Canis lupus dingo
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Canis lupus dingo |
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| Stato di conservazione | |||
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| Classificazione scientifica | |||
| Dominio | Eukaryota | ||
| Regno | Animalia | ||
| Phylum | Chordata | ||
| Classe | Mammalia | ||
| Ordine | Carnivora | ||
| Famiglia | Canidae | ||
| Genere | Canis | ||
| Specie | Canis lupus | ||
| Sottospecie | C. l. dingo | ||
| Nomenclatura trinomiale | |||
| Canis lupus dingo Meyer, 1793 |
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| Sinonimi | |||
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Canis familiaris ssp. dingo |
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| Areale | |||
Il dingo (Canis lupus dingo) è un mammifero canide introdotto dall'uomo in Australia. Presumibilmente la sua origine è asiatica; si crede infatti che esso si sia stabilito nel continente australiano circa 3 500 anni fa al seguito degli insediamenti umani dall'Asia.
Oltre che in Australia il dingo è presente anche in Thailandia, nel sud-est della Cina, nel Laos, in Malesia, in Indonesia, nel Borneo, nelle Filippine e in Nuova Guinea.
Indice |
Habitat [modifica]
Il dingo si può rinvenire nelle foreste, nelle pianure, nelle aree montuose e in quelle rurali dell'Australia occidentale e orientale, ma anche nelle aree desertiche dell'Australia centrale; nelle regioni asiatiche è facile incontrarlo nelle vicinanze dei villaggi dove gli è più facile procurarsi il cibo.
Dieta [modifica]
Sono animali carnivori e le loro prede sono principalmente uccelli e rettili, ma non disdegnano anche piccoli canguri, pecore e animali come i conigli introdotti dai coloni europei. In genere cacciano la preda da soli, ma nel caso di grandi prede, come per esempio i canguri, possono cacciare in gruppo.
Minacce [modifica]
Nei paesi asiatici, invece, dove vivono nelle vicinanze dei villaggi, i dingo si nutrono soprattutto degli avanzi dell'uomo e spesso cacciano anche lucertole e topi. I nemici naturali del dingo sono l'uomo, il coccodrillo e altri Canidi; spesso i dingo vengono uccisi da altri dingo appartenenti ad altri gruppi, durante le dispute territoriali. I piccoli sono spesso preda di grandi uccelli rapaci. Il dingo viene apprezzato dagli australiani perché si ritiene che aiuti a mantenere controllate le popolazioni di piccoli marsupiali e soprattutto quella dei conigli, che rappresentano una vera e propria calamità. Sono però anche il nemico principale per gli allevatori che spendono migliaia di dollari per costruire recinti di protezione per le pecore; comunque il dingo preferisce prede naturali e caccia pecore o capre solo in condizioni di scarsa disponibilità di cibo, tanto che esse rappresentano solo il 4% della loro dieta. In Australia il dingo è protetto solo nei parchi e nelle riserve naturali; in genere non è considerato un animale a rischio di estinzione. Il vero problema è quello dell'ibridazione con il cane domestico e in questo senso la protezione è attuata solo allo scopo di mantenere la razza più pura possibile. In Asia il dingo è apprezzato anche come carne e viene regolarmente venduto e consumato. Il dingo può vivere fino a 10 anni in natura e oltre 13 in cattività.
Note [modifica]
- ^ Canis lupus dingo. In: IUCN 2012. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2012.2
Bibliografia [modifica]
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