molte opzioni. Attualmente non vengono supportati account IMAP[16].

Integrazione di altri prodotti[modifica | modifica sorgente]

Google Talk, è un servizio di messaggistica istantanea, è accessibile tramite un'interfaccia web integrata in Gmail, ma anche tramite un software che permette anche delle chiamate vocali. Vi sono altre versioni web, come quella che si integra con la barra laterale dei browser. I messaggi vengono salvati nell'account Gmail nella cartella "Chats", e i messaggi inviati agli utenti non in linea e i messaggi audio vengono inviati via e-mail.

Altri servizi integrati con Gmail sono:

  • Google Calendar: Quando si riceve un'e-mail con una data, Gmail propone di aggiungere l'evento.
  • Google Docs: Quando si ricevono e-mail con allegati compatibili, viene proposto di aprirli tramite il servizio senza doverli scaricare.
  • Picasa Web Albums: Le immagini possono essere inviate direttamente tramite un account Gmail.
  • Google Reader: Si possono inviare i post direttamente tramite un account Gmail.
  • Google Talk: Si può chattare con altri utenti che hanno eseguito l'accesso al servizio di chat di Google (da terminale Android, da Google+..)
  • Cerchie Google+: Elenco delle cerchie create su Google+, dove si possono visualizzare le conversazioni.
  • Sincronizzazione rubrica Android: I contatti di Gmail vengono importati su un dispositivo Android associato a quell'account.

Compatibilità[modifica | modifica sorgente]

Gmail funziona su qualunque computer con uno di questi browser: Internet Explorer 5.5+, Google Chrome, Mozilla Application Suite 1.4+, Firefox 0.8+, Safari 1.2.1+, K-Meleon 0.9+, Netscape 7.1+ e Opera 9+. Gmail funziona anche con AOL 9.0, vi sono però problemi con le versioni più recenti del browser. Anche se non ufficialmente, funziona anche Konqueror se si identifica come Firefox 1.5+.

Per avere le funzionalità avanzate della versione più recente è necessario Internet Explorer 7 o Firefox 2.0[17][18]. La nuova versione permette di chattare su AIM, avere le etichette colorate, chattare in gruppi e simile[19][20][21][22].

In alcuni casi è necessario usare l'interfaccia in lingua inglese per avere accesso alle ultime novità[23].

La versione "HTML" permette di accedere a utenti con: Internet Explorer 4.0+, Netscape 4.07+, Opera 6.03+ e utenti con JavaScript disattivo[24].

Gmail è disponibile anche in versione Java per cellulari e una versione accessibile via WAP[25].

Funziona anche con PlayStation Portable e PlayStation 3, Nintendo Wii e Nintendo DS ma non ufficialmente.

Sono inoltre disponibili applicazioni per sistemi Symbian, Android e iOS, rilasciate da Google stesso, per la gestione della posta tramite smartphone.

Gmail è accessibile anche tramite client POP3/SMTP e IMAP.

Lingue supportate[modifica | modifica sorgente]

Gmail è disponibile in 40 lingue, la versione in Inglese americano permette di avere delle funzioni più avanzate[23].

Le lingue disponibili sono: arabo, bulgaro, catalano, croato, ceco, danese, olandese, estone, finlandese, francese, tedesco, greco, ebraico, hindi, ungherese, islandese, indonesiano, italiano, giapponese, coreano, lettone, lituano, polacco, portoghese, rumeno, serbo, cinese semplificato, slovacco, sloveno, spagnolo, svedese, tagalog, thailandese, cinese tradizionale, turco, inglese britannico, inglese americano, ucraino e vietnamita.

Google Apps[modifica | modifica sorgente]

Gmail è anche integrato in Google Apps, servizio che permette di ospitare il proprio dominio. Quindi è possibile usare l'interfaccia di Gmail e i servizi di Google con il proprio dominio. Vi sono varie versione gratuite o a pagamento, a seconda delle esigenze.

Temi[modifica | modifica sorgente]

A partire dal 19 novembre 2008 Gmail supporta l'utilizzo di temi. Attualmente ci sono 31 temi, che vanno dai colori naturali a temi con disegni, immagini e sfondi.[26] Inoltre si possono creare temi personalizzati di vari colori o impostare i preesistenti sulla propria località (che siano città o piccoli paesini).

Applicazioni[modifica | modifica sorgente]

Google ha sviluppato una serie di applicazioni per aumentare le potenzialità di Gmail:

  • Gmail Notifier: Che verifica automaticamente l'arrivo di nuove e-mail, e imposta come client di posta elettronica Gmail, intercettando i link "mailto:" (non più supportato).
  • Google Talk: Oltre a verificare l'arrivo di nuova posta è un client di messaggistica istantanea.
  • Script Java per cellulari: Permette di avere un accesso migliore a Gmail rispetto all'accesso via WAP [1].

Server[modifica | modifica sorgente]

Gmail gira su server Google GFE/1.3, con sistema operativo Linux[27] [28].

Pregi[modifica | modifica sorgente]

  • la possibilità di inviare e ricevere allegati fino a 25 MB;
  • lo spazio di archiviazione a disposizione;
  • la disposizione delle mail "a discussione";
  • l'assenza di popup e la limitata invadenza dei pochi messaggi pubblicitari solo testuali (che compaiono in una colonna sulla destra dei messaggi);
  • il limitato uso di immagini (peraltro assenti nei messaggi pubblicitari) rende l'interfaccia più leggera da caricare;
  • la possibilità di cambiare il tema predefinito e impostare quest'ultimo sulla propria città o cittadina.

Difetti[modifica | modifica sorgente]

  • Ancora non è disponibile la funzione di "ricevuta di ritorno" o "notifica" (marzo 2012) [Disponibile per account a pagamento]
  • Mancanza di una strutturazione gerarchica dei label (disponibile solo tramite attivazione via Labs)
  • Mancanza di una rubrica condivisa in Google Apps per il proprio dominio [Disponibile con google Apps anche GRATIS]
  • L'account può essere bloccato per vari motivi come "unusual activity"[29] oppure inserendo una data di nascita che dimostra un'età inferiore a 13 anni[30]. La riattivazione è possibile via web o via fax, fornendo copie di documenti in corso di validità[31] oppure tramite un pagamento via carta di credito di 30 centesimi di dollaro. I metodi gratuiti necessitano dell'interazione di persone fisiche e possono richiedere fino a un paio di settimane per andare a buon fine[30], rendendo il pagamento via carta di credito l'unico metodo di riattivazione in tempo reale. L'intestatario deve essere obbligatoriamente una persona fisica e, nel caso l'account sia collegato ad un'associazione o ad un sito internet, questa non potrà mai essere sostituita.
  • Non dispone di una funzione di inoltro automatico verso più di un destinatario. La funzione è realizzabile attraverso l'uso di opportuni filtri, ma rimane piuttosto complessa e limitata.

Privacy[modifica | modifica sorgente]

Le policy di Google riguardo al trattamento dei dati hanno sollevato non poche perplessità, in parte superate da successivi miglioramenti da parte della società statunitense.[senza fonte]

Vi è la possibilità che l'eliminazione dei messaggi dalla propria casella Gmail non comporti la contestuale cancellazione fisica di tali messaggi dal server: i messaggi "eliminati" non sono più visibili all'utente e nelle pagine di informazioni sul servizio, ma Google si impegna a sforzarsi di rimuovere dai propri sistemi le relative informazioni «in tempi realistici» e «entro un massimo di 60 giorni»[32].

Storia[modifica | modifica sorgente]

Logo celebrativo per il 5º anniversario

È stato annunciato il 1º aprile 2004 e i più hanno pensato ad un pesce d'aprile. Infatti Gmail era provvisto di alcune funzionalità, come 1 gigabyte di spazio a disposizione, che all'epoca del lancio venivano considerate rivoluzionarie.

Dall'inizio la registrazione al servizio poteva avvenire solo su invito da parte di un altro utente che già utilizzava Gmail. Contestualmente a questa forma di iscrizione a numero chiuso erano sorti molti siti e forum che offrivano inviti "donati" da utenti. Il servizio nel 2005 ha visto ampliare gli inviti a 100 per indirizzo, anziché i 6 precedenti, inoltre essi sono rinnovati in continuazione in modo da avere sempre 50 inviti utilizzabili. Il 1º aprile 2005, in vista del primo anno di vita di Gmail, la casella di posta è stata ampliata a 2 GB e continuerà a crescere, a detta di Gmail stessa, in maniera indefinita. Dal 7 febbraio 2007 l'accesso al servizio è passato dal funzionamento ad invito al sistema di registrazione tradizionale anche in Italia[33], mentre la versione americana lo consentiva da tempo (con una semplice richiesta tramite SMS). Permane lo stato Beta testing.

Nel corso dell'autunno 2007 è iniziata una fase di rinnovo dello webmail, oltre all'accelerazione del ritmo dell'aumento dello spazio, vi è sta l'implementazione della possibilità di accedere via IMAP e l'aggiornamento dello script AJAX.

Il 24 febbraio 2009 primo grande down mondiale. Dalle ore 12.30p.m. (orario del Pacifico), fino a circa le 2.30p.m. tutti i servizi sono caduti. Nelle ore seguenti dal blog ufficiale di Google oltre alle scuse, è apparsa anche la motivazione del disservizio: un calcolo sbagliato circa le risorse del sistema.[34][35]

Logo della fase Beta di Gmail

Nella notte, europea, tra il 7 luglio 2009 ed l'8 luglio 2009 il servizio Gmail è uscito dallo status di "beta", dopo praticamente 5 anni di permanenza in quella condizione.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Gmail è stato classificato al secondo posto del "100 migliori prodotti del 2005" del magazine PC World[36], dietro Mozilla Firefox.

Gmail ha anche ricevuto una "Menzione d'onore" del "Bottom Line Design Awards 2005"[37].

Dispute sul marchio[modifica | modifica sorgente]

Germania[modifica | modifica sorgente]

Logo per la Germania, l'Austria e il Regno Unito

Il 4 luglio 2005, Google ha annunciato che Gmail Deutschland verrà rinominato in Google Mail. Tramite la localizzazione dell'indirizzo IP del visitatore, se viene stabilito che l'utente si collega dalla Germania viene reindirizzata sul dominio googlemail.com, gli utenti avranno così un indirizzo con questo dominio. Gli utenti tedeschi che desiderano un indirizzo gmail.com devono usare un proxy. Gli utenti registrati prima del cambiamento continuano ad avere accesso al vecchio indirizzo.

La disputa sul marchio in Germania è tra Google e Daniel Giersch. Daniel Giersch è proprietario di una ditta chiamata "G-Mail" che fornisce servizi di stampa di posta elettronica, che vengono inviati tramite posta ordinaria ai clienti. Il 30 gennaio 2007, l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno ha dato ragione a Giersch[38].

In occasione del 1º aprile 2007, Google si prende gioco di G-Mail annunciando l'introduzione di un servizio chiamato "Gmail Paper", che consentirebbe tramite un'icona in Gmail di far stampare e recapitare una copia cartacea delle proprie e-mail[39].

Dal 19 giugno 2008 l'url gmail.com non è più deviato sul servizio Google Mail per chi ha un ip tedesco, invece viene visualizzato un breve messaggio di spiegazione.

Polonia[modifica | modifica sorgente]

In febbraio 2007, Google ha depositato un'azione legale contro i proprietari di gmail.pl, un gruppo di poeti conosciuti come Grupa Młodych Artystów i Literatów (letteralmente, "Gruppo di Giovani Artisti e Scrittori")[40].

Regno Unito[modifica | modifica sorgente]

Il 19 ottobre 2005, la versione Britannica di Gmail è anch'essa stata convertita Google Mail, perché "Gmail" è già un marchio registrato di un'altra compagnia[41]. Come per la versione tedesca viene utilizzato il dominio googlemail.com, ma con alcuni espedienti è possibile avere un indirizzo gmail.com.

Il 4 maggio 2010 Google ha annunciato che il servizio tornerà chiamarsi Gmail in Regno Unito e ad usare indirizzi @gmail.com[42].

Cina continentale[modifica | modifica sorgente]

Una compagnia IT chiamata gmail.cn fornisce indirizzi con questo dominio nella Cina continentale[43].

Federazione Russa[modifica | modifica sorgente]

Un servizio di webmail gratuito chiamato gmail.ru è proprietaria del marchio "GMail" in Russia[44]. Gmail.ru è stato creato il 27 gennaio 2003.

Italia[modifica | modifica sorgente]

In Italia il servizio di posta gratuito offerto da Google utilizza ufficialmente il dominio "gmail.com" (pop.gmail.com e smtp.gmail.com).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Bringing it all together: 15 GB now shared between Drive, Gmail, and Google+ Photos, gmailblog.blogspot.it.
  2. ^ More Gmail storage coming for all, Official Gmail Blog, 12 ottobre 2007. URL consultato il 12 ottobre 2007.
  3. ^ Google GMail: sempre più spazio a disposizione, Hardware Upgrade, 15 ottobre 2007. URL consultato il 15 ottobre 2007.
  4. ^ GMail Drive shell extension
  5. ^ Gspace
  6. ^ Come faccio a esportare i contatti?, Centro assistenza, 2 luglio 2006. URL consultato il 4 maggio 2007.
  7. ^ Google Operating System – Bypass Gmail's Spam Filter 30 luglio 2008.
  8. ^ Posso inviare o ricevere un file eseguibile?, Centro assistenza, 14 ottobre 2005. URL consultato il 19 ottobre 2007.
  9. ^ Gmail Information Disclosure – mybeNi websecurity
  10. ^ Google closes Gmail cross-site scripting vulnerability – InfoWorld News. Consultato il 27 settembre 2007.
  11. ^ Come faccio a personalizzare l'indirizzo mittente nella posta in uscita?, Google: Centro assistenza, 21 marzo 2007. URL consultato il 20 ottobre 2007.
  12. ^ È possibile che mi vengano recapitatati messaggi indirizzati ad altri?, Google: Centro assistenza, 4 maggio 2007. URL consultato il 20 ottobre 2007.
  13. ^ Modifica del nome utente, Google, 12 dicembre 2011. URL consultato il 15 dicembre 2011.
  14. ^ Quali caratteri posso utilizzare per nomi utenti, password, nomi e cognomi?, Google. URL consultato il 20 ottobre 2007.
  15. ^ Come faccio a impostare Mail Fetcher?, Google: Centro assistenza. URL consultato il 20 ottobre 2007.
  16. ^ Gmail supporta l'IMAP?, Google: Centro assistenza. URL consultato il 20 ottobre 2007.
  17. ^ Code changes to prepare Gmail for the future, Official Gmail Blog, 29 ottobre 2007. URL consultato il 17 gennaio 2008.
  18. ^ It pays to upgrade your browser, Centro assistenza, 3 dicembre 2007. URL consultato il 17 gennaio 2008.
  19. ^ About AIM in Gmail, Centro assistenza, 7 dicembre 2007. URL consultato il 17 gennaio 2008.
  20. ^ Editing labels, Centro assistenza, 7 dicembre 2007. URL consultato il 17 gennaio 2008.
  21. ^ About group chat, Centro assistenza, 7 dicembre 2007. URL consultato il 17 gennaio 2008.
  22. ^ Emoticons, Centro assistenza, 7 dicembre 2007. URL consultato il 17 gennaio 2008.
  23. ^ a b In quali lingue è disponibile Gmail?, Centro assistenza, 1º dicembre 2007. URL consultato il 17 gennaio 2008.
  24. ^ Lista dei browser supportati da Gmail
  25. ^ Google Mobile
  26. ^ Official Gmail Blog: Spice up your inbox with colors and themes. URL consultato il 19 novembre 2008.
  27. ^ WHOIS di Gmail.com, domaintools.com.
  28. ^ Site report for mail.google.com, Netcraft.
  29. ^ Gmail Help Section.
  30. ^ a b Google account help page.
  31. ^ Google accounts help page.
  32. ^ Gmail Privacy Policy
  33. ^ Google Italia Blog: Grandi novità per Gmail!
  34. ^ Notizia su pcpro.co.uk
  35. ^ Notizia su hwupgrade.it
  36. ^ PCWorld.com - The 100 Best Products of 2005, consultato 14 maggio 2006
  37. ^ Bottom Line Design Awards Honorable Mentions. Consultato 7 novembre 2007
  38. ^ Google can't use "Gmail" name in Europe
  39. ^ Welcome to Gmail
  40. ^ http://news.yahoo.com/s/afp/20070216/tc_afp/polandusitinternet
  41. ^ Google Mail in the UK, consultato il 14 maggio 2006
  42. ^ Google Mail is becoming Gmail in the UK, Official Gmail Blog, 3 maggio 2010. URL consultato il 4 maggio 2010.
  43. ^ 注册用户, consultato il 17 luglio 2007
  44. ^ Зарегистрированный Товарный Знак, Gmail.ru. URL consultato il 18 settembre 2008.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]