Benedetto Della Vedova

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Stemma della Camera dei deputati Parlamento Italiano
Camera dei deputati
On. Benedetto Della Vedova
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Luogo nascita Sondrio
Data nascita 3 aprile 1962
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Titolo di studio Laurea in discipline economiche e sociali
Professione Economista
Partito RLIl Popolo della Libertà
Legislatura XV Legislatura, XVI Legislatura
Gruppo Il Popolo della Libertà
Coalizione PdL-LN-MpA
Circoscrizione Piemonte 1
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Senatore a vita
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Incarichi parlamentari
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Benedetto Della Vedova (Sondrio3 aprile 1962) è un politico ed economista italiano, attuale leader del movimento dei Riformatori Liberali, membro del Popolo della Libertà..

Laureato in discipline economiche e sociali all'Università "Bocconi" di Milano, è stato ricercatore presso l'Istituto per l'Economia delle fonti di energia e presso l'Istituto di ricerca della Regione Lombardia.

Il suo impegno politico inizia nel 1994, quando diventa segretario nazionale e tesoriere del movimento dei Club Pannella-Riformatori. Dal 1997 al 1999 è dirigente della Lista Pannella.

È stato membro del Parlamento Padano di Chignolo Po.

Dal 1999 al 2004 è membro del Parlamento Europeo, eletto nella lista dei Radicali Italiani. Nel 2005 è stato nominato dal Consiglio dei Ministri del terzo governo Berlusconi membro del CNEL [1], un ente statale a carattere consultivo formato da 121 membri. È commentatore per il quotidiano di economia e finanza Il Sole 24 Ore e editorialista del settimanale "La Provincia di Sondrio" e del quotidiano L'Occidentale. Dal febbraio 2005 cura la rubrica “Un libro, un caso” sul Corriere Economia; collabora con Il Foglio e ha condotto su Radio Radicale la trasmissione Catallassi (interviste-conversazioni sull’economia in onda il sabato mattina).

Nel 2005 è uscito da Radicali Italiani (rimanendo iscritto al Partito Radicale Transnazionale), dopo la decisione del partito di perseguire un'alleanza radical-socialista (la"Rosa nel Pugno") nel centrosinistra italiano insieme allo Sdi.

Della Vedova, ritenendo che il posto più adatto alle istanze radicali e liberali fosse il centrodestra, ha deciso di fondare - assieme agli ex-deputati Marco Taradash e Giuseppe Calderisi - il movimento dei Riformatori Liberali, facendolo immediatamente aderire alla Casa delle Libertà, coalizione all'interno della quale i candidati di RL si presenteranno alle politiche del 2006.

Candidato nelle liste di Forza Italia nella circoscrizione Piemonte-1, risulta l'unico eletto dei Riformatori Liberali. Aderisce al gruppo parlamentare di Forza Italia ed è membro della Commissione Finanze.

Nella sua attività da parlamentare ha portato avanti alcune battaglie liberali, in particolar modo legate al settore economico. Il 12 giugno 2007, durante una seduta della Camera dei Deputati, un suo emendamento al ddl sulle liberalizzazioni del Ministro Bersani concernente la possibilità per le librerie di praticare sconti sul prezzo dei libri oltre l'attuale limite del 15%, ha fatto andare sotto la maggioranza di Governo, che si era espressa negativamente circa la sua proposta.[2].

Il 26 settembre 2007 ha lanciato l'"Italians for Rudy Coalition", campagna d'opinione a favore della candidatura di Rudolph Giuliani alla presidenza degli Stati Uniti. Nel mese di ottobre ha tenuto un intervento alla Commissione Ambiente del Congresso americano, a Washington, nel corso del quale ha espresso le sue posizioni critiche nei confronti del protocollo di Kyoto. Nel corso della visita a Washington, ha esposto il caso della "emergenza fiscale italiana" all'American for Tax Reform di Grover Norquist. Inoltre ha sostenuto e lanciato con forza la proposta (divenuta bipartisan) di invitare il Dalai Lama Tenzin Gyatso a parlare al Parlamento, in antitesi con le violazioni dei diritti umani in Cina.

In occasione delle elezioni politiche del 2008, Della Vedova è rieletto alla Camera nelle liste del Popolo della Libertà, nuova formazione politica unitaria alla quale il partito di Della Vedova aderisce. Di recente, ha lanciato l'idea di una fondazione liberale: "Sul terreno dell’economia e della bio-politica - ha spiegato - vogliamo competere sul mercato delle idee con altri soggetti che stanno prevalendo".

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

MPE italiano Gruppo Lista di elezione Partito italiano Area Preferenze
1999 - 2004 Non iscritti Lista Bonino Radicali Italiani - -
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