Podenco canario

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Podenco canario
Podenco Canario 2.jpg
Classificazione FCI - n. 329
Gruppo 5 Cani tipo Spitz e tipo primitivo
Sezione 7 Tipo primitivo da caccia
Standard n. 329 del 24/06/87
Nome originale Podengo canario
Origine Spagna Spagna
Altezza al garrese maschi:55-64 cm; femmine:53-60 cm.
Peso ideale n. r.
Lista di razze canine

Il podenco canario[1] è una razza di cani Spagnola autoctona delle isole Canarie; essa viene comunemente impiegata nella caccia dei conigli sui terreni impervi e sassosi tipici di queste isole vulcaniche, grazie soprattutto al fine olfatto e all'ottima vista di questa antica razza.

La razza è anche nota con i nomi di: Canary Islands Hound, Canarian Warren Hound, chien de garenne des Canaries, Kanarischer Podenco.

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

Il podengo canario è ben conosciuto nelle isole Canarie dove si è originata ed in ognuna delle isole è presente in gran numero, soprattutto nelle due maggiori: Gran Canaria e Tenerife. È una razza molto antica, di tipo primitivo, che viene fatta risalire all'antico cane rappresentato nelle tombe egizie del 3.400 a.C. Non è chiaro se questa razza e le sue simili: il cirneco dell'Etna, il podenco ibicenco, il podenco portoghese e il cane dei Faraoni si siano sviluppate da un unico ancestrale ceppo direttamente dal cane dei faraoni o cane di Tesem; oppure per una convergenza funzionale, di adattamento biologico, si siano sviluppate in modo molto simile viste anche le richieste lavorative ed ambientali comuni. Le due teorie sono ugualmente accreditate e verosimili.

Certamente il podenco canario è una delle razze più antiche esistenti, anche se non è detto che la caratteristica morfologia di levriero e le orecchie dritte siano da ricondurre automaticamente all'antico cane dei faraoni egizi.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Il podengo canario[2] è un cane di taglia media, leggermente allungato, leptosomatico, leggero, altamente resistente. Lo scheletro è ben sviluppato. La mancanza di tessuto adiposo può fare apprezzare il rilievo della gabbia toracica, della colonna vertebrale e delle ossa dell'anca. La muscolatura è ben evidente.

Il pelo è corto, liscio e lucido, di colore preferibilmente rosso e bianco, il rosso può essere più o meno intenso, passando dall'arancione al rosso scuro (mogano). Tutte le combinazioni di questi colori sono ammesse.

La testa ha un muso più lungo del cranio e presenta uno stop leggero. Gli occhi sono di colore ambra o più scuri, e le orecchie lunghe sottili ed erette; la coda lunga e a forma di frusta non è mai arrotolata.

Temperamento[modifica | modifica sorgente]

Si usa[2] per la caccia e conigli ed è perfettamente adatto a questo scopo, utilizza il suo prodigioso senso dell'olfatto e della vista e dell'udito per superare le molte variazioni del terreno. Resiste a temperature elevate e riesce a cacciare dall'alba al tramonto senza sosta. Con il naso o l'orecchio riesce a rilevare la presenza dei conigli all'interno di fessure o nei muri in pietra, nei canaloni vulcanici e nei cespugli spinosi.

La sua sopravvivenza nel corso dei secoli è dovuta certamente alle sue abilità venatorie. È soprattutto un cane da pista (fiuto) che non abbaia. Inoltre, viene utilizzato con l'aiuto di furetti nella caccia ai conigli, modalità tipica delle isole Canarie e della Sicilia ove opera il suo omologo cirneco dell'Etna. Egli prende di solito i conigli in bocca, riportandoli al suo padrone. Ha un carattere coraggioso, nevrile, molto dinamico. Ha un portamento nobile e non è mai aggressivo. Notevolissima l'abnegazione al suo padrone. supporta stoicamente le giornate di caccia più pesanti, senza fatica.

Standard[modifica | modifica sorgente]

Appartiene secondo la FCI[3] al Gruppo V. Spitz e tipo primitivo. Sezione 7 tipo primitivo, cani da caccia. Lo standard della FCI è stato creato il: 24/06/87, sono ammesse le prove CACIB ma non la prova di lavoro.

Podenco canario - (IT)

Standard

Altezza: - maschi tra i 55 ed i 64 cm - femmine tra i 53 ed i 60 cm.

C’è una tolleranza di 2 cm in più o in meno purché il soggetto in questione risponda all’archetipo della razza.

Tronco: sterno non sporgente. Petto ben sviluppato, pur non essendo mai disceso fino al gomito. Costole ovali. La circonferenza toracica è superiore all’altezza al garrese di una misura compresa fra i 5 e gli 8 cm. Ventre rilevato, ma meno che nel “Galgo”. Fianchi ben marcati. Dorso forte, con muscolatura ben sviluppata, adatto alla corsa e alle esigenze della caccia. Reni un po’ allungate. Ossatura della groppa solida, più visibile nei soggetti magri o nel pieno del periodo della caccia. Testa e muso: allungata, a forma di tronco di cono, ben proporzionata rispetto al corpo, di lunghezza media fra i 21 e i 22 cm. Le linee cranio-facciali sono parallele. Cranio più lungo che largo, appiattito, con l’osso occipitale prominente. Stop poco marcato. Muso largo e prominente, a forma di cono senza punta; color carne più o meno scuro, in armonia col colore del mantello. Labbra fini e tese, in tinta con il tartufo. Tartufo: largo, di color carne, in armonia con quello del mantello. Narici moderatamente aperte. Denti: chiusura a forbice, denti perfettamente adattati e ben sviluppati. Collo: muscoloso, dritto, flessuoso e arrotondato, con la pelle liscia senza giogaia. Orecchie: abbastanza grandi, si sollevano quando il cane è eccitato, drizzandosi in posizione leggermente divergente. In riposo, sono portate all’indietro. Sono larghe all’attaccatura e terminano a punta. Occhi: obliqui, piccoli, a mandorla. Di color ambra più o meno scuro. Lo sguardo è intelligente e nobile. Arti: anteriori con appiombi perfetti, dritti, verticali e paralleli; ossatura fine ma solida; piedi da gatto, di solito leggermente rivolti verso l’esterno. Cuscinetti plantari solidi, ovali. Angolo scapolo-omerale circa 110 gradi. Angolo omero-radiale circa 140 gradi. posteriori robusti, con muscolatura ben sviluppata; garretto abbastanza alto. Angolo coxo-femorale circa 110 gradi. Angolo femoro-tibiale circa 120 gradi. Angolo del garretto circa 130 gradi. Spalla: obliqua. Andatura: il trotto deve essere agile, allungato e molto leggero. Muscolatura: sviluppata al massimo, asciutta; le contrazioni muscolari sono visibili attraverso la pelle. Coda: attaccata bassa, appare come prolungamento della groppa. Arrotondata, arriva al massimo fino al garretto. È portata pendente o sollevata a falce. Un po’ sottile all’estremità, è abitualmente bianca. Non è mai arrotolata. Un portamento troppo alto al passo è indesiderabile. Pelle: compatta, aderisce al corpo senza formare pieghe. Pelo: liscio, corto e compatto. Colori ammessi: preferibilmente rosso e bianco; il rosso può essere più o meno intenso, dall’arancio al rosso scuro (mogano). Sono accattate tutte le combinazioni di colore. Difetti più ricorrenti: misure fuori standard, assenza di premolari, prognatismo, incrocio degli arti anteriori e posteriori al passo, coda arrotolata, testa eccessivamente grande, stop troppo marcato, vaccinismo, labbra pendenti, orecchie troppo divergenti, sterno prominente, torace piatto, garretti troppo bassi, monorchidismo, criptorchidismo, comportamento aggressivo o troppo timido.

Patologie[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://enci.it/documenti/standard/329.pdf
  2. ^ a b podenco canario, cani podenco canario, allevatori podenco canario :: Animali nel Mondo. URL consultato il 31 luglio 2010.
  3. ^ FCI - Nomenclature des races. URL consultato il 31 luglio 2010.

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