C'era una volta (serie televisiva)

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C'era una volta
Once Upon a Time.png
Immagine tratta dalla sigla originale del secondo episodio
Titolo originale Once Upon a Time
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2011 – in produzione
Formato serie TV
Genere fantasy, drammatico
Stagioni 4
Episodi 88
Durata 42 min (episodio)
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 16:9
Risoluzione 720p
Colore colore
Audio Dolby Digital 5.1
Crediti
Ideatore Edward Kitsis, Adam Horowitz
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Produttore esecutivo Edward Kitsis, Adam Horowitz, Steve Pearlman, Mark Mylod
Casa di produzione ABC Studios
Kitsis/Horowitz
Prima visione
Prima TV Stati Uniti d'America
Dal 23 ottobre 2011
Al in corso
Rete televisiva ABC
Prima TV in italiano (gratuita)
Dal 12 settembre 2012
Al in corso
Rete televisiva Rai 2 (ep. 1-16)
Rai 4 (ep. 17+)
Prima TV in italiano (pay TV)
Dal 25 dicembre 2011
Al in corso
Rete televisiva Fox
Opere audiovisive correlate
Spin-off Once Upon a Time in Wonderland

C'era una volta (Once Upon a Time) è una serie televisiva statunitense di genere fantasy, in onda sulla ABC dal 23 ottobre 2011.[1]

La serie è liberamente ispirata a leggende e ai racconti classici della letteratura fantasy e soprattutto delle fiabe, ma impostati al giorno d'oggi, facendo spesso riferimento ai film d'animazione Disney tratti dagli stessi, da cui si riprendono nomi, personaggi e luoghi specifici. Nel 2013 ne è stato tratto uno spin-off: Once Upon a Time in Wonderland, ma la serie viene cancellata dopo una sola stagione.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Prima stagione[modifica | modifica wikitesto]

Storybrooke, nel Maine, è una città nella quale gli abitanti (in realtà personaggi di fiabe) vivono come persone normali e sembrano non ricordare la loro vera identità. Solo Henry, un ragazzino di dieci anni e figlio adottivo del sindaco, conosce la verità e cerca costantemente di risvegliare i ricordi degli abitanti. Per riuscirci cerca e trova Emma Swan, sua madre naturale, convincendola a riportarlo a Storybrooke e a rimanervi. Henry è sicuro che lei sia l'unica persona che possa spezzare il sortilegio gettato ventotto anni prima dalla Regina Cattiva che ha fatto precipitare tutti i personaggi delle fiabe nel mondo reale, togliendo la possibilità di far vivere loro il lieto fine. Emma accetta di rimanere a Storybrooke perché intuisce che tra Henry e la madre adottiva, Regina, non esiste il rapporto affettivo che sperava nascesse dandolo in adozione. Regina, col terrore di perdere la custodia del bambino e che si spezzi il suo sortilegio, ostacolerà la permanenza di Emma e cercherà in tutti i modi di allontanarla, ma ogni tentativo sarà inutile grazie alla forza di volontà della Salvatrice (Emma) e del sostegno dei suoi nuovi amici, tra cui Mary Margaret Blanchard (in realtà sua madre Biancaneve), David (suo padre, il Principe Azzurro), Ruby (Cappuccetto Rosso), ecc.

Alla fine, Emma riuscirà a spezzare il sortilegio, proprio quando Henry sarà in pericolo di vita.

Seconda stagione[modifica | modifica wikitesto]

Emma ha spezzato il sortilegio e il signor Gold porta la magia a Storybrooke, ma gli abitanti della città sono ancora prigionieri, perché se varcano il confine perderanno di nuovo la memoria sulle loro vere identità. Emma e Mary Margaret finiscono in una parte del mondo delle fiabe che si è salvata dall'incantesimo lanciato da Regina. Le due, con l'aiuto di Mulan e Aurora (la Bella Addormentata), amiche del principe Filippo, in precedenza catturato da uno spettro, trovano un modo per tornare a Storybrooke, anche se ostacolate da Cora, la madre di Regina, e Capitan Uncino, i quali vogliono far visita a Storybrooke, l'uno per vendicarsi di Gold che in passato ha ucciso la sua amante, l'altra per instaurare un rapporto con la figlia. Anche se solo Mary Margaret ed Emma riescono a far ritorno alla città, i due, attraverso un fagiolo magico, manufatto in grado di far viaggiare tra mondi diversi, riescono comunque a entrare a Storybrooke. Nella città, intanto, David si prende cura del nipote Henry e Regina cerca di redimersi per riconquistare la fiducia del figlio e degli abitanti, mentre Gold scopre che suo figlio Baelfire si trova sulla Terra. Baelfire, un tempo, voleva che il padre abbandonasse la magia e così si procura un fagiolo magico che li avrebbe portati in "un mondo senza magia", la Terra; Tremotino inizialmente accetta, ma quando Baelfire apre il portale e ci salta dentro, Tremotino non lo segue, lasciando il piccolo Baelfire da solo sulla Terra. Grazie ad una pozione magica, Gold riesce a varcare il confine senza perdere la memoria, insieme a Emma e Henry. Baelfire si scoprirà essere Neal, il padre del piccolo Henry. Dopo tante insistenze, decide di andare a Storybrooke, insieme alla nuova fidanzata Tamara, la quale è in realtà un membro di un'organizzazione che vuole distruggere la magia. Ella insieme all'amante Greg, attiverà un innesco che distruggerà Storybrooke, ma Regina ed Emma riusciranno a disattivarlo. Inoltre riescono a entrare in possesso di un fagiolo magico; Tamara, in precedenza per salvarsi da Emma e Neal, ne aveva lanciato uno facendo precipitare Neal nella parte di Foresta Incantata salvatasi dal sortilegio, con un altro, dopo aver rapito Henry, lei e Greg aprono un varco e lo portano sull'Isola che non c'è. Emma, Regina, Mary Margaret, David, Mr. Gold e Uncino partono subito per salvarlo con la nave di quest'ultimo.

Terza stagione[modifica | modifica wikitesto]

Emma, Regina, Biancaneve, David, Tremotino e Uncino giungono sull'Isola che non c'è per salvare Henry. Qui scoprono chi è il misterioso personaggio per cui lavorano Greg e Tamara: Peter Pan (che si scopre essere anche il padre perduto di Tremotino, tornato ragazzo dopo essersi trasferito sull'Isola che non c'è) desideroso di servirsi del Cuore di Henry (il cuore del vero credente) per raggiungere l'immortalità e restare giovane. Sventato il folle piano di Peter Pan, e ritrovatosi con Neal, il gruppo riesce a salvare Henry e a tornare a Storybrooke ignari del fatto che lo spirito di Peter si trovi nel corpo del piccolo Henry. Qui Peter riesce a recuperare il Sortilegio oscuro e ad evocarlo con l'intento di creare una nuova Isola che non c'è e regnarvi incontrastato. Con un atto di estremo coraggio Tremotino si sacrifica e sconfigge Peter, Henry recupera le proprie sembianze e Regina riesce a fermare gli effetti del sortilegio, ma a caro prezzo: tutti i personaggi di Storybrooke torneranno nella Foresta Incantata ed Emma ed Henry non ricorderanno nulla, cancellando di fatto tutti gli avvenimenti accaduti a causa del sortilegio. Un anno dopo tali eventi, Emma (che grazie ad Uncino ha riacquistato la memoria) e Henry ritorneranno a Storybrooke, in quanto una nuova minaccia incombe sulla popolazione della Foresta Incantata: la Malvagia Strega dell'Ovest, proveniente da Oz, ha lanciato un nuovo sortilegio e gli abitanti sono ritornati nel Mondo senza magia, senza ricordi dell'anno passato. Emma, la sua famiglia e i suoi amici devono affrontare così la Strega (la quale tiene in pugno Tremotino) che vuole distruggere a tutti i costi Regina, sua sorellastra, per la vita che non ha avuto, tornando indietro nel tempo così da modificare la storia. L'unica in grado di sconfiggerla è Emma, che custodisce la magia bianca. Zelena riesce ad aprire il portale verso il passato, ma viene fermata in tempo e in seguito uccisa. Tuttavia, Emma ed Uncino cadono nel portale aperto e vengono catapultati nella Foresta Incantata del passato: accidentalmente modificano l'intero corso della storia, e devono così fare in modo di riportare gli eventi sulla strada corretta. Al ritorno nel presente, porteranno inconsapevolmente un nuovo personaggio in città. In questa stagione vengono introdotti nuovi personaggi come la fata Trilli, la sirena Ariel, la Strega Malvagia dell'Ovest e ritornerà Robin Hood, già apparso in un episodio della stagione precedente, mentre nel finale di stagione viene introdotto un personaggio fondamentale per la quarta stagione, la Regina Elsa.

Quarta stagione[modifica | modifica wikitesto]

Elsa raggiunge Storybrooke, bloccando l'accesso alla città pur di ritrovare la sorella Anna, perduta anni prima. Tuttavia, il vero nemico nella prima parte della stagione si rivela essere Ingrid, la Regina delle Nevi: infatti ella vuole impadronirsi della città, distruggendo tutti gli abitanti con uno specchio stregato, e restare sola con Elsa e Emma, la quale scopre di avere un legame misterioso con la regina, tramite una profezia e i suoi poteri. Emma, Regina, Elsa, Uncino, la famiglia reale e i nuovi sposi Gold e Belle cercheranno così di sventare il piano della regina di ghiaccio, mentre Elsa non si arrende alla ricerca della sorella. Durante i flashback si potrà scoprire anche di più sul passato del regno di Arendelle, di Elsa, Anna e Kristoff dopo gli eventi raccontati nel film Frozen - Il regno di ghiaccio, e del loro legame con la Foresta Incantata. Questa stagione introduce nuovi personaggi, nella prima parte sono soprattutto legati al mondo di Frozen, come Elsa, Anna, Kristoff (e l'inseparabile renna Sven), il principe Hans ed altri personaggi secondari dal film (il commerciante Oaken, Gran Papà e i trolls, il duca di Weselton), o da altri film Disney, come l'Apprendista Stregone da Fantasia. Inoltre per questa prima parte di stagione, nel doppiaggio avviene una vera e propria rivoluzione, infatti Elsa e Anna avranno le stesse voci delle due attrici che le doppiarono nel film, ovvero Serena Autieri e Serena Rossi[2]. Anche il personaggio di Hans verrà ridoppiato dal doppiatore del film, l'attore Giuseppe Russo. Nella seconda parte della stagione le antagoniste saranno Malefica, con il ritorno dell'attrice Kristin Bauer, Crudelia De Mon[3] e Ursula.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 maggio 2012, ABC ha rinnovato C'era una volta per una seconda stagione, che è andata in onda dal 30 settembre 2012 sulla ABC. Infatti, il cast era già stato confermato e le riprese sono state effettuate a partire da luglio 2012.[4][5] Il 10 maggio 2013 la ABC ha annunciato il rinnovo per una terza stagione[6] e l'8 maggio 2014 per una quarta.[7]

Stagione Episodi Prima TV USA Prima TV Italia
Prima stagione 22 2011-2012 2011-2012
Seconda stagione 22 2012-2013 2012-2013
Terza stagione 22 2013-2014 2014
Quarta stagione 23 2014-2015 2015

Personaggi principali e interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi di C'era una volta.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Ideazione[modifica | modifica wikitesto]

Adam Horowitz e Edward Kitsis avevano concepito la serie sette anni prima di unirsi allo staff di sceneggiatori di Lost, ma hanno voluto attendere la fine della serie per poter concentrarsi poi sul nuovo progetto.[8]

Otto anni prima che l'episodio pilota di C'era una volta andasse in onda (i due avevano appena completato il lavoro su Felicity, nel 2002), Kitsis e Horowitz furono ispirati a raccontare le favole per amore del «mistero e dell'emozione nell'esplorare tanti mondi diversi».[9] Presentarono l'idea ai network, ma fu rifiutata a causa della sua natura fantasiosa.[10] Dall'esperienza di Lost i due impararono a guardare alla storia secondo un diverso punto di vista,[10] cioè che «i personaggi devono prevalere sulla mitologia»;[11] hanno spiegato: «come persona, devi vedere come quello che manca nei loro cuori o nelle loro vite è il prendersi cura di sé... Secondo noi, bisognava concentrarsi sui viaggi dei personaggi e scoprire cosa gli è stato sottratto prima di giungere a Storybrooke – approcciarci in questo modo piuttosto che basarci su uno show che gira attorno a come rompere una maledizione».[12]

Nonostante i paragoni e le similitudini con Lost, gli autori volevano rendere i due show molto diversi.[10] Secondo loro, Lost riguardava la redenzione, mentre C'era una volta riguarda la speranza.[13] Nel maggio del 2011 Jane Espenson e Liz Tigelaar si sono unite alla realizzazione della serie, rispettivamente come co-produttore esecutivo e produttore consulente.[14] Damon Lindelof ha lavorato come consulente per l'episodio pilota della serie. Kitsis ha descritto Lindelof come il «padrino» suo e di Horowitz, mentre Horowitz ha affermato che «il nome di Lindelof non è nella serie, ma in essa vi è il suo DNA», e che lui continuerà a dar loro consigli.[15] I due ideatori hanno anche fatto notare di aver avuto dalla Disney il permesso di utilizzare i loro personaggi fiabeschi nella serie televisiva. Kitsis ha aggiunto: «potrei sbagliarmi, ma penso sia la prima volta che qualcuno ha mostrato Biancaneve con una spada, o incinta».[15]

Per porre un distacco nella narrazione dalla storia già conosciuta dal pubblico, gli autori decisero di iniziare la puntata pilota partendo dalla fine della fiaba di Biancaneve.[12] Furono enfatizzati i temi riguardanti famiglia e maternità, in contrasto con la focalizzazione sulla paternità presente in Lost. Kitsis e Horowitz hanno scelto di dipingere dei forti personaggi femminili, piuttosto che le classiche damigelle in pericolo. Horowitz sottolineò il loro desiderio di avvicinarsi ai diversi personaggi nello stesso modo, chiedendosi «come rendere vere queste icone, come possiamo raccontare la loro storia?»[10]

L'episodio pilota è da intendersi come il "fulcro dell'intera serie".[9] Kitsis confermò la presenza, in ogni episodio, di flashback tra entrambi i mondi,[11] perché amavano «l'idea di saltellare tra l'uno e l'altro e dare informazioni su quello che ai personaggi mancava nelle loro vite».[16] Il desiderio degli autori di presentare un "mash up" di diversi personaggi minori può essere visto in una scena del primo episodio, in cui è mostrato un concilio di guerra con presenti Geppetto, Pinocchio e Brontolo. Horowitz spiegò: «Una delle cose più divertenti per noi è stata pensare a come questi diversi personaggi tra loro potessero interagire in modi mai mostrati prima».[10]

Le premesse della serie ricordano molto quelle della serie a fumetti Fables di Bill Willingham, di cui l'emittente ABC aveva comprato i diritti nel 2008, ma non le fece mai superare la fase della progettazione.[16] Horowitz e Kitsis, dopo aver letto un paio di numeri di Fables, affermarono che le basi sono le stesse, ma le due serie raccontano una storia diversa.[16]

Il 4 febbraio 2011 la ABC ha ordinato la produzione di un episodio pilota.[17]

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Horowitz affermò che tutti gli attori che volevano scritturare per la serie, accettarono il ruolo loro offerto dopo aver letto il copione dell'episodio pilota.[9][10] A Ginnifer Goodwin fu offerto il ruolo di Biancaneve,[18] e l'attrice apprezzò il fatto di poter interpretare un forte personaggio rimodellato per il pubblico; aveva appena finito di recitare nella serie Big Love ed era alla ricerca di un nuovo progetto; si interessò nuovamente alla televisione dopo che i copioni di diversi film non catturarono la sua attenzione. Avendo già precedentemente ammesso di voler interpretare Biancaneve, la Goodwin scelse molto velocemente di accettare il ruolo.[19] Sia Kitsis che Horowitz hanno ammesso di essere dei grandi fan di Big Love, e di aver delineato il personaggio con lei in mente.[10]

Josh Dallas, che interpreta il Principe Azzurro, fu soddisfatto che gli autori presero alcune "licenze drammatiche" per il suo personaggio, credendo che il principe fosse diventato più reale. Ha spiegato: «"Principe Azzurro" sembra solo essere un nome. È anche un uomo che prova le stesse emozioni di ogni altro uomo. È un principe, ma un principe del popolo. Si sporca le mani. Ha un regno da governare. Ha una famiglia da proteggere. Prova un amore veramente epico per Biancaneve. È come chiunque altro. È umano».[19]

Jennifer Morrison ottenne il ruolo di Emma Swan.[20] L'attrice descrisse il suo personaggio come qualcuno che «aiuta questo ragazzino che sembra avere parecchi problemi mentali», e ha sottolineato il fatto che Emma non crede che esista un mondo delle fiabe.[19] Jared Gilmore, di dieci anni, noto per aver recitato in Mad Men, ottenne il ruolo di suo figlio Henry.[20]

Il ruolo della Regina Cattiva/Regina fu assegnato a Lana Parrilla.[21] L'attrice descrisse il suo personaggio con queste parole: «Quando interpreto Regina ci sono sempre due storie da raccontare. C'è un lato di lei che è minaccioso, perché si sa che è una regina malvagia, e poi c'è il puro e semplice fatto che la madre biologica di suo figlio è entrata nel suo mondo e il terrore di perderlo è enorme. È una paura che, credo, qualsiasi madre adottiva proverebbe. Penso che aiuterà veramente il pubblico a guardare a Regina in termini diversi».[19]

Il ruolo di Tremotino fu affidato a Robert Carlyle;[22] il personaggio era stato ideato pensando fin dall'inizio a Carlyle, nonostante gli autori dubitassero di riuscire a ingaggiare l'attore.[11] Horowitz definì la scena di Carlyle in prigione, registrata come primissina scena con l'attore, come «stupefacente... Potete riuscire a vedere Ginny sobbalzare realmente, la prima volta che ha interpretato il personaggio. È stato fantastico!»[9] Gli autori offrirono il ruolo della Fata Turchina alla popstar Lady Gaga, ma il suo staff non rispose mai alla proposta.[11]

Il 27 settembre 2011 i produttori hanno apportato alcune modifiche al cast, e Kristin Bauer van Straten ha sostituito Paula Marshall, scelta originariamente per il ruolo di Malefica nel giugno del 2011.[23]

Per la seconda stagione, Meghan Ory come Cappuccetto Rosso/Ruby e Emilie de Ravin come Belle sono state aggiunte al cast principale.[24][25] Tra i personaggi che appariranno nella seconda stagione ci sono la Principessa Aurora, interpretata da Sarah Bolger,[26] Mulan, interpretata da Jamie Chung,[27] il Principe Filippo, interpretato da Julian Morris[28] e Capitan Uncino, interpretato da Colin O'Donoghue,[29] con quest'ultimo promosso a personaggio ricorrente ancor prima dell'effettiva comparsa nella serie.[30]

Sequenza d'apertura[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal secondo episodio della serie, la sequenza d'apertura che appare al di sotto del titolo del telefilm contiene una creatura mitica, una persona o un oggetto di rilevanza nell'episodio.

Musiche[modifica | modifica wikitesto]

Mark Isham ha composto la colonna sonora e le musiche della serie. Il 14 febbraio 2012 fu pubblicato dagli ABC Studios un EP contenente quattro brani.[31] Il 1º maggio 2012 fu pubblicata la colonna sonora ufficiale della prima stagione del telefilm, contenente venticinque brani e pubblicata con cinque copertine diverse, che presentano un primo piano di Biancaneve, del Principe Azzurro, della Regina Cattiva, di Tremotino e di Emma Swan. La pubblicazione è avvenuta ad opera della casa discografica Intrada Records.[32]

Ambientazione[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima stagione è stato mostrato come esistono diversi regni e terre al di là dei confini della Foresta Incantata, tra essi figurano quello governato inizialmente da Re Leopold ed ora dalla Regina Cattiva, la Montagna Proibita sotto il dominio di Malefica, il regno di Re Mida, il regno di Re George, il regno di Cenerentola ed uno governato dal padre di Belle. Nell'episodio Il frutto dell'albero avvelenato è stato rivelato che anche Agrabah è un regno facente parte di questa realtà, così come, nell'episodio L'outsider, un regno orientale, da cui proviene Mulan. Il mondo delle fiabe è stato inoltre colpito da una guerra, nota come le Guerre degli Orchi, che ha avuto diverse conseguenze per molti dei regni presenti.

Storybrooke (allusione in originale al termine inglese "storybook", ovvero "libro di favole") è descritta come una tipica cittadina del Maine sulle sponde dell'oceano. Nonostante sia "ferma nel tempo" (auto e fumetti vintage degli anni '80 nelle strade e nei negozi), nella cittadina sono presenti anche moderne tecnologie, come Internet e i televisori. È stato comunque ribadito in diversi episodi che i cittadini affetti dalla maledizione non possono oltrepassare i confini di Storybrooke. Un'eccezione ovvia è Henry, che riesce a lasciare la cittadina per cercare Emma a Boston nel primo episodio, poiché non è stato colpito dalla maledizione originaria. Le auto dei cittadini che hanno cercato di abbandonare la città si sono sempre rotte e i personaggi sono sempre finiti in qualche sorta di pericolo. In un'occasione, dopo che Kathryn è scomparsa, viene visto un insegnante di ginnastica allontanarsi alla guida, suggerendo che i cittadini cercano di abbandonare la cittadina. Dall'arrivo di Emma, si è notato un indebolimento del sortilegio: gli orologi ora si muovono e l'albero delle mele di Regina mostra segni di deterioramento.

Nell'episodio Il trucco del cappello viene mostrato per la prima volta il Paese delle Meraviglie, ripreso dal romanzo Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll, mentre nell'episodio Il dottore compare il castello di Victor Frankenstein, dal romanzo Frankenstein di Mary Shelley, svelando la presenza di altri mondi o universi. Viaggiare attraverso di essi è consentito anche grazie alla magia dei fagioli magici, coltivati dai giganti in un regno oltre le nuvole (raccontato nell'episodio Tallahassee) o al potere delle scarpette d'argento provenienti da Oz (menzionate nell'episodio Il dottore e mostrate per la prima volta nella terza stagione in Essere verdi non è facile). Nell'episodio Una mela rosso sangue è, inoltre, rivelato che è possibile recuperare un oggetto dalla Foresta Incantata e portarlo nel mondo reale, come la mela avvelenata morsa da Biancaneve.

Nel corso della seconda stagione viene rivelato che non tutta la Foresta Incantata è stata colpita dal sortilegio, come il regno della principessa Aurora, questo grazie ad un incantesimo protettivo lanciato da Cora. I sopravvissuti sono rimasti intrappolati nel tempo per ventotto anni e risvegliati dall'infrangersi del sortilegio hanno trovato riparo in un rifugio sicuro, inconsapevoli della sorte del resto della Foresta Incantata. Nel finale della seconda stagione, Greg Mendell e Tamara portano Henry sull'Isola che non c'è, dopo aver creato un portale con un fagiolo magico.

Nella prima parte della terza stagione i personaggi principali vivono delle disavventure sull Isola che non c'è, mentre nella seconda parte è il regno di Oz ad avere delle ripercussioni su Storybrooke e su tutti i suoi abitanti. Si fa inoltre conoscenza del regno di Eric e di Rapunzel, nonché della Foresta di Sherwood, terre legate ancora alla Foresta Incantata. Nel viaggio tra i mondi prende parte anche quello reale nella Londra vittoriana dei primi anni del 900.

Nella quarta stagione l'avventura si sposta anche nel regno di ghiaccio di Arendelle, direttamente dal film Frozen - Il regno di ghiaccio.

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Sebbene nel telefilm si dica che la cittadina di Storybrooke sia situata nel Maine, in realtà tutte le riprese sono state girate nel villaggio di Steveston, piccolo sobborgo a sud della città di Vancouver in British Columbia, Canada.

Programmazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel mese di maggio 2011 la ABC commissionò la produzione di una prima stagione completa,[14] la quale debuttò il 23 ottobre 2011. Il 10 maggio 2012, ABC ha rinnovato C'era una volta per una seconda stagione, trasmessa dal 30 settembre 2012[4][5]. Il 10 maggio 2013, ABC ha comunicato ufficialmente il rinnovo per una terza stagione[6]. L'8 maggio 2014, ABC ha confermato la realizzazione della quarta stagione della serie, anch'essa divisa in due parti come la precedente[33].

Spin-off[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Once Upon a Time in Wonderland.

Nel mese di febbraio 2013 venne annunciato l'avvio dello sviluppo di un potenziale spin-off della serie basato sul racconto Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie,[34] la cui storia sarebbe stata raccontata dalla prospettiva di Alice.[35]

Il 10 maggio 2013 venne confermata ufficialmente la produzione della serie, intitolata Once Upon a Time in Wonderland, che però viene cancellata dopo solo la prima stagione.[36]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Diversi critici hanno dato una recensione positiva della serie. Sul sito Metacritic ha ricevuto un punteggio di 66 su 100 con "recensioni generalmente favorevoli".[37] Kristin dos Santos del canale televisivo E! ha citato la serie come uno dei cinque show della stagione 2011-12 da guardare.[38] Matthew Gilbert del quotidiano The Boston Globe ha dato alla serie una "C+", commentando: «Da una coppia di produttori di Lost, questo show è una proposta da amare o da odiare. Il tentativo è impressionante, perché ci chiede di immaginare come moderne la Biancaneve della Goodwin e la Regina Cattiva della Parrilla. Ma la Morrison è rigidissima, e le storie di sfondo – una raccolta casuale di fiabe – non promette di sorprendere».[39]

In una recensione sul quotidiano St. Louis Post-Dispatch, il critico televisivo Gail Pennington l'ha accolto come uno degli "Show più promettenti dell'autunno" e, al contrario di Gilbert, ha dato ottimi voti alla Morrison.[40] Robert Blanco della rivista USA Today ha inserito la serie nella sua top ten sulle novità televisive dell'autunno 2011, affermando che «Non c'è in giro niente come questa serie».[41] Mary McNamara del quotidiano Los Angeles Times preferì C'era una volta a un'altra serie basata sulle fiabe, Grimm, affermando che l'inizio prende il suo tempo per affascinare e che i produttori «hanno azzeccato quella parte». Ha anche dato una recensione eccellente per il personaggio della Morrison: «La sua Emma è prevedibilmente cinica e pungente [...] ma è abbastanza tagliente e animata da far chiedere al pubblico 'solo qualche altra pagina' prima di andare a letto».[42]

Diverse rappresentanti femministe si sono dimostrate soddisfatte dallo show per la sua svolta femminista sulle fiabe. Avital Norman Nathman del magazine Bitch affermò che lo show le piaceva perché infondeva una sensibilità femminista delle storie.[43] Genie Leslie del blog Feministing definì Emma come "aggressiva", poiché le è piaciuto come Emma è «molto irremovibile sul fatto che le donne sono in grado di prendere le proprie decisioni sulle loro vite e su quella dei loro figli», e come Emma sia un personaggio «a tutto tondo, femminile, ma non fanciullesca».[44] Natalie Wilson del magazine Ms. lodò la serie per includere un personaggio femminile forte e "che prende a calci nel sedere", per includere diverse donne forti che si alternano con gli uomini come salvatrici e per sovvertire la feticizzazione del vero amore. La Wilson ha continuato affermando sulla protagonista: «La sua ricerca di un 'lieto fine' non è indirizzata a trovare un uomo o ad andare a un ballo ben vestita, ma è un lavoro investigativo, è indirizzata a costruire una relazione con il figlio Henry, e a trovare la 'verità' sul perché il tempo si è congelato nel mondo corrotto di Storybrooke».[45]

Ascolti[modifica | modifica wikitesto]

L'episodio pilota fu visto da 13 milioni di telespettatori, con un rating di 4.0 nella fascia 18–49.[46] È stato il debutto più alto della stagione per una serie drammatica nella fascia 18–49, e il più alto debutto per la rete ABC in cinque anni.[47][48] Gli ascolti dei tre episodi successivi furono costanti, con più di 11 milioni di telespettatori.[49][50][51] La serie divenne il primo programma non sportivo in termini di ascolti di domenica sera.[52]. Il primo episodio della seconda stagione, andato in onda il 30 settembre 2012, ha ottenuto 11,36 milioni di telespettatori e 3,9 nella fascia 18-49 (5% in meno rispetto alla première della prima stagione), confermando così il successo della serie.[53]

Trasmissione internazionale[modifica | modifica wikitesto]

In Italia il primo episodio della serie è stato trasmesso in anteprima su Fox il 25 dicembre 2011, che ha poi mandato in onda l'intera prima stagione dal 17 gennaio al 19 giugno 2012.[54] La seconda stagione è andata in onda dal 25 dicembre 2012.

In chiaro, la serie ha debuttato in prima serata il 12 settembre 2012 su Rai 2, mantenendo il titolo originale Once Upon a Time[55], per poi essere spostata dal 1º novembre su Rai 4, a causa di ascolti relativamente bassi. È stata riprogrammata dal 1º agosto 2013, ogni giovedì. La seconda stagione è stata trasmessa in chiaro su Rai 4 nell'autunno del 2013. Da Giovedì 23 Ottobre 2014 disponibile, sempre su Rai 4, la terza stagione, con due episodi a sera.

In Italia sono disponibili i cofanetti DVD della prima, della seconda e della terza stagione, ognuno diviso in 6 DVD.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Once Upon A Time Official Website, ABC. URL consultato il 22-10-2011.
  2. ^ 21 novembre 2014, http://www.meltybuzz.it/once-upon-a-time-4-serena-rossi-e-serena-autieri-saranno-le-voci-di-anna-ed-elsa-a139208.html.
  3. ^ (EN) Vlada Gelman, Once Upon a Time: Has This Dracula Actress Been Cast as Cruella De Vil?, TVLine, 4 novembre 2014. URL consultato il 10 novembre 2014.
  4. ^ a b (EN) Matt Webb Mitovich, ABC Renews Once Upon a Time, Revenge, Grey's, Castle and Three Wednesday Comedies, TV Line, 10 maggio 2012. URL consultato l'11 maggio 2012.
  5. ^ a b La Abc rinnova sette serie tv (tra cui Grey's anatomy, Revenge e C'era una volta), la Nbc conferma Community, TV Blog, 11 maggio 2012. URL consultato l'11 maggio 2012.
  6. ^ a b (EN) Amanda Kondolojy, 'Once Upon a Time', 'Revenge', 'Grey's Anatomy', 'Nashville', 'Castle' and 'Scandal' Renewed for New Seasons by ABC (Updated), TV by the Numbers, 10 maggio 2013. URL consultato l'11 maggio 2013.
  7. ^ (EN) Amanda Kondolojy, 'Modern Family', 'The Goldbergs', 'Once Upon a Time', 'Castle', 'Scandal', Grey's Anatomy', 'Revenge', 'Marvel's Agents of SHIELD' & 'Resurrection' Renewed by ABC, 8 maggio 2014. URL consultato l'11 maggio 2014.
  8. ^ (EN) Stuart Levine, Exclusive: 'Lost' exec producers Horowitz, Kitsis sell pilot to ABC, Variety, 28 ottobre 2010. URL consultato il 2 agosto 2011 (archiviato dall'url originale il 2010-11-01).
  9. ^ a b c d (EN) Christina Radish, Co-Creator/Executive Producer Adam Horowitz ONCE UPON A TIME Interview in collider.com, 23-10-2011. URL consultato il 02-09-2012.
  10. ^ a b c d e f g (EN) Lost’s Kitsis, Horowitz Start At The Beginning With Once Upon A Time in spinoff.comicbookresources.com, 25-08-2011. URL consultato il 02-09-2012.
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