Sojuz TM-4

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Sojuz TM-4
Dati della missione
Nomignolo Океан
(Okean - "Oceano")
Vettore Lanciatore Sojuz
Codice chiamata Океан
(Okean - "Oceano")
Luogo lancio Baikonur, rampa n.1
Lancio 21 dicembre, 1987
11:18:03 UTC
Atterraggio 17 giugno, 1988
10:12:32 UTC
180 km a sud-est di
Dzhezkazgan, RSS di Kazakistan
Durata 178 giorni 22 h 54 m
Numero orbite ~2.890
Apoapside 357 km
Periapside 337 km
Periodo orbitale 91,5 min
Inclinazione orbitale 51,6°
Equipaggio
Equipaggio di lancio
Equipaggio d'atterraggio
Programma Sojuz
Missione precedente Missione successiva
Sojuz TM-3 Sojuz TM-5

Sojuz TM-4 è la denominazione di una missione della navicella spaziale Sojuz T verso la stazione spaziale sovietica Mir. Si trattò del quarto volo di una navicella Sojuz verso la predetta stazione spaziale nonché dell'ottantesimo volo nell'ambito del programma Sojuz sovietico.

Equipaggio[modifica | modifica sorgente]

Equipagio di lancio[modifica | modifica sorgente]

Equipaggio di riserva[modifica | modifica sorgente]

Equipaggio durante il rientro ed atterraggio[modifica | modifica sorgente]

Missione[modifica | modifica sorgente]

La quarta missione equipaggiata verso la stazione spaziale Mir si svolse principalmente per sostituire i due cosmonauti Romanenko ed Aleksandrov con Titov e Manarov. Anatolij Levčenko invece faceva parte del gruppo cosmonauti che si stavano addestrando per il programma dello Space Shuttle sovietico: il famoso Buran che non fu mai realizzato. Levčenko rientrò a terra insieme a Romanenko ed Aleksandrov a bordo della Sojuz TM-3. Prima di lasciare la Mir, Romanenko ed Aleksandrov dimostrarono l'equipaggiamento per l'attività extraveicolare in dotazione a bordo della stazione spaziale stessa. Il nuovo equipaggio della Mir invece si dedico principalmente all'esecuzione di esperimenti di carattere biologico, compiendo diversi collaudi di nuove apparecchiature. Le stesse vennero posizionate all'interno del modulo della Mir denominato Kvant. Inoltre venne eseguita, ancora prima della partenza della Sojuz TM-3, una simulazione di un'emergenza a bordo della Mir che richiedeva l'evacuazione immediata della stazione. La simulazione riusci perfettamente. Titov e Manarov si dedicarono successivamente all'osservazione astronomica, in particolar modo di diverse galassie e di gruppi stellari – impegnando particolarmente il telescopio a raggi ultravioletti del quale il modulo Kvant era dotato. Eseguirono una serie di registrazione di immagini fotografiche, le quali richiedevano un tempo di esposizione superiore agli otto minuti. Durante questi periodi ogni qualsiasi minuscolo movimento dei due cosmonauti avrebbe potuto condizionare il risultato della registrazione fotografica. Il risultato comunque diede ragione ai cosmonauti, i quali erano riusciti a dimostrare, che anche nello stato di assenza di forza di gravità può essere possibile fermare tutti i movimenti inutili che potrebbero causare delle oscillazioni.

Ulteriori dati di volo[modifica | modifica sorgente]

  • Denominazione Astronomica Internazionale: 1987-104

I parametri sopra elencati indicato i dati pubblicati immediatamente dopo il termine della fase di lancio. Le continue variazioni ed i cambi di traiettoria d’orbita sono dovute alle manovre di aggancio. Pertanto eventuali altre indicazioni risultanti da fonti diverse sono probabili ed attendibili in considerazione di quanto descritto.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

astronautica Portale Astronautica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di astronautica