Google+

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Google+
Google+ logo.png
URL plus.google.com
Commerciale
Tipo di sito Rete sociale
Lingua Multilingua
Registrazione Obbligatoria e gratuita
Proprietario Google Inc.
Creato da Google Inc.
Lancio 28 giugno 2011
Stato attuale Attivo
Slogan Real-life sharing, rethought for the web

Google+ è una rete sociale gratuita creata da Google Inc. nel 2011.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il servizio è stato lanciato il 28 giugno 2011, in fase test e solo su invito. Il giorno seguente, gli utenti esistenti sono stati autorizzati a invitare gli amici al servizio per creare il proprio account, ma questo è stato rapidamente sospeso il giorno successivo a causa delle eccessive richieste.[1] L'11 agosto 2011 viene annunciato il lancio dei social games.[2] Il 20 settembre 2011 apre la beta pubblica, le iscrizioni diventano quindi libere non è quindi più necessario l'invito.[3]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Google+ include importanti novità rispetto ad altre reti sociali più affermate, introducendo nuovi contenuti multimediali, infatti offre la possibilità di avviare sessioni audio e video, tramite ad esempio i "videoritrovi" (chiamati hangouts), stanze virtuali dove è possibile condividere video e parlare allo stesso tempo con tutti i componenti presenti all’interno, tramite microfono e webcam. Sempre tramite la chat gli utenti hanno la possibilità di scambiarsi file.[4][5]

Google+ presenta delle varianti e delle nuove funzionalità che lo contraddistinguono da altri social network. Il sistema dei contatti è organizzato e suddiviso in "cerchie" (“circles”) liberamente creabili e modificabili dall'utente. In modo predefinito sono già presenti cerchie denominate "amici", "conoscenti", "lavoro", "famiglia", "persone che seguo". Tale sistema mira a realizzare un buon livello di privacy.

Agendo sulle impostazioni è quindi possibile limitare la diffusione dei dati personali, di qualsiasi notizia o pubblicazione, alle varie cerchie.[4][5]

Un'altra importante funzione di Google+ è detta "Spunti" ("Sparks"). Questa funzione permette di creare dei feed semplicemente dopo aver inserito in un box l'argomento interessato. Si creerà un flusso di contenuti inerenti all'argomento scelto, che saranno poi condivisibili con i nostri amici.

Google+, come Facebook e Twitter, dispone di un sistema di identificazione delle persone famose, visibile tramite un'icona con un visto accanto al nome del profilo.

L'interfaccia di Google+ è di semplice utilizzo e permette anche ai meno esperti di avere un controllo totale del proprio profilo e quindi anche delle persone che possono accedervi e/o mettersi in contatto con l'utente.

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Controversie sulle informazioni richieste[modifica | modifica wikitesto]

L'adesione al servizio richiede obbligatoriamente l'uso dei propri dati anagrafici reali[6] e l'indicazione del genere. Quest'ultimo dato all'avvio del servizio stesso è stato condiviso come informazione pubblica ed è impossibile evitare che chi conosca un indirizzo email possa risalirne al profilo, e quindi ai dati anagrafici.[7]

Nymwar[modifica | modifica wikitesto]

Nymwar è il nome dato ai conflitti sulle politiche che obbligano gli utenti del servizio internet di identificarsi con nomi reali. Nel luglio 2011 al momento delle iscrizioni alla versione di test del social networking di Google+, è stata applicata una politica di sospensione degli account degli utenti ritenuti in violazione. Pseudonimi, soprannomi e nomi reali non-standard (ad esempio, omonimi o nomi che includono caratteri da più grafie linguistiche) sono stati tutti bloccati. Il termine è stato coniato da "pseudonimo" e hanno assunto un certo rilievo gli hashtag "#nymwars" su Twitter.

Google ha sospeso degli account ritenuti colpevoli di non usare il proprio nome reale.[8][9] Google, tramite Bradley Horowitz afferma che la violazione dei termini del servizio dovrebbe riflettere solo il servizio per il quale i termini stessi sono stati violati, non gli altri servizi forniti da Google.[10] Tuttavia, in almeno un caso[11] si è verificato il blocco dell'intero account, inibendo temporaneamente l'utilizzo degli altri servizi di Google o è stato richiesto di autenticarsi inserendo un numero di cellulare su cui sarebbe stato inviato un codice di sblocco[12].

Dati statistici[modifica | modifica wikitesto]

2011[modifica | modifica wikitesto]

Il 14 luglio 2011, dopo solo due settimane dal lancio, Larry Page annuncia il superamento di quota 10 milioni di utenti registrati.[13] Il 13 agosto 2011, dopo 43 giorni dal lancio, vengono stimati più di 25 milioni di utenti.[14] Il 29 settembre 2011 vengono raggiunti i 50 milioni di utenti.[15] Il 27 dicembre dello stesso anno vengono superati i 62 milioni di iscritti[16].

2012[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 gennaio vengono raggiunti i 90 milioni di iscritti.[17][18] Il primo febbraio secondo i dati raccolti da Paul Allen il social network avrebbe raggiunto i 100 milioni di iscritti.[19][20][21][22] L'11 aprile 2012 vengono raggiunti i 170 milioni di utenti e contemporaneamente all'annuncio viene rinnovata la grafica del sito.[23] Il 27 giugno 2012, a un anno dal lancio, vengono superati i 250 milioni di iscritti.[24], mentre nel mese di settembre 2012 vengono raggiunti i 400 milioni di iscritti.[25]. Il 6 dicembre 2012 Google annuncia che il social network ha raggiunto la quota di 500 milioni di iscritti, dei quali 135 milioni sono utenti attivi[26].

2013[modifica | modifica wikitesto]

A settembre il social network conta 1 miliardo e 13 milioni di utenti, contro 1 miliardo e 14 milioni di utenti presenti su Facebook. [27]

Tabella riassuntiva[modifica | modifica wikitesto]

Data Utenti registrati (in milioni) Raggiunti in (giorni) Crescita mensile
14 luglio 2011 10 16 0
13 agosto 2011 25 30 150%
29 settembre 2011 50 47 64%
1º febbraio 2012 100 125 24%
27 giugno 2012 250 147 31%
18 settembre 2012 400 83 22%
6 dicembre 2012 500 79 9%

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Google+, le richieste di inviti superano le previsioni, pctuner.net, 30 giugno 2011. URL consultato il 1 luglio 2011.
  2. ^ (EN) Vic Gundotra, Games in Google+: fun that fits your schedule, 11 agosto 2011. URL consultato il 13 agosto 2011.
  3. ^ Google+ apre la beta pubblica a tutti gli utenti con tante novità!, hdblog.it, 20 settembre 2011. URL consultato il 20 settembre 2011.
  4. ^ a b Federico Cella, La corsa ai social network .Sfida di Google a Facebook in Il Corriere della Sera, 30 giugno 2011, p. 27. URL consultato il 2 luglio 2011.
  5. ^ a b Jaime D'alessandro, Google+, social più "intimo"così Mountain View ci riprova in La Repubblica, 29 giugno 2011. URL consultato il 2 luglio 2011.
  6. ^ (EN) Google, Your name and Google+ Profiles. URL consultato il 21 settembre 2011.
  7. ^ Chloe Albanesius, Google Deleting Private Profiles by July 31, PC Magazine.
  8. ^ (EN) Google carries out account cull on Google+, Thinq.co.uk. URL consultato il 21 luglio 2011.
  9. ^ Google Plus Deleting Accounts En Masse: No Clear Answers | ZDNet, M.zdnet.com, 23 luglio 2011. URL consultato il 23 agosto 2011.
  10. ^ July 25, 2011, Google VP offers up fixes to Google+ name policy, debunks myths, VentureBeat, 25 luglio 2011. URL consultato il 23 agosto 2011.
  11. ^ GrrlScientist, Google's gormless 'no pseudonym' policy | GrrlScientist | Science | guardian.co.uk, Guardian, 25 luglio 2011. URL consultato il 23 agosto 2011.
  12. ^ Alessandro Sala, Se Google chiede il tuo telefono, Corriere della Sera. URL consultato il 21 settembre 2011.
  13. ^ (EN) Larry Page, Official post by Larry Page, 14 luglio 2011. URL consultato il 17 luglio 2011.
  14. ^ Come funzionano i giochi su Google+, ilpost.it, 13 agosto 2011. URL consultato il 13 agosto 2011.
  15. ^ Le prossime mosse di Google+, itespresso.it, 29 settembre 2011. URL consultato il 29 settembre 2011.
  16. ^ Google+ Users Estimated at 62 Million | News & Opinion | PCMag.com
  17. ^ Google 4Q Earnings Miss the Mark, Google Plus Hits 90M Subs | Reuters
  18. ^ Google+ raggiunge quota 90 milioni di utenti nel mondo | News PMI Servizi
  19. ^ Google+ a quota 100 milioni di utenti; 400 entro fine anno | Macitynet
  20. ^ Google+ supera i 100 milioni di utenti | Tecnologia | BlogLive.it
  21. ^ Google Plus a quota 100 milioni di utenti
  22. ^ Google+ supera i 100 milioni di iscritti - Chimera Revo
  23. ^ Verso un'esperienza Google più semplice e più bella, 11 aprile 2012.
  24. ^ Google+, un anno dopo. Che fine ha fatto?, wired.it, 29 giugno 2012. URL consultato il 30 giugno 2012.
  25. ^ Google Plus balza a 400 mln utenti
  26. ^ Google+ adds members, photo-sharing app

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]