Ziggy Stardust - The Motion Picture

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Ziggy Stardust - The Motion Picture
Artista David Bowie
Tipo album Live
Pubblicazione ottobre 1983
Durata 69 min : 31 s
Dischi 2
Tracce 16
Genere Glam rock
Hard rock
Art rock
Etichetta RCA Records
Produttore David Bowie, Mike Moran
Registrazione Hammersmith Odeon, Londra, 3 luglio 1973
Formati LP, CD
Note Tony Visconti co-produttore dell'edizione 2003
David Bowie - cronologia
Album precedente
(1983)
Album successivo
(1984)
Singoli
  1. White Light/White Heat
    Pubblicato: novembre 1983
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
Ondarock[1] 8/10 stelle
Allmusic[2] 2/5 stelle
Sputnikmusic[3] 4/5 stelle

Ziggy Stardust - The Motion Picture è un album live del cantante inglese David Bowie, registrato all'Hammersmith Odeon di Londra il 3 luglio 1973 e pubblicato nell'ottobre 1983 dalla RCA. Distribuito come colonna sonora del film concerto Ziggy Stardust and the Spiders from Mars, che sarebbe uscito in VHS il mese successivo, l'album documenta l'ultimo concerto dell'Aladdin Sane Tour e l'ultima esibizione di Bowie con gli Spiders from Mars al completo.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

(EN)

« Of all the shows on this tour this, this particular show will remain with us the longest because not only is it the last show of the tour, but it's the last show that we'll ever do... »

(IT)

« Tra tutti i concerti del tour questo, questo in particolare ce lo ricorderemo a lungo, perché non solo è l'ultimo del tour, ma è anche l'ultimo concerto che faremo in assoluto... »

Con il cosiddetto "Farewell Speech", il discorso di addio pronunciato prima di Rock 'n' Roll Suicide, il 3 luglio 1973 David Bowie si congedava dal suo pubblico vestendo per l'ultima volta i panni del suo alter ego Ziggy Stardust. In realtà una specie di breve e momentanea "resurrezione" di Ziggy sarebbe avvenuta dal 18 al 20 ottobre al Marquee Club di Londra, in occasione del 1980 Floor Show, in ogni caso il disco documenta quello che viene considerato il più celebre concerto nella carriera di Bowie.

Il concerto fu registrato dal produttore Ken Scott e un primo mixaggio venne effettuato alla fine del 1973 con l'aiuto di Mike Moran con l'intenzione di far uscire un doppio LP intitolato Bowie-ing Out nel febbraio 1974.[4] Il progetto venne abbandonato fino al 1981, quando cominciò a prendere corpo l'idea di distribuire il video del concerto e di accompagnare l'uscita con quella della colonna sonora. Bowie decise di mixare nuovamente l'album allo studio Hit Factory con Tony Visconti, che definì il procedimento un "lavoro di salvataggio". «La qualità del suono era modesta ed io fui chiamato a rinforzarla», spiegò Visconti, «il che comportò che David ed io fummo costretti a rifare le parti di accompagnamento vocale, cantandole noi stessi. Erano semplicemente incise male sul nastro, in parte perché Trevor Bolder e Mick Ronson non cantavano nei microfoni!»[5]

Nel disco e nel video avrebbe dovuto comparire anche Jeff Beck, che nel concerto si era unito al gruppo per contribuire ai bis di The Jean Genie (con un accenno a Love Me Do) e Round and Round prima del discorso finale di Bowie. Tony Visconti ha rivelato in seguito che prima della distribuzione dell'album il chitarrista non era soddisfatto del suo assolo per cui gli fu consentito di ripeterlo «...per scoprire poi che l'obiezione di Beck riguardava in realtà i suoi pantaloni a zampa d'elefante e stava cercando un modo per farsi tagliare dal film!» Come risultato venne posto il veto alla pubblicazione del suo contributo nel video e, di conseguenza, nella colonna sonora.[5][6] Ad oggi l'unico disco in cui è presente il duetto con Jeff Beck (solo in The Jean Genie/Love Me Do) rimane il bootleg His Master's Voice.

Pubblicazione e accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Ziggy Stardust - The Motion Picture venne infine pubblicato nell'ottobre 1983 dalla RCA, decisa a sfruttare il successo planetario ottenuto da Let's Dance, e l'uscita fu accompagnata dal singolo White Light/White Heat. L'album fu distribuito in Europa, Stati Uniti, Giappone e Nuova Zelanda, e riuscì ad arrivare alla 17a posizione in classifica nel Regno Unito mentre negli Stati Uniti si fermò all'89o posto della Billboard 200.[7][8]

Così come nel video vennero esclusi i bis con Jeff Beck e per poter sistemare i brani sul vinile Changes venne spostata dal suo giusto posto in scaletta (dopo Moonage Daydream) e inserita come prima traccia del lato B del secondo disco, mentre la durata di The Width of a Circle venne ridotta a meno di 10 minuti rispetto agli oltre 14 minuti originali.

L'album è stato successivamente distribuito due volte su CD in versione rimasterizzata: la prima dalla EMI/Rykodisc nell'agosto 1992, la seconda nell'aprile 2003 dalla EMI/Virgin in occasione del 30o anniversario (con una fugace apparizione al 91o posto nel Regno Unito),[7] con la versione completa di The Width of a Circle, il "Farewell Speech" e con Changes nella giusta posizione in scaletta. Lo stesso anno, sia in Europa che negli Stati Uniti è uscita anche una Special Edition che includeva un booklet di 12 pagine, un poster e la copia del biglietto del concerto.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Testo e musiche di David Bowie, tranne dove indicato.

Lato 1
  1. Hang On to Yourself – 2:56
  2. Ziggy Stardust – 3:09
  3. Watch That Man – 4:10
  4. Medley – 6:37
Lato 2
  1. Moonage Daydream – 6:17
  2. Space Oddity – 4:51
  3. My Death – 6:01 (E. Blau, J. Brel, M. Shuman)
Lato 3
  1. Cracked Actor – 2:52
  2. Time – 5:20
  3. The Width of a Circle – 9:39
Lato 4
  1. Changes – 3:35
  2. Let's Spend the Night Together – 3:08 (M. Jagger, K. Richards)
  3. Suffragette City – 3:06
  4. White Light/White Heat – 3:55 (L. Reed)
  5. Rock 'n' Roll Suicide – 4:30

Tracce della riedizione 2003[modifica | modifica wikitesto]

Testo e musiche di David Bowie, tranne dove indicato.

Disco 1
  1. Intro (inclusa la nona sinfonia di Beethoven arrangiata ed eseguita da Wendy Carlos) – 1:05
  2. Hang On to Yourself – 2:55
  3. Ziggy Stardust – 3:19
  4. Watch That Man – 4:14
  5. Wild Eyed Boy from Freecloud – 3:15
  6. All the Young Dudes – 1:38
  7. Oh! You Pretty Things – 1:46
  8. Moonage Daydream – 6:25
  9. Changes – 3:36
  10. Space Oddity – 5:05
  11. My Death – 7:20 (E. Blau, J. Brel, M. Schuman)
Disco 2
  1. Intro (inclusa l'Overture del Guglielmo Tell di Gioacchino Rossini) – 1:01
  2. Cracked Actor – 3:03
  3. Time – 5:31
  4. The Width of a Circle – 15:45
  5. Let's Spend the Night Together – 3:02 (M. Jagger, K. Richards)
  6. Suffragette City – 4:32
  7. White Light/White Heat – 4:01 (L. Reed)
  8. Farewell Speech – 0:39
  9. Rock 'n' Roll Suicide – 5:17

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Recensione Ondarock, www.ondarock.it. URL consultato il 13 settembre 2015.
  2. ^ Recensione AMG, www.allmusic.com. URL consultato il 13 settembre 2015.
  3. ^ Recensione Sputnikmusic, www.sputnikmusic.com. URL consultato il 13 settembre 2015.
  4. ^ Primo progetto di pubblicazione dell’album, 1974, www.discogs.com. URL consultato il 14 ottobre 2015.
  5. ^ a b Nicholas Pegg, David Bowie. L'enciclopedia, Arcana, 2002, pp. 304-305, ISBN 88-7966-270-8.
  6. ^ Eliminazione del contributo di Jeff Beck, www.5years.com. URL consultato il 14 ottobre 2015.
  7. ^ a b Ziggy Stardust nelle classifiche britanniche, www.officialcharts.com. URL consultato il 14 ottobre 2015.
  8. ^ Ziggy Stardust nella Billboard 200, www.allmusic.com. URL consultato il 14 ottobre 2015.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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