Parlamento del Nord

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Parlamento del Nord
Parlamento del Nord
Fondazione 1997, 2007, 2011
Fondatore Umberto Bossi
Scioglimento 1999, 2008
Sede Bandiera dell'Italia Sarego
Presidente Bandiera dell'Italia Roberto Calderoli
Lingua ufficiale italiano
Sito web

Il Parlamento del Nord, ex Parlamento della Padania e Parlamento di Mantova, è un organismo creato dalla Lega Nord con rappresentanza pressoché interna al proprio ambito politico. Esso viene infatti eletto attraverso la consultazione non ufficiale (non sono infatti attivati sistemi di garanzia dell'unicità del voto né di controllo sullo spoglio) degli iscritti e dei simpatizzanti del partito stesso e pertanto non assume titolarità di rappresentanza democratica nel senso stretto del termine. La prima sede ufficiale delle riunioni plenarie del neonato Parlamento padano ebbe luogo a Villa Riva Berni a Bagnolo San Vito (MN).

La seconda sede nel 2007-2008 delle riunioni era situata a Vicenza in villa Bonin Maistrello, in via dell'Oreficeria 21[1].

Il Parlamento del Nord è diviso al suo interno in forze politiche concorrenti, le quali adottano, pur facendo riferimento sempre e comunque al pensiero politico della Lega Nord, denominazioni ispirate in modo variamente creativo a ideologie politiche che comunque, nell'accezione comune, nulla condividono con il pensiero leghista.

Queste componenti sono: Comunisti padani, Socialisti padani - Lavoro e società padana, Leoni padani, Lombardia Nazione, Cattolici Padani, Liberal-democratici - Forza Padania e Destra padana - Alleanza europea.

Alle elezioni del 1997 ha preso parte anche la Lista Pannella - Radicali che candidava il valtellinese Benedetto Della Vedova, il quale è risultato eletto all'interno dell'Assise.

Vengono eletti, presso i gazebo della Lega Nord, ogni cinque anni i rappresentanti dei partiti e il Primo ministro della Padania. I primi ministri, in ordine cronologico, dal 1996 sono: Giancarlo Pagliarini, Vito Gnutti, Manuela Dal Lago, Mario Borghezio, Francesco Speroni e Roberto Maroni.

Il 10 febbraio 2007, su richiesta del Segretario federale della Lega Nord Bossi, il Parlamento della Padania riapre ufficialmente i battenti con sede a Vicenza, nella villa Bonin Maistrello, anche se tuttora la sede temporanea è la Fiera di Vicenza[2].

Con le dimissioni di Silvio Berlusconi, la fine del governo Berlusconi IV e l'inizio del governo Monti il 14 novembre 2011 la segreteria politica della Lega Nord ha deciso di riaprire il Parlamento del Nord[3].

Il 4 dicembre 2011 è stato nominato il nuovo presidente del Parlamento del Nord, Roberto Calderoli[4], all'apertura del Parlamento del Nord ha preso parte per la prima volta una rappresentanza di venti militanti leghisti umbri in rappresentanza della "nazione" dell'Umbria guidati dal capogruppo leghista al consiglio regionale umbro, Gianluca Cirignoni[5].

Dal 2012 ha sede in Villa Da Porto detta La Favorita in località Monticello di Fara di Sarego (VI).

Indice

[modifica] Presidenti del Parlamento del Nord

[modifica] Elezioni padane del 1997

Il 26 ottobre 1997, la Lega Nord organizzò le cosiddette "prime elezioni del Parlamento Padano" (successivamente Parlamento del Nord). Circa 4 milioni di Italiani del Nord (6 milioni secondo il Partito) si recarono ai seggi e scelsero tra diversi partiti padani[6]:

[modifica] Note

  1. ^ Sede del Parlamento del Nord
  2. ^ Lega, al via il Parlamento padano
  3. ^ La Lega riapre il «parlamento padano» - Civati: «E Formigoni governa con loro?»
  4. ^ La Lega e la “secessione morbida”: «Faremo come la Cecoslovacchia»
  5. ^ Cirignoni al Parlamento del Nord: «L’Umbria è parte integrante della Padania»
  6. ^ CRONISTORIA DELLA LEGA NORD DALLE ORIGINI AD OGGI. Terza Parte. 1996 - 1998

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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