Webmail

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Una Webmail è un'applicazione web che permette di gestire uno o più account di posta elettronica attraverso un navigatore web.

Generalmente viene fornita come servizio ad abbonati di un provider di connessione Internet oppure come servizio gratuito di posta elettronica, previa registrazione dell'utente.

In alcune aziende la webmail viene fornita come servizio ai dipendenti in modo che possano leggere la propria posta da casa oppure fuori sede.

Attraverso l'interfaccia grafica, dopo il login dell'utente, si stabilisce una normale connessione verso un server di posta SMTP, IMAP o POP (POP3). Generalmente si utilizza IMAP per la sua struttura a cartelle sottoscrivibili.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il primo software che utilizzava questa tecnologia, fu chiamato semplicemente WebMail, e fu sviluppato in Sardegna, dal ricercatore Luca Manunza,[1][2] nel 1995, che lavorava per conto del CRS4, (centro di ricerca, sviluppo e studi superiori della Sardegna), ente di proprietà della regione autonoma della Sardegna), che qualche anno prima realizzò il primo sito web italiano.[3]

Nel 1996 il software fu acquisito da Team2-Copyleft, società guidata da Gardenghi Enrico e Remo Tabanelli e nello stesso anno fu varata la nuova versione che implementava la firma e la cifratura con un modulo basato sul software PGP.

Principali funzionalità[modifica | modifica sorgente]

  • Gestione di cartelle
  • Creazione di filtri personalizzati
  • Smistamento dei messaggi di posta in arrivo
  • Rubrica centralizzata e personale

Oltre a queste vi possono essere alcuni servizi aggiuntivi offerti dal gestore della webmail quali:

  • Riconoscimento di spam e virus informatici.
  • Dizionari e controllo degli errori ortografici.
  • Nell'anno 1996 Gardenghi Enrico e Oscar Bettelli implementarono la funzione di firma e cifratura tramite PGP.

Vantaggi[modifica | modifica sorgente]

  • Possibilità di leggere la propria posta ovunque vi sia una connessione ad internet.
  • I messaggi non necessitano di essere scaricati.
  • I servizi gratuiti permettono registrazioni anonime.
  • Le caselle di posta possono essere amministrate molto facilmente.

Svantaggi[modifica | modifica sorgente]

  • È richiesta una connessione sia per la visualizzazione che per la composizione dei messaggi.
  • Una connessione lenta inficia la funzionalità generale della webmail.
  • Le funzionalità di composizione di messaggi sono generalmente limitate sia per la formattazione sia per la dimensione totale di un messaggio.
  • La quota di spazio per le caselle di posta è generalmente limitata, ma in realtà oggi con diversi provider il problema praticamente non esiste più, dato che garantiscono uno spazio che supera il Gigabyte. Quindi, a seconda dei casi, potrebbe diventare un vantaggio, permettendo di risparmiare spazio nel disco fisso del proprio computer.
  • Generalmente l'esportazione dei messaggi è limitato ad uno alla volta, non è possibile esportare una cartella di e-mail.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Luca Manunza
  2. ^ Soru:incontro con Rubbia. URL consultato il 5 febbraio 2012.
  3. ^ Philip N. Cooke, Andrea Piccaluga, Regional development in the knowledge economy, Taylor & Francis, 2010, pagina 220, nota 9, ISBN 0415578639 9780415578639

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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