A spasso nel tempo - L'avventura continua

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A spasso nel tempo - L'avventura continua
A spasso nel tempo l'avventura continua.jpg
Una scena del film
Titolo originale A spasso nel tempo - L'avventura continua
Lingua originale italiano
Paese di produzione Italia, USA
Anno 1997
Durata 88 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia, fantastico
Regia Carlo Vanzina
Soggetto Carlo Vanzina, Enrico Vanzina
Sceneggiatura Carlo Vanzina, Enrico Vanzina
Produttore Aurelio De Laurentiis
Fotografia Gianlorenzo Battaglia
Montaggio Sergio Montanari
Effetti speciali Sergio Stivaletti
Musiche Manuel De Sica
Scenografia Tonino Zera
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

A spasso nel tempo - L'avventura continua è un film del 1997 per la regia di Carlo Vanzina. È una commedia fantascientifica che sfrutta l'espediente del viaggio nel tempo per mettere i protagonisti in situazioni comiche. È il seguito di A spasso nel tempo uscito al cinema l'anno precedente, con gli stessi protagonisti Christian De Sica e Massimo Boldi.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Mentre le famiglie di Ascanio Orsini Varaldo e Walter Colombo vanno nel monastero, Ascanio e Walter si stanno godendo la vita nella Preistoria, dove tutti sono ai loro piedi per aver messo su una città, copiando i Flintstones. Il piccolo Buddha riesce a trasportarli nel tempo, ma arriva un monaco che lo sgrida e lo porta via. I due rimangono perciò in Scozia nel Medioevo e vengono scambiati per soldati scozzesi da soldati inglesi. Per questo vengono imprigionati, ma vengono salvati da un capo-guerriero scozzese. Sotto i falsi nomi di Computer MacIntosh e Cheeseburger McDonald, Ascanio e Walter seguono gli "amici" per un po', poi scappano.

Si ritrovano poi a dover combattere con un Highlander immortale, perché quest'ultimo li crede immortali e perciò vuole rimanere lui il solo immortale. Ma, a causa della scarica di un fulmine, vengono trasportati nel Far West nell'anno 1881 e diventano veramente immortali. Mentre sono in un saloon scoppia una rissa in i due cui rimangono illesi, mentre i fratelli Corral vengono massacrati. Vengono perciò nominati sceriffi della città, ma, mentre sono a letto con due prostitute, si accorgono di essere impotenti. Vanno da un erborista conosciuto poco prima e si fanno dare una medicina che ridà loro la virilità. Ma, appresa la notizia che sono arrivati in città dei Corral per liberare i loro fratelli, si accorgono di non essere più immortali. Mentre scappano dai criminali, si rifugiano in una stalla dove incontrano il prof. Mortimer, rimasto lì per 55 anni.

Il prof telefona al parco giochi di Los Angeles e dice al tecnico della macchina del tempo di riportarli al 1997. Scampano alla morte ma a causa del ennesimo problema tecnico Mortimer rimane nel Far West mentre Ascanio e Walter si ritrovano nella Positano del 1955, dove Ascanio è un carabiniere (ispirato a un celebre personaggio del padre dell'attore Vittorio de Sica) innamorato della "moglie" di Walter, che è un disoccupato padre di sette figli. La "moglie" si è indebitata con uno strozzino locale ma, grazie ai due, riesce a sdebitarsi. I due viaggiano ancora e finiscono nel 1966, ma Ascanio finisce a Las Vegas a cantare al posto di Frank Sinatra e Walter finisce a Londra a suonare al posto di Ringo Starr nei Beatles. Il milanese registra con il gruppo She Loves You e fa sentire loro alcune canzoni che avrebbero dovuto scrivere in futuro.

Il romano, invece, mentre canta a Las Vegas al posto di Sinatra, per sdebitarsi con un mafioso scopre di dover uccidere un rivale di quest'ultimo per non essere ucciso egli stesso. Si reca a Londra con un picciotto del boss e, quando sta per uccidere l'altro mafioso, riesce a convincere quest'ultimo e i suoi scagnozzi che la partita di calcio che stanno vedendo, Corea del Nord-Italia, sia truccata e indica come uno dei responsabili il picciotto del boss americano. Ascanio trova rifugio presso una ragazza milanese che vive nella capitale britannica, mentre Walter, dopo essere stato invitato ad un party dai Beatles e aver concluso la serata portandosi a letto due belle ragazze, viene cacciato da Ringo Starr, che lo accusa di avergli rubato delle idee sulle canzoni da comporre. Ascanio, dopo essersi portato a letto la ragazza milanese che lo ospita, invita l'amico ad entrare nell'appartamento, il quale però scopre che la padrona di casa è la sua futura moglie.

I due, scioccati dalla notizia, finiscono stavolta indietro nel tempo e tornano nel 1477 a Firenze. Lorenzo il Magnifico, dopo averli riconosciuti come diavoli, li libera a patto che lo aiutino in uno scherzo ai danni di Baccio. I tre si fingono dottori e dicono a Baccio che dev'essere operato, quindi lo portano in casa sua, dove c'è sua moglie, desiderio sessuale di Lorenzo. Mentre Ascanio e Walter fingono di operarlo, il Magnifico va in camera della donna, ma si accorge che ha la cintura di castità. Ascanio va nella stanza per rimuoverla, ma, una volta riuscitovi, ne approfitta e Lorenzo, appena beccato il romano con le mani "nella marmellata", riesce solo a rimproverarlo, perché Ascanio e Walter finiscono sulla Luna nel 1969. Lì però si fanno rubare la navicella e non sanno più come tornare indietro.

I due incontrano però degli alieni e, riuscendo a comunicare come in Incontri ravvicinati del terzo tipo, riescono a farsi portare fino a Los Angeles nel 1997. Però qui incontrano ancora Highlander (infatti per loro sfortuna il fulmine che li aveva colpiti nel medioevo va teletrasportato nel tempo anche lui), che li vuole ammazzare, credendo ancora che siano immortali. Ascanio e Walter scappano e si ritrovano dentro agli studi di un cartone animato. Diventati cartoni animati anche loro, riescono a liberarsi dell'immortale e cominciano a correre verso non si sa quale destinazione.

Critica[modifica | modifica sorgente]

« Confortati dal plebiscitario successo dei "film di Natale", Vanzina, Boldi e De Sica si industriano a dare un seguito al precedente A spasso nel tempo abbandonandosi senza titubanze alla parodia demenziale e alla comicità grossolana: ancora una volta lo spunto fantascientifico della storia si presta bene all'ideazione di una serie di […] sketches […] che sollecitano la memoria dello spettatore a scovare il riferimento cinematografico. Tra le numerose citazioni, […] l'omaggio che Christian De Sica fa al padre, il grande Vittorio […] »
(Fantafilm[1])

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Christian De Sica, nella scena in cui canta "The Lady Is A Tramp", cita il regista Carlo Vanzina, cantando il verso "Carlo Vanzina is a friend of mine" (Carlo Vanzina è un mio amico).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Bruno Lattanzi e Fabio De Angelis (a cura di), A spasso nel tempo - L'avventura continua in Fantafilm. URL consultato il 23 maggio 2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]