Carne di cane

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Carne di cane in una pentola
Cane macellato a Guangdong
Un piatto coreano a base di carne di cane
Carne di cane ad Hanoi

La carne di cane è un alimento consumato in diversi paesi del mondo (in particolare in Asia Orientale e Oceania) dove alcune razze canine sono allevate appositamente per la macellazione. La storia di questo prodotto alimentare, e le implicazioni culturali e legali del suo consumo, variano notevolmente da paese a paese.

Approccio culturale al consumo[modifica | modifica sorgente]

In alcune società, il consumo alimentare di carne di cane si fonda su una stabile tradizione culturale, in altre, come in molti paesi occidentali, è generalmente ritenuto offensivo. Altre culture e individui, compresi alcuni non occidentali, si oppongono, di contro, al consumo di carne di cane nei paesi non occidentali, essendo i cani creature emotive e amichevoli nei confronti dell'uomo e/o perché si oppongono a metodi di macellazione che sono effettivamente crudeli.[1][2][3][4]

Nella cultura ebraica, così come in quella islamica, il consumo di cane è proibito dalle leggi alimentari islamiche e dalle regole ebraiche del Casherut.[5]

Il consumo di carne di cane è stato correlato ad alcuni casi di trasmissione di rabbia (due casi in Cina, uno in Vietnam e due decessi nelle Filippine).[6]

Consumo nel mondo[modifica | modifica sorgente]

Artico e Antartico[modifica | modifica sorgente]

Storicamente i cani sono stati una fonte di cibo d'emergenza per vari popoli della Siberia, dell'Alaska, della parte più settentrionale del Canada e della Groenlandia. Sono menzionati in letteratura alcuni casi di consumo alimentare di cani da slitta da parte di esploratori occidentali: l'esploratore britannico Ernest Shackleton, durante la spedizione Endurance in Antartide, fu costretto, in mancanza di viveri, a cibarsi dei propri cani da slitta. Casi analoghi coinvolsero gli esploratori Roald Amundsen[7], Douglas Mawson e Xavier Mertz. Quest'ultimo soffrì di ipervitaminosi A, indotta dal consumo del fegato dei cani.[8]

Canada[modifica | modifica sorgente]

Per una larga fascia della società canadese contemporanea, il consumo di carne di cane è tabù, ma la pratica permane presso alcune minoranze etniche. La legge ambientale canadese (Canada's Wildlife Act, 1973) proibisce la vendita delle carni di qualsiasi specie selvatica, ma nessuna legge, tuttavia, disciplina la vendita di carne canina che può essere quindi liberamente distribuita, se preventivamente macellata sotto il controllo di un ispettore sanitario federale.[9]

Nel 2003, alcuni ispettori sanitari scoprirono quattro carcasse congelate di canidi nel freezer di un ristorante cinese di Edmonton.[10] Dopo gli opportuni controlli, le carcasse, che non erano state denunciate, risultarono appartenere a dei coyote; anche se il ristorante venne chiuso, gli ispettori dichiararono che non era illegale la vendita e il consumo di canidi, fin tanto che la carne fosse stata regolarmente sottoposta ai controlli igienico-sanitari.[11]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Comments on action 'Stop the dog-meat trade in Korea', AnimalFreedom.org. URL consultato il 6 agosto 2007.
  2. ^ Sunnan Kum, Sunnan's speech at the HK conference, Friends of Dogs, Korean Animal Protection Society, settembre 2003. URL consultato il 6 agosto 2007.
  3. ^ Withdraw The "Hygienic Control of Dog Meat", Korean Animal Protection Society, marzo 2005. URL consultato il 6 agosto 2007.
  4. ^ Koreans At Their Worst - Killing & Eating Dogs and Cats, dogbiz.com. URL consultato il 6 agosto 2007.
  5. ^ Translation of Sahih Muslim, Book 21: The Book of Games and the Animals which May be Slaughtered and the Animals that Are to be Eaten., USC-MSA Compendium of Muslim Texts. URL consultato il 27 maggio 2007. Chapter 3: It is unlawful to eat fanged beasts of prey and birds with talons
  6. ^ Kathleen E. McLaughlin - GlobalPost, Eat a dog, catch rabies?, 2 giugno 2009. URL consultato il 4 giugno 2009.
  7. ^ Roald Amundsen, The South Pole.
  8. ^ Douglas Mawson, The Home of the Blizzard.
  9. ^ Canine carcasses at Edmonton restaurant were coyotes, Canadian Broadcasting Corporation, 11 novembre 2003. URL consultato il 19 aprile 2007.
  10. ^ Ready-to-cook canines at Edmonton restaurant, Canadian Broadcasting Corporation, 5 novembre 2003. URL consultato il 19 aprile 2007.
  11. ^ Dog meat legal, health inspector says, Canadian Broadcasting Corporation, 7 novembre 2003. URL consultato il 19 aprile 2007.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Fredrik Colting, Carl-Johan Gadd in Magnus Andersson Gadd (a cura di), The Pet Cookbook: Have your best Friend for dinner, Canada, Nicotext, 10 luglio 2005. ISBN 91-974883-4-8.
  • (KOEN) Yong-Geun Ann, Ph.D, Dog Meat, Hyoil Book Publishing Company. (contains some recipes)
  • (DE) Uwe Dressler, Alexander Neumeister, Der Kalte Hund, Dresden, IBIS-Ed., 1º maggio 2003. ISBN 3-8330-0650-1.

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