John, I'm Only Dancing

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John, I'm Only Dancing
John, I'm Only Dancing Screenshot.JPG
David Bowie e gli Spiders from Mars nel videoclip di John, I'm Only Dancing.
Artista David Bowie
Tipo album Singolo
Pubblicazione 1º settembre 1972
Durata 2 min : 43 s
Genere Glam rock
Etichetta RCA Records
Produttore Ken Scott, David Bowie
Registrazione Trident Studios, Londra, 26 giugno 1972
Formati 7"
Note Lato B: Hang On to Yourself
David Bowie - cronologia
Singolo precedente
(1972)
Singolo successivo
(1972)
(EN)

« John, I'm only dancing,
she turns me on but I'm only dancing
she turns me on don't get me wrong,
I'm only dancing »

(IT)

« John, sto solo ballando,
lei mi piace ma sto solo ballando
lei mi piace non mi fraintendere,
sto solo ballando »

John, I'm Only Dancing è un brano musicale scritto dall'artista inglese David Bowie e pubblicato nel settembre 1972 come 45 giri, con Hang On to Yourself come lato B.

Il brano è incluso solo in alcune raccolte di greatest hits ed è stato pubblicato più volte come singolo nelle tre versioni esistenti: quella del 45 giri originale registrata nel giugno 1972, una seconda incisione del 20 gennaio 1973 registrata con l'idea (poi abbandonata) di includerla in Aladdin Sane, caratterizzata dal sax di Ken Fordham e da una parte di chitarra più concisa,[1] e un nuovo remix del brano originale registrato nel dicembre 1979 in occasione dell'uscita del singolo John, I'm Only Dancing (Again).

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. John, I'm Only Dancing (D. Bowie) - 2:43
  2. Hang On to Yourself (D. Bowie) - 2:38

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Il brano[modifica | modifica wikitesto]

Registrata agli studi Trident di Londra il 26 giugno 1972, subito dopo la pubblicazione di The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars, John, I'm Only Dancing è un rhythm and blues con impresso il marchio inconfondibile del periodo glam di David Bowie. Così come in Suffragette City, una delle tracce di Ziggy Stardust, anche in questo caso Bowie gioca sull'ambiguità del testo circa la sua identità sessuale, lasciando all'ascoltatore la libertà di interpretarlo. Dopo l'intervista a Melody Maker di gennaio nella quale il cantante aveva parlato apertamente della sua presunta omosessualità («Sono gay, lo sono sempre stato, anche quando ero David Jones»),[2] una delle interpretazioni che si diffusero maggiormente fu quella secondo cui la canzone avrebbe riguardato proprio una relazione omosessuale, con David che dice al suo "boyfriend" di non preoccuparsi della ragazza con cui si trova perché sta solo ballando con lei.[3] In realtà la convinzione che nel brano il cantante si rivolga ad un suo amante è tutt'altro che scontata e sarebbe altrettanto plausibile l'ipotesi di una persona eterosessuale che rassicura l'amante della ragazza riguardo alle sue intenzioni.[1]

In ogni caso John, I'm Only Dancing venne da subito vista come una "canzone gay", tanto che il singolo non fu pubblicato negli Stati Uniti perché considerato troppo "allarmante" dalla RCA americana, segnando il primo vero scontro di David con la censura,[1] e solo nel 1976 fu inserito nella raccolta ChangesOneBowie. Il 45 giri uscì invece in Germania, Francia, Paesi Bassi, Australia, Nuova Zelanda e Sud Africa, oltre che nel Regno Unito dove il presunto soggetto del brano non precluse la sua trasmissione radiofonica e il conseguente successo in classifica, dove raggiunse la 12a posizione.[4]

Il lato B[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Hang On to Yourself.

Lo sfrenato riff di chitarra creato da Mick Ronson, che qualche anno dopo avrebbe ispirato quello di God Save the Queen dei Sex Pistols,[5] apre uno dei brani centrali di The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars, una metafora nella quale il rock assume la forma di sesso, ambizione e appagamento, fino al raggiungimento dello status di rockstar. Una versione "embrionale" di Hang On To Yourself era già stata concepita nel 1971 per il cosiddetto progetto The Arnold Corns, e pubblicata come lato B di Moonage Daydream.[6]

John, I'm Only Dancing dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

John, I'm Only Dancing fu eseguita dal vivo nel periodo 1972-1973, in alcune date dello Ziggy Stardust Tour e dell'Aladdin Sane Tour, ma non si è mai rivelata un gran successo dal vivo. È riapparsa solo nel 1990 durante il Sound+Vision Tour prima di essere definitivamente abbandonata. Per questo motivo versioni live del brano si trovano solo nel video CD contenuto nel box set di Sound + Vision del 1989 (nella performance del 1º ottobre 1972 alla Boston Music Hall) e in Live Santa Monica '72 (versione inclusa anche nel bonus disc della riedizione del 2003 di Aladdin Sane uscite per il 30o anniversario).

Il videoclip[modifica | modifica wikitesto]

Nel Regno Unito l'uscita del 45 giri fu accompagnata del primo videoclip ufficiale di David Bowie, il primo diretto (con un budget di appena 200 sterline)[1] dal fotografo Mick Rock che avrebbe girato anche quelli di Space Oddity, Life on Mars? e The Jean Genie. Filmato in pieno Ziggy Stardust Tour durante le prove del concerto al Rainbow Theatre di Londra del 19 agosto 1972, il video alterna alcune riprese di Bowie (in giacca di pelle nera e con un'ancora tatuata su uno zigomo) e gli Spiders from Mars con le evoluzioni di un paio di ballerini della compagnia di Lindsay Kemp. Nonostante il critico musicale Lester Bangs l'abbia definito «il preciso momento in cui è nata la concezione moderna di video musicale»,[7] all'epoca fu considerato troppo allusivo dalla BBC che si rifiutò di mandarlo in onda a Top of the Pops, trasmettendo al suo posto un filmato con dei motociclisti e una ragazza che ballava su una collina.[1] Il video originale di Mick Rock venne comunque mandato in onda nel 1979 proprio durante Top of the Pops, in occasione della promozione di John, I'm Only Dancing (again), ed è incluso nei DVD The Video Collection e Best of Bowie.[8]

Pubblicazioni successive[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 1972 e il 1974 la versione originale di John, I'm Only Dancing è stata pubblicata varie volte su 45 giri, oltre che in un extended play uscito in Portogallo e che includeva anche Starman, Hang On to Yourself e Suffragette City:

La versione registrata il 20 gennaio 1973 e che avrebbe dovuto far parte di Aladdin Sane, ovvero la cosiddetta "sax version", fu pubblicata come 45 giri il 14 aprile dello stesso anno, anche questa con Hang On to Yourself come lato B e in modo piuttosto fuorviante dal momento che recava lo stesso numero di catalogo del singolo originale.[1]

Nel dicembre 1979 un remix del brano originale leggermente più breve venne nuovamente pubblicato come singolo in diversi Paesi:

Nel 1983 la stessa versione remixata è stata distribuita dalla RCA Records (con Hang On to Yourself come lato B) in versione picture disc all'interno della serie Lifetimes, mentre nel 2012 è uscito un nuovo picture disc con la versione originale sul lato A e la "sax version" sul lato B.

La versione originale e la "sax version" compaiono, rispettivamente, nel bonus disc della riedizione del 2002 di Ziggy Stardust e in quella del 2003 di Aladdin Sane (entrambe uscite per il 30o anniversario), mentre il remix del 1979 è stato incluso come traccia bonus nella riedizione EMI/Rykodisc di Ziggy Stardust uscita nel 1990. Tra le compilation che contengono le due principali versioni della canzone:

Cover[modifica | modifica wikitesto]

Tra gli artisti che hanno eseguito cover di John, I'm Only Dancing, quasi tutte presenti in compilation o album tributo:

  • The Polecats in Polecats Are Go! del 1981
  • The Chameleons, come traccia bonus della versione CD di Strange Times del 1986
  • The Hormones in Only Bowie del 1995
  • The Deltas in Psycho Killers del 1998
  • i Mime in Loving The Alien: Athens Georgia Salutes David Bowie del 1998
  • i Creem in Ashes to Ashes - A Tribute to David Bowie del 1999
  • i Killing Process in Goth Oddity 2000: A Tribute to David Bowie del 2000
  • The Brides in .2 Contamination: A Tribute to David Bowie del 2006
  • gli Ask the Dust in BowieMania: Mania, une collection obsessionnelle de Beatrice Ardisson del 2007
  • The Everyothers nella colonna sonora del fim The Guitar del 2008
  • The Features in Oddities - A Tribute to David Bowie del 2010
  • le Vivian Girls in We Were So Turned On del 2010
  • gli Accelorater in Tribute to David Bowie del 2011
  • Jesca Hoop in A Salute to the Thin White Duke - The Songs of David Bowie del 2015

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f Nicholas Pegg, David Bowie. L'enciclopedia, Arcana, 2002, pp. 108-109, ISBN 88-7966-270-8.
  2. ^ Nicholas Pegg, David Bowie. L'enciclopedia, Arcana, 2002, p. 265, ISBN 88-7966-270-8.
  3. ^ Interpretazioni di John, I’m Only Dancing, www.bowiesongs.wordpress.com. URL consultato il 22 settembre 2015.
  4. ^ John, I’m Only Dancing nelle classifiche inglesi, www.officialcharts.com. URL consultato il 22 settembre 2015.
  5. ^ Nicholas Pegg, David Bowie. L'enciclopedia, Arcana, 2002, p. 84, ISBN 88-7966-270-8.
  6. ^ Kevin Cann, Any Day Now - David Bowie: the London Years, 1947-1974, Adelita, 2010, pp. 206-207, ISBN 9780955201776.
  7. ^ Nicholas Pegg, David Bowie. L'enciclopedia, Arcana, 2002, p. 471, ISBN 88-7966-270-8.
  8. ^ Il videoclip di John, I’m Only Dancing, www.5years.com. URL consultato il 22 settembre 2015.
  9. ^ Pubblicazioni successive di John, I’m Only Dancing, www.illustrated-db-discography.nl. URL consultato il 22 settembre 2015.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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