Federico Bricolo
| Federico Bricolo | |
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| Sottosegretario di Stato del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti | |
| Durata mandato | 23 aprile 2005 – 17 maggio 2006 |
| Presidente | Silvio Berlusconi |
| Predecessore | Paolo Mammola |
| Successore | Raffaele Gentile |
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| Dati generali | |
| Partito politico | Lega Nord |
| on. Federico Bricolo | |
|---|---|
| Parlamento italiano Camera dei deputati |
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| Luogo nascita | Sommacampagna |
| Data nascita | 13 luglio 1966 |
| Partito | Lega Nord |
| Legislatura | XIV, XV |
| Gruppo | Lega Nord Padania |
| Collegio | 6 (Villafranca Di Verona) |
| Incarichi parlamentari | |
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| Pagina istituzionale | |
| sen. Federico Bricolo | |
|---|---|
| Parlamento italiano Senato della Repubblica |
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| Luogo nascita | Sommacampagna |
| Data nascita | 13 luglio 1966 |
| Professione | Libero professionista |
| Partito | Lega Nord |
| Legislatura | XVI |
| Gruppo | Lega Nord Padania |
| Incarichi parlamentari | |
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| Pagina istituzionale | |
Federico Bricolo (Sommacampagna, 13 luglio 1966) è un politico italiano, capogruppo della Lega Nord al Senato della Repubblica.
Indice |
[modifica] XIV Legislatura (2001-06)
Bricolo viene eletto alla Camera dei deputati nel collegio uninominale di Villafranca di Verona (circoscrizione Veneto 1) nel 2001, nella lista civetta "Abolizione Scorporo"[1]. Federico Bricolo ha in seguito aderito al gruppo parlamentare Lega Nord Federazione Padana.
Nel governo Berlusconi III è stato sottosegretario per le infrastrutture e i trasporti, dal 22 aprile 2005 all'11 febbraio 2006.
Bricolo ha presentato nel 2002 un disegno di legge (15 maggio 2002, n. C.2749) sull'esposizione del crocifisso "in tutti i pubblici uffici e le pubbliche amministrazioni della Repubblica", volto ad assicurare che "non vengano messi in discussione i simboli e i valori fondanti della nostra comunità". [2]. Ha presentato ulteriori disegni di legge sull'arruolamento negli alpini, sull'accattonaggio da parte di minori e sui requisiti igienico-sanitari dei campi nomadi. Nessuno di questi DDL è mai stato discusso in commissione[3].
Ha inoltre partecipato alla discussione della Legge 40 sulla procreazione assistita[4] e alla norma di "conferimento del grado superiore, a titolo onorifico, ai paracadutisti della 'Folgore', caduti nelle acque della Meloria il 9 novembre 1971"[5]
[modifica] XV Legislatura (2006-08)
Alle Elezioni politiche italiane del 2006 viene candidato nella stessa circoscrizione e rieletto per le liste della Lega Nord - Movimento per l'Autonomia. Fa parte della Commissione Difesa e della delegazione all'Assemblea Parlamentare dell'OSCE[6]. Ha ripresentato il DDL sull'esposizione del crocifisso negli uffici pubblici, così come un'altra proposta per l'istituzione di un registro nazionale delle guardie giurate. I due DDL non sono stati discussi dal Parlamento[7]
[modifica] XVI Legislatura (2008)
Alle Elezioni politiche italiane del 2008 viene candidato al Senato della Repubblica nella circoscrizione regionale del Veneto, e risulta eletto. Ricopre il ruolo di capogruppo dei senatori del gruppo Lega Nord Padania. E' membro della commissione "Affari Esteri - Emigrazione", della Commissione di vigilanza sulla RAI e della sottocommissione per l'accesso. E' inoltre membro delle delegazioni presso l'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa e dell'Unione dell'Europa Occidentale[8]
Ha presentato al Senato diversi disegni di legge. L'unico DDL discusso e approvato è stato quello sulla costituzione di una commissione parlamentare d'inchiesta sulla mafia[9]. Bricolo è inoltre secondo firmatario all'emendamento 1707[10] sul DDL intercettazioni[11], che prevede l’abrogazione dell’obbligo di arresto nei confronti di chi viene sorpreso in flagranza a compiere atti sessuali "di minore gravità" con minorenni[12]. L'emendamento 1707 è stato in seguito ritirato[13].
Ulteriori DDL presentati da Bricolo non sono stati ancora discussi dal Senato; essi includono:
- Modifica all'articolo 11 della Costituzione sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea[14]
- Modifica all'articolo 12 della Costituzione sul riconoscimento dei simboli identitari di ciascuna Regione[15] (bandiera e inno)
- Modifica della legge 15 dicembre 1999, n. 482, in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche, al fine del riconoscimento della lingua veneta[16]
- Disposizioni per l'insegnamento nella scuola dell'obbligo delle lingue e dialetti delle comunità territoriali e regionali[17]
- Indizione di referendum per l'approvazione della ratifica del Trattato di Lisbona[18] (reso obsoleto dalla ratifica e promulgazione dello stesso)
Nel 2009 Bricolo è stato commissario della sezione padovana della Lega Nord[19]
[modifica] Prese di posizione
- Nel 2002 ha chiesto al ministro dell'interno Pisanu di "chiudere tutti quei centri islamici e quelle moschee frequentate da possibili fiancheggiatori del terrorismo e a ridurre al massimo i visti di entrata nel nostro paese per i cittadini arabi"[20].
- Nel 2003 Bricolo si è dichiarato contrario alla Chiesa "conciliare" che appoggia il centro-sinistra, e vicino ai cattolici tradizionalisti lefebvriani della Fraternità San Pio X[21]
- Nell'ottobre 2008 ha proposto il controllo preventivo dei matrimoni misti: "Prima controlliamo che si amino davvero. In troppi pagano una persona per farsi sposare e ottenere così la cittadinanza"[22].
[modifica] Note
- ^ Scheda su Camera.it, XIV Legislatura
- ^ testo del DDL C.2749, Camera.it, XIV Leg.
- ^ Camera.it, iniziativa legislativa di Bricolo, XIV Legislatura
- ^ DDL C.147
- ^ DDL C.575
- ^ Scheda su Camera.it, XV Legislatura
- ^ Iniziativa Legislativa di Bricolo nella XV Legislatura, Camera.it
- ^ Senato.it, scheda sul sen. Bricolo, XVI Legislatura
- ^ DDL S.734
- ^ emendamento 1707
- ^ DDL intercettazioni
- ^ Corriere.it, 28 maggio 2010
- ^ Corriere.it, 8 giugno 2010
- ^ DDL S.769
- ^ DDL S.865
- ^ DDL S.1216
- ^ DDL S.1582
- ^ DDL S.768
- ^ VeronaSera
- ^ RaiNews24
- ^ Intervista al Corriere del Veneto, 4 luglio 2003
- ^ [1]
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Openpolis
- Scheda dell'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa
- Scheda su Corriere della Sera - Corriere del Veneto
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| Predecessore: | Sottosegretario di Stato del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti | Successore: | |
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| Paolo Mammola | 23 aprile 2005-17 maggio 2006 | Raffaele Gentile |
| Predecessore: | Capogruppo della Lega Nord al Senato della Repubblica | Successore: | |
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| Roberto Castelli | 18 maggio 2008 | in carica |
