Cirneco dell'Etna

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Cirneco dell'Etna
Cirneco dell Etna 611.jpg
Classificazione FCI - n. 199
Gruppo 5 Cani tipo Spitz e tipo primitivo
Sezione 7 Tipo primitivo da caccia
Standard n. 199 del 27/11/1989 (en )
Nome originale Cirneco dell'Etna
Origine Italia Italia
Altezza al garrese Maschio 46-52 cm

Femmina 42-50 cm

Peso ideale Maschio 10-12kg

Femmina 8-10kg

Lista di razze canine

Il cirneco dell'Etna[1] (o cinneco) è un cane appartenente ad una razza molto antica che ha subito poche manipolazioni nel corso dei secoli.

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Cirneco su didracma di Segesta
Segesta didrachm 650077.jpg
Cirneco stante; in alto conchiglia ΣΕΓΕΣΤΑ (Segesta), testa diademata di Segesta
Argento

Le origini del cirneco risalgono al 1000 a.C. Si dice che questa razza derivi dai cani dei Faraoni egiziani delle ultime dinastie e da cani importati in Sicilia dai commercianti fenici. Successivi studi hanno indicato che, molto probabilmente, il Cirneco sia una razza autoctona siciliana[senza fonte].

La razza[modifica | modifica wikitesto]

Il cirneco dell'Etna appartiene alla classe dei cani da caccia di tipo primitivo; è un animale molto veloce e, per questo, viene utilizzato soprattutto nella caccia al coniglio selvatico ed alla lepre.

Si presenta con una figura molto snella, con zampe lunghe, orecchie dritte e con un corpo muscoloso, ma nello stesso tempo molto elegante. Ha un fiuto eccezionale ed è agilissimo nel cambiare direzione durante l'inseguimento della preda. Da notare come, sebbene l'aspetto del cirneco ricordi quello dei levrieri, non cacci a vista ma usi l'olfatto, alla stregua un cane da cerca; secondo la classificazione della Federazione Cinologica Internazionale (F.C.I.), tutti i cani appartenenti alla razza dei "levrieri" appartengono al 10º gruppo, mentre il cirneco è inserito nel 5º Gruppo, quello delle razze di tipo primitivo.

Caratteristiche fisiche[modifica | modifica wikitesto]

Generalmente raggiunge l'altezza di 46-50 cm al garrese negli esemplari maschi, mentre le femmine misurano dai 42 ai 46. Il peso del maschio si aggira intorno ai 10-12 kg, mentre le femmine raggiungono gli 8-10. La lunghezza del tronco è, in media, uguale all'altezza al garrese: il cirneco ha, dunque, una costruzione quadrata. È strutturato da una massa muscolare che comprende l'80% del corpo. Si presenta snello e, se nutrito in modo adeguato, mantiene una linea elegante e slanciata.

Cane velocissimo e molto agile è capace di raggiungere persino i 40/45 km/h nella corsa.

I colori del mantello del cirneco dell'Etna vanno dal sabbia dorato al cervo scuro; non necessariamente devono essere presenti macchie bianche, ma possono essercene su tutto il corpo; sebbene molto rari ne esistono colorati di bianco arancio (come nel setter inglese) e di bianco puro (pur non essendo propriamente albino). Il colore riconosciuto dagli standard di razza è il fulvo più o meno intenso, isabella e sabbia, con lista bianca in fronte, al petto, zampe bianche, punta della coda bianca e ventre bianco.

Carattere[modifica | modifica wikitesto]

Dotato di grande intelligenza è, generalmente, indipendente e solitario. Di norma diffidente con gli estranei si affeziona ad un solo padrone. Si può dire che abbia le sue simpatie ed antipatie a pelle: con alcuni individui non socializza e, alla loro vista, abbaia; con altri, inizialmente, si mostra aggressivo, ma poi socializza; con altri ancora prova un feeling immediato e socializza subito. È un cane che per il padrone darebbe tutto se stesso.

Se correttamente socializzato da cucciolo evidenzia un carattere molto disponibile e gioioso, oltre che privo di diffidenze anche verso le persone appena conosciute.

Socialità[modifica | modifica wikitesto]

Se cresce in un ambiente familiare, dove ha ricevuto tutti gli stimoli nei confronti dell'ambiente esterno, ama essere portato a spasso ed incontrare altri cani e persone, anche se sconosciuti. Se lasciato libero, soprattutto in luoghi di campagna, cambia visibilmente espressione: tutti i muscoli si tendono, ama ispezionare l'ambiente circostante e, anche se all'inizio sembra indipendente, in realtà sa sempre dove si trovi il proprio padrone, ritornando puntualmente sotto la sua attenzione. Prima di liberare un cirneco in un luogo aperto occorre aver rafforzato con lui un rapporto sereno e di fiducia.

Il cirneco è un cane primitivo e, rispetto ad altri animali domestici, molto spesso è un soggetto che porta rancore se trattato male, non dimentica facilmente uno sgarbo subito, non sopporta di essere rimproverato con eccessiva durezza.

Longevità[modifica | modifica wikitesto]

La vita media di questo cane è molto elevata, quindici anni circa, ma esistono esemplari che vivono anche venti anni.

Segni particolari[modifica | modifica wikitesto]

Molti esemplari di questa razza hanno sul petto una macchia bianca, a forma di stella.

  • Cane assolutamente non aggressivo con gli umani si permette solo di abbaiare.
  • L'esemplare di sesso maschile si dimostra molto aggressivo con il cane dello stesso sesso, soprattutto dai due ai quattro anni di vita. Soltanto verso i cinque anni il cane inizia a calmarsi.
  • Anche se molto longevo i soggetti di alcune correnti di sangue iniziano a dare visibili segni di imbiancamento del mantello già all'età di sei anni.
  • La forma delle dita e la robustezza dei cuscinetti lo rendono unico nel camminare facilmente fra le rocce vulcaniche.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

"Non ho mai avuto un vero amico, a parte te", esclamazione di Rachel Weisz nel film Agorà di Alejandro Amenabar, rivolgendosi al suo cane, un cirneco dell'Etna.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Descrizione razza dal sito dell'ENCI

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://enci.it/documenti/standard/199.pdf
cani Portale Cani: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cani