Beatrice di Lotaringia

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Beatrice di Lotaringia

Beatrice di Lotaringia (poi corrotto in Lorena) (101718 aprile 1076) , conosciuta anche come Beatrice di Bar, era figlia di Federico II di Lotaringia Duca dell'Alta Lorena e Conte di Bar, e di Matilde di Svevia.

Vita[modifica | modifica wikitesto]

Beatrice apparteneva alla famiglia più illustre dell'impero, figlia di Federico duca della Lotaringia e di Mathilde figlia di Ermanno duca di Svevia e di Gerberga, discendente dei Re di Borgogna. Lo zio era l'Imperatore Corrado II presso il quale visse con la sorella Sofia.

L'imperatore stesso volle la sua unione coi Canossa e tutta la corte imperiale partecipò nel 1037 ad uno dei più grandi banchetti reali per il matrimonio di Beatrice e Bonifacio III di Toscana, a Marengo nei pressi di Mantova, con 3 mesi di sfarzosi festeggiamenti durati giorno e notte, con cavalli ferrati d'argento ed addobbati d'oro, spezie in quantità tale da essere tritate in mulini, suonatori di cetre, cornamuse e lire, giocolieri e mimi, vino a fiumi riempito in pozzi dai quali si traeva a secchiate d'argento e ricchissimi premi e regali a tutti.

Beatrice era erede di una cospicua fortuna; discendente da un lignaggio di rango imperiale cercava in Bonifacio la sicurezza che poteva darle uno dei più potenti Signori dell'Impero, peraltro fedelissimo all'Imperatore, e a sua volta portava in dote non solo ricchezze e servi ma soprattutto terre e castelli.

I possessi dei Canossa si spingevano fino al castello di Briey, a nordovest di Metz, i territori vicino al Lussemburgo (dove la figlia Matilde in seguito fondò l'abbazia di Orval), Cyricihof e Hasbania (in Belgio), il nord della Francia (ad esempio il castello di Merevaux o il bosco Woevre donati poi da Matilde alla chiesa di Verdun) e molti altri territori lungo il Reno (come riporta Overmann).

La nobildonna pare essere stata anche molto bella, dai grandi occhi e dai capelli rossi, come quelli di Matilde ritrovati al momento dell'apertura del suo sarcofago nel Seicento.

Matrimoni ed eredi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1037 divenne la seconda moglie di Bonifacio di Canossa col quale ebbe 3 figli:

Rimasta vedova nel 1052 per l'assassinio di Bonifacio, nel 1054 si sposò con il cugino Goffredo il Barbuto, Duca della bassa Lorena, senza il consenso dell'imperatore Enrico III. Rimasta nuovamente vedova nel 1069, esercitò il governo in suo nome fino alla morte nel 1076.

Fu sepolta nella Cattedrale di Pisa, in un sarcofago di età romana (raffigurante il mito di Fedra e Ippolito, tuttora in Campo Santo) con l'iscrizione:

« Quamvis peccatrix sum domna vocata Beatrix
In tumulo missa iaceo quæ comitissa »
Sarcofago di Beatrice, conservato nel Campo Santo di Pisa.

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