Paradiso amaro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Paradiso amaro
George Clooney in una scena del film
George Clooney in una scena del film
Titolo originale The Descendants
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2011
Durata 115 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia, drammatico
Regia Alexander Payne
Soggetto Kaui Hart Hemmings (romanzo)
Sceneggiatura Alexander Payne, Nat Faxon, Jim Rash
Produttore Jim Burke, Alexander Payne, Jim Taylor, George Parra (co-produttore), Tracy Boyd (produttore associato)
Casa di produzione Ad Hominem Enterprises, Dune Entertainment, Little Blair Productions, Ingenious Film Partners
Distribuzione (Italia) 20th Century Fox
Fotografia Phedon Papamichael
Montaggio Kevin Tent
Scenografia Jane Ann Stewart
Costumi Wendy Chuck
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Paradiso amaro (The Descendants) è un film del 2011 diretto da Alexander Payne, con protagonista George Clooney.

Il film è basato sul romanzo di Kaui Hart Hemmings Eredi di un mondo sbagliato e segna il ritorno alla regia di Payne, a più di sei anni di distanza dal pluripremiato Sideways - In viaggio con Jack.

Il film ha ottenuto cinque candidature ai premi Oscar 2012, tra cui miglior film, miglior regia e miglior attore protagonista, vincendo la statuetta per la miglior sceneggiatura non originale.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Matt King, discendente di una facoltosa famiglia hawaiiana, è un marito indifferente ed un padre assente, ma quando la moglie Elizabeth entra in coma irreversibile, dopo un incidente nautico al largo di Waikiki, si ritrova a mettere in discussione la sua vita. Matt si ritrova a dover recuperare il rapporto con le figlie, la ribelle Alexandra e la piccola Scottie, ed a essere continuamente rimproverato dal suocero, che non riesce ad accettare la situazione di coma irreversibile in cui si trova la figlia. Attraverso la figlia Alexandra, Matt giunge all'amara scoperta che la moglie aveva un amante. Mentre accade tutto ciò, Matt deve anche gestire un importante affare riguardante la possibile vendita dei territori di famiglia, di cui è amministratore fiduciario, in comproprietà tra lui e i suoi cugini, sull'isola di Kauai. Alla fine Matt, costretto dal testamento biologico, deve accettare di lasciar morire Elizabeth, ma non prima di aver parlato con Brian Speer, l'uomo con cui lei lo tradiva ed a cui chiede se ha intenzione di darle un ultimo saluto. Brian, peraltro, è anche immischiato nell'affare dei terreni di Kauai, così un po' per vendetta, un po' per aver preso coscienza dell'importanza di non abbandonare quei terreni vergini alla cementificazione per salvaguardare la bellezza delle isole Hawaii, decide di non firmare il contratto di vendita e mantenere il controllo di quel lembo di isola. Morta Elizabeth, Matt, Alexandra e Scottie ne spargono le ceneri nell'oceano Pacifico.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Girato interamente alle Hawaii, le riprese sono iniziate il 15 marzo 2010.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

La pellicola è stata presentata al Toronto International Film Festival a settembre e successivamente distribuita negli Stati Uniti in forma limitata il 18 novembre 2011 e completa il 9 dicembre, a cura della Fox Searchlight Pictures, mentre in Italia è uscito il 17 febbraio 2012.[1]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Release dates for Paradiso amaro (2011), IMDb. URL consultato il 15 aprile 2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema