Vai al contenuto

Robert Forster

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Disambiguazione – Se stai cercando il ciclista tedesco, vedi Robert Förster.
Disambiguazione – Se stai cercando il cantautore e chitarrista australiano, vedi Robert Forster (musicista).
Robert Forster al San Diego Comic-Con International 2012

Robert Wallace Forster Jr. (Rochester, 13 luglio 1941Los Angeles, 11 ottobre 2019) è stato un attore statunitense, candidato al premio Oscar al miglior attore non protagonista nel 1998 per Jackie Brown.

Forster nacque a Rochester, nello stato di New York, figlio dell'italoamericana Grace Dorothy e di Robert Wallace Foster Sr., di origini irlandesi. [1] Forster ha aggiunto una “R” al proprio cognome poiché c'era un altro membro della Screen Actors Guild di nome Robert Foster. Dopo il divorzio dei genitori, all'età di otto anni Forster venne affidato al padre. Frequentò l'Università di Rochester, nella quale si laureò in Storia nel 1964 con un Bachelor of Arts, recitando anche in vari spettacoli teatrali, tra cui la prima produzione teatrale di La parola ai giurati. [2]

Iniziò la carriera di attore nel 1962, recitando nel film Vita o morte, diretto da Daniel Petrie. Interpretò la sua prima parte di rilievo in Riflessi in un occhio d'oro (1967), accanto a Marlon Brando e Elizabeth Taylor, che gli aprì la strada di una prolifica carriera cinematografica, durata oltre quattro decenni. Tra i film che lo videro protagonista, da ricordare La notte dell'agguato (1968), Rapporto a quattro (1969), Noi due (1970), The City (1972), Valanga (1974), Vigilante (1983), The Black Hole - Il buco nero (1979), Alligator (1980), Delta Force (1986), e molti altri. Nel 1997 recitò in Jackie Brown di Quentin Tarantino, nel ruolo di Max Cherry, grazie al quale ottenne la candidatura all'Oscar al miglior attore non protagonista. Tra le sue interpretazioni successive si ricordano Kiss Toledo Goodbye (1999), Mulholland Drive (2001), Grand Theft Parsons (2003) e Firewall - Accesso negato (2006).

Debuttò sul piccolo schermo nel 1968 in un episodio della serie Al banco della difesa, e in seguito partecipò a episodi di numerose altre serie. È conosciuto dal pubblico televisivo soprattutto per il ruolo di Arthur Petrelli, interpretato nella terza stagione della serie televisiva Heroes. Nel 2011 entrò a far parte del cast principale della serie televisiva Alcatraz, in cui interpretò il ruolo di Ray Archer. Nel 2013 interpreta Ed Galbraith, l'"estrattore", nella quinta ed ultima stagione di Breaking Bad, e nel 2020 riprende il ruolo nel primo episodio della quinta stagione di Better Call Saul. Nel 2017 interpreta il ruolo dello sceriffo Frank Truman, il fratello dello sceriffo Harry S. Truman della serie originale, nella serie televisiva Twin Peaks - Il ritorno. [3]

Robert Forster è morto l'11 ottobre 2019, all'età di 78 anni, a causa di un cancro al cervello nella sua casa di Los Angeles;[4].

Filmografia parziale

[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi

[modifica | modifica wikitesto]

Video musicali

[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani

[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano delle opere in cui ha recitato, Robert Forster è stato doppiato da:

Da doppiatore è sostituito da:

Riconoscimenti

[modifica | modifica wikitesto]
  1. Judy Klemesrud, Robert Forster – How to succeed in flops, in The New York Times.
  2. Theatre – '12 Angry Men', in The New York Times.
  3. Michael Ausiello, Twin Peaks recasts Major role for Revival (and it's a Total Bummer), in Tvline.com, 8 ottobre 2015.
  4. Addio a Robert Forster, attore feticcio di Tarantino, su repubblica.it, 12 ottobre 2019. URL consultato il 12 ottobre 2019.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàVIAF (EN) 12491324 · ISNI (EN) 0000 0001 2005 8144 · SBN MODV291795 · LCCN (EN) no92009100 · GND (DE) 140912479 · BNE (ES) XX1613471 (data) · BNF (FR) cb13894051p (data) · J9U (EN, HE) 987007445005105171