Sojuz T-9

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Sojuz T-9
Emblema missione
Cosmos 1443-Salyut 7-Soyuz T-9 Patch.gif
Dati della missione
Nomignolo Протон
(Proton - "Protone")
Nome nave Sojuz 7K-ST
11F732 (numero di serie 14L)
Vettore Lanciatore Sojuz U
11A511U
Codice chiamata Протон
(Proton - "Protone")
Luogo lancio Baikonur, rampa n.1
Lancio 27 giugno, 1983
09:12:00 UTC
Atterraggio 23 novembre, 1983
19:58:00 UTC
160 km ad est di
Dzhezkazgan, RSS di Kazakistan
Durata 149 giorni 10 h 46 m
Numero orbite 2.361
Apoapside 229 km
Periapside 201 km
Periodo orbitale 88,6
Inclinazione orbitale 51,6°
Massa 6.850
Equipaggio
Membri equipaggio
Programma Sojuz
Missione precedente Missione successiva
Sojuz T-8 Sojuz T-10-1

Sojuz T-9 è la denominazione di una missione della navicella spaziale Sojuz T verso la stazione spaziale sovietica Saljut 7 (DOS 6). Si trattò del quarantasettesimo volo equipaggiato di questo velivolo spaziale, del sessantanovesimo volo nell'ambito del programma Sojuz sovietico nonché del quinto volo equipaggiato verso la predetta stazione spaziale – il quarto che si agganciò e visitò effettivamente la stazione spaziale a causa dell'insuccesso della precedente missione Sojuz T-8.

Equipaggio[modifica | modifica sorgente]

Missione[modifica | modifica sorgente]

Dopo che l'equipaggio era riuscito ad agganciarsi al congegno posteriore del complesso orbitale formato dalla Saljut 7/Cosmos 1443, iniziarono a svuotare le circa 3,5 tonnellate di beni ed oggetti trasportati a bordo di questa navicella spaziale di trasporto.

Il 27 luglio vi fu l'impatto di un oggetto non definito in una delle finestre della stazione spaziale Saljut 7. Questo impatto provocò un piccolo buco di circa 4  mm di profondità, senza comunque frantumare la finestra doppia. Si presume che tale oggetto potesse provenire dallo sciame meteorico dei Delta-Acquaridi del sud, oppure fosse stato semplicemente un piccolo pezzo di detrito spaziale.

La navicella spaziale agganciata alla stazione spaziale Saljut denominata Cosmos 1443 fu in realtà una navicella priva di equipaggio del tipo TKS. I cosmonauti Ljachov e Alexandrov caricarono la capsula di ritorno „WA“ (Wosvraschajemyj Apparat), che pesava circa 500 kg, a cui si aggiungono circa 350 kg di materiale composto in gran parte da risultati di analisi ed esperimenti svolti a bordo della stazione spaziale nonché strumenti ed attrezzatura non più necessaria per la continuazione della missione. Il 14 agosto venne staccata la capsula WA, la quale atterrò il 23 agosto. La sezione, o meglio il blocco orbitale, „FGB“ (Funktionalno-grusovoj blocco) invece, rimase in orbita per spegnersi man mano mentre rientrava a terra il 19 settembre sopra le acque dell'Oceano Pacifico.

La capsula di ritorno della Cosmos 1443

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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