Sovrani di Napoli

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Regno di Napoli.

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Sovrani dei regni di Sicilia e di Napoli.

Il seguente è un elenco cronologico dei Sovrani del Regno di Napoli dalla sua nascita fino all'unione formale con il Regno di Sicilia nel Regno delle Due Sicilie.

Regno di Napoli è il nome informale con cui è conosciuto nella moderna storiografia l'antico Stato italiano esistito, con alterne vicende, dal XIII al XIX secolo, il cui nome ufficiale era Regno di Sicilia citeriore

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Conti e duchi di Puglia e Calabria ed Elenco dei conti e dei re di Sicilia.

La Campania iniziò a far parte dal 1043 della Contea di Puglia guidata dal normanno Guglielmo I d'Altavilla poi divenuto ducato di Puglia e Calabria con Roberto il Guiscardo. Nel 1130 Ruggero II di Sicilia unificò il ducato con la Contea di Sicilia creando il Regno di Sicilia.

Il Ducato di Napoli (esteso all'incirca sull'area dell'odierna città metropolitana) fu uno degli ultimi territori dell'Italia meridionale a essere inglobato nel Regno di Sicilia dei normanni, con la capitolazione del duca Sergio VII di Napoli nel 1137.

Dai sovrani della dinastia di origine normanna nel 1198 il Regno di Sicilia passò per via matrimoniale agli Hohenstaufen con Federico II di Svevia fino al 1266, quando l'ultimo re della dinastia di origine sveva Manfredi di Sicilia fu sconfitto dagli angioini.

Capetingi (1282–1442)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Capetingi.

Angiò[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Angioini.

Su invito del Pontefice Clemente IV, scende in Italia (1265) Carlo d'Angiò, fratello del re di Francia Luigi IX, investito con Bolla papale del titolo di Re d'ambedue le Sicilie, prima traccia documentale di una serie, a volte intricata, di appellativi del Regno.

Carlo I d'Angiò, Re di Sicilia dal 1266 perde tuttavia l'isola a causa della rivolta dei Vespri Siciliani (1282), in seguito alla quale la corona dell'isola viene offerta a Pietro III d'Aragona (Primo di Sicilia).

Il Regno di Sicilia si ritrova diviso in due parti: l'isola siciliana, in mano agli aragonesi, e la parte continentale, tenuta dagli angioini, entrambe rivendicanti il titolo di Regno di Sicilia. La situazione troverà una sua ufficializzazione (seppur provvisoria) solo con la pace di Caltabellotta del 1302.

Da questo momento, tuttavia, i re angioini di Napoli si diranno Re di Sicilia citra e, del pari Re di Sicilia si diranno i sovrani aragonesi. Di fatto, nasce, accanto al Regno di Sicilia, un nuovo regno, che in seguito verrà detto Regno di Napoli, esteso su tutta la parte continentale del mezzogiorno d'Italia.

Nome Ritratto Data di nascita Regno Matrimoni Note
Inizio Fine
Arms of Charles II dAnjou.svgAngiò (1282-1382)Arms of Charles II dAnjou.svg
Arms of Charles II dAnjou.svg
Carlo I
Capitolini-MonumentoCarloAngiò-ArnolfoDiCambio-2.jpg 21 marzo
1226
26 settembre
1282
7 gennaio
1285
(1) Beatrice di Provenza
4 figli, 3 figlie
(2) Margherita di Borgogna
1 figlia
figlio maschio di Luigi VIII di Francia e di Bianca di Castiglia. De jure ancora Re di Sicilia, nominato da Papa Clemente IV
Pretese riconosciute postume con la Pace di Caltabellotta (1302)[1]
Arms of Charles II dAnjou.svg
Carlo II
lo Zoppo
Karel2Neapol.jpg
1254
7 gennaio
1285
5 maggio
1309
Maria d'Ungheria
9 figli, 5 figlie
Figlio di Carlo I e Beatrice
Erede maschio per prossimità di sangue[2]
Arms of Charles II dAnjou.svg
Roberto
il Saggio
Robert of Naples (head).jpg
1277
5 maggio
1309
16 gennaio
1343
(1) Jolanda d'Aragona
2 figli
(2) Sancha d'Aragona
Nessuno
Figlio di Carlo II e Maria
Erede maschio per prossimità di sangue[3]
Arms of Charles II dAnjou.svg
Giovanna I
Giovanna I di Napoli - Niccolò di Tommaso (1360 circa).jpg
1326
16 gennaio
1343
12 maggio
1382
(1) Andrea d'Ungheria
1 figlio
(2) Luigi I, Re di Napoli
2 figlie
(3) Giacomo IV, Re di Maiorca
Nessuno
(4) Ottone IV di Grubenhagen
Nessuno
Nipote di Roberto
(Figlia di Carlo, Duca di Calabria e di Maria di Valois)
Ultima erede diretta di Carlo I
Nominata erede dal nonno, fu incoronata da Papa Clemente VI[4]
Arms of Robert de Tarente.svg
Luigi I
Louis of Taranto.jpg
1320
25/27 maggio
1352
26 maggio
1362
Giovanna I, Regina di Napoli
2 figlie
Nipote di Carlo II
(Figlio di Filippo I, Signore d'Albania e Caterina di Valois)
Unico consorte incoronato di Giovanna I[5]

Angiò-Durazzo[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Angiò-Durazzo.

Nel 1381, lo Scisma d'Occidente, che vide contrapporsi papi e antipapi in seno alla Chiesa cattolica si ripercosse anche sul Regno napoletano: l'erede designato da Giovanna, Carlo d'Angiò-Durazzo (appartenente al ramo ungherese della dinastia), venne infatti rimosso da quest'ultima nella linea di successione per la sua fedeltà a Papa Urbano VI, mentre Giovanna prendeva le parti dell'Antipapa Clemente VII, sostenuto dalla Francia.[6] Forte del sostegno papale, Carlo di Durazzo mosse le sue truppe verso Napoli, che cadde il 16 luglio 1381. Solo alla morte di Giovanna, assassinata l'anno seguente, Carlo si fece incoronare regnante della Sicilia citeriore, dando iniziò al regno del ramo Angiò-Durazzo.[7]

Nome Ritratto Data di nascita Regno Matrimoni Note
Inizio Fine
Arms of Andre of Hungary and Naples.svgAngiò-Durazzo (1382-1435)Arms of Andre of Hungary and Naples.svg
Arms of Andre of Hungary and Naples.svg
Carlo III
il Breve
Charles II, Chronicon Pictum.jpg 21 marzo
1345
12 maggio
1382
24 febbraio
1386
Margherita di Durazzo
1 figlio, 2 figlie
Pronipote di Carlo II
(Figlio di Luigi, Duca di Durazzo e Margherita Sanseverino)
Designato successore da Papa Urbano VI
Dal 1385 anche Carlo II come Re d'Ungheria[8]
Arms of Andre of Hungary and Naples.svg
Ladislao
il Magnanimo
Ladislas of Naples (head).jpg 15 febrario
1377
24 febbraio
1386
6 agosto
1414
(1) Costanza Chiaramonte
Nessuno
(2) Maria di Lusignano
Nessuno
(3) Maria d'Enghien
Nessuno
Figlio di Carlo III e Margherita
(Primogenitura maschile)[9]
Arms of Andre of Hungary and Naples.svg
Giovanna II
Johanna II of Naples.jpg 25 giugno
1371
6 agosto
1414
2 febbraio
1435
(1) Guglielmo I, Duca di Carinzia
Nessuno
(2) Giacomo II, Conte di La Marche
Nessuno
Figlia superstite di Carlo III e Margherita
Erede maschio per prossimità di sangue[10]

Valois-Angiò[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Angiò-Valois.

La sovranità degli Angiò-Durazzo fu contestata dalla Casa Valois-Angiò, ramo cadetto della famiglia reale francese dei Valois. All'origine delle controversie il fatto che dopo aver escluso Carlo III dalla successione, Giovanna I nominò Luigi, Duca d'Angiò (figlio del re francese Giovanni II) e i suoi discendenti come successori. Questi condussero diverse spedizioni militari nel Regno reclamando più volte la corona. Le ostilità terminarono quando Giovanna II riconobbe Luigi III come Duca di Calabria ed erede al trono. Luigi III morì prima di Giovanna II pertanto alla morte della sovrana la corona passò al fratello di Luigi III ovvero Renato d'Angiò.

Nome Ritratto Data di nascita Regno Matrimoni Note
Inizio Fine
Arms of Louis dAnjou.svgAngiò-Valois (1435-1442)Arms of Louis dAnjou.svg
Arms of Rene dAnjou (2).svg
Renato
il Buono
Renedesanjou.jpg 16 gennaio
1409
2 febbraio
1435
2 giugno
1442
(1) Isabella di Lorena
5 figli, 5 figlie
(2) Jeanne de Laval
Nessuno
Figlio di Luigi II, Duca d'Angiò (Re titolare) e di Iolanda d'Aragona
Erede maschio per prossimità di sangue
Designato successore da Giovanna II[11]

Trastámara d'Aragona (1442–1501)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Trastámara d'Aragona di Napoli.

Il re aragonese Alfonso V di Aragona era stato precedentemente nominato erede titolare da Luigi III, Duca d'Angiò. Nonostante fosse stato sconfessato da Giovanna II, il debole regno di re Renato e l'improvvisa povertà del suo casato fornirono al sovrano spagnolo la base giuridica per rivendicare il Mezzogiorno continentale ai danni del legittimo re napoletano. Forte di questa interpretazione, conquisterà militarmente il Regno di Sicilia Citeriore e, una volta congiunto al suo Regno di Sicilia Ulteriore, assumerà il titolo di Rex Utriusque Siciliae, unificando formalmente i due regni.

Tuttavia Alfonso I di Napoli e di Sicilia (cioè Alfonso V d'Aragona) alla sua morte lascerà Napoli al suo figlio naturale, Ferdinando I, mentre la corona di Aragona e la Sicilia andranno al fratello Giovanni II d'Aragona, separando così nuovamente i due regni.

Nome Ritratto Data di nascita Regno Matrimoni Note
Inizio Fine
Arms of Ferdinando di Napoli.svgTrastámara (1442–1501)Arms of Ferdinando di Napoli.svg
Arms Aragon-Sicily (Template).svg
Alfonso I
il Magnanimo o il Saggio
Alfonso-V-el-Magnanimo.jpg
1394
2 giugno
1442
27 giugno
1458
Maria di Castiglia
Nessuno
primogenito maschio di Ferdinando I d'Aragona e di Eleonora d'Alburquerque. Designato successore da Luigi III, Duca d'Angiò (Re titolare)[12]
Arms of Ferdinando di Napoli.svg
Ferdinando I
Ferrante
Adorazione dei magi don ferrante di Napoli.jpg 2 giugno
1424
27 giugno
1458
25 gennaio
1494
(1) Isabella di Chiaromonte
4 figli, 2 figlie
(2) Giovanna d'Aragona
1 figlio, 1 figlia
Figlio naturale di Alfonso I e di Gueraldona Carlino
(Primogenitura maschile)[13]
Arms of Ferdinando di Napoli.svg
Alfonso II
il Guercio
Alfonso II di Napoli.jpg 4 novembre
1448
25 gennaio
1494
23 gennaio
1495
Ippolita Maria Sforza
2 figli, 1 figlia
Figlio di Ferdinando I e Isabella
(Primogenitura maschile)[14]
Arms of Ferdinando di Napoli.svg
Ferdinando II
Ferrandino
Ferrandino Naples.jpg 26 giugno
1467
23 gennaio
1495
7 ottobre
1496
Giovanna di Napoli
Nessuno
Figlio di Alfonso II e Ippolita
(Primogenitura maschile)[15]
Arms of Ferdinando di Napoli.svg
Federico
Francesco di giorgio martini, medaglia di don federigo d'aragona.JPG 16 ottobre
1451
7 ottobre
1496
1 agosto
1501
(1) Anna di Savoia
1 figlia
(2) Isabella del Balzo
1 figlio e 1 figlia superstiti
Figlio di Ferdinando I e Isabella
(Legge salica)[16]

Capetingi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Capetingi.

Valois[modifica | modifica wikitesto]

Facendo leva su un lontano diritto ereditario al trono di Napoli di natura agnatica, re Carlo VIII di Francia scese con le sue armate in Italia dando inizio alle cosiddette guerre d'Italia. Il 22 febbraio 1495 entrò a Napoli, approfittando della ritirata di Ferdinando II a Ischia, e si fece incoronare re. Nel maggio dello stesso anno Ferdinando II riuscì ad organizzare una controffensiva che, nell'arco di due mesi, riuscì a scacciare i francesi da Napoli.

Nome Ritratto Data di nascita Regno Matrimoni Note
Inizio Fine
Arms of Charles de Valois.svgValois (1495)Arms of Charles de Valois.svg
Armes charles 8 france et naples.png
Carlo IV (contestato)
l'Affabile
Charles VIII Ecole Francaise 16th century Musee de Conde Chantilly.jpg 30 giugno
1470
22 febbraio
1495
6 luglio
1495
Anna di Bretagna
4 figli
Figlio maschio di Luigi XI di Francia e Carlotta di Savoia
Nipote di Maria d'Angiò
(Figlia di Luigi II d'Angiò-Valois, re titolare di Napoli)
Carlo VIII come Re di Francia

Valois-Orléans[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Dinastia Valois-Orléans.

Rifacendosi ai diritti sul Ducato di Milano, Luigi XII di Francia intraprese la spedizione del 1499-1500 in Italia. Conquistata Napoli nell'estate 1501, garantitagli dal Trattato di Granada (novembre 1500), che prevedeva una spartizione delle conquiste tra Francia e Spagna, e garantita dalla neutralità della Repubblica di Venezia e di Papa Alessandro VI, Luigi XII si fece incoronare Luigi II di Sicilia. Dopo quasi due anni di repressione l'esercito francese fu sconfitto presso il Garigliano (1503); l'armistizio di Lione, 1504, sancì la fine del secondo dominio capetingio sul regno partenopeo.

Nome Ritratto Data di nascita Regno Matrimoni Note
Inizio Fine
Blason duche fr Orleans (moderne).svgValois-Orléans (1501-1504)Blason duche fr Orleans (moderne).svg
Arms of Louis xii (Naples).svg
Luigi II
il Padre del Popolo
Louis-xii-roi-de-france.jpg 27 giugno
1462
1 agosto
1501
31 marzo
1504
(1) Giovanna di Valois
Nessuno
(2) Anna di Bretagna
2 figlie superstiti
(3) Maria Tudor
Nessuno
Figlio di Carlo di Valois-Orléans e Maria di Clèves
Erede di Carlo VIII di Francia (Re titolare)
(Erede dei diritti di Renato)
Luigi XII come Re di Francia[17]

Trastámara (Unione personale con la Spagna; 1504–1516)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Unione personale.

Dopo le decisive vittorie nelle battaglie di Cerignola (aprile 1503) e Garigliano (dicembre 1503), gli eserciti aragonesi di Ferdinando II riuscirono a scacciare i francesi da Napoli, definitivamente conquistata nel 1504.

La linea di successione antecedente all'invasione non venne però rispettata, e Ferdinando si fece incoronare a discapito del cugino Ferdinando, Duca di Calabria, legittimo titolare della Corona siciliana, che venne imprigionato e deportato in Spagna.

Nome Ritratto Data di nascita Regno Matrimoni Note
Inizio Fine
Arms of the Catholic Monarchs (1492-1504).svgTrastámara (1504-1516)Arms of the Catholic Monarchs (1492-1504).svg
Arms of Fernando El Católico (Naples).svg
Ferdinando III
il Cattolico
Michel Sittow 004.jpg 10 marzo
1452
31 marzo
1504
23 gennaio
1516
(1) Isabella I di Castiglia
1 figlio, 4 figlie
(2) Germana de Foix
Nessuno
Nipote di Alfonso I
(Figlio di Giovanni II, Re d'Aragona e Giovanna Enríquez)
Ferdinando II come Re d'Aragona
Usurpò il trono di Ferdinando, Duca di Calabria[18]
Arms of Queen Joanna and Philip I of Castile.svg
Giovanna III
la Pazza
Johanna I van Castilië.JPG 6 novembre
1479
23 gennaio
1516
12 aprile
1555
Filippo I d'Asburgo
2 figli e 4 figlie
Figlia di Ferdinando III di Napoli e Isabella di Castiglia
Regina d'Aragona, Castiglia e León
Regnò solo nominalmente, senza mai detenere un effettivo potere che fu gestito prima dal padre e poi dal figlio Carlo

Asburgo di Spagna (Unione personale con la Spagna; 1516–1647)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Asburgo di Spagna.

Dopo la morte di Ferdinando III, i territori legati alla Corona d'Aragona (e dopo la morte della figlia Giovanna, anche quelli della Corona di Castiglia) passarono alla Casa d'Asburgo, che tramandò il Regno di Napoli attraverso la sua linea spagnola, iniziata da Carlo V.

Nome Ritratto Data di nascita Regno Matrimoni Note
Inizio Fine
Royal Arms of Spain (1580-1668).svgAsburgo (1516-1647)Royal Arms of Spain (1580-1668).svg
Arms of Charles V Holy Roman Emperor, Charles I as King of Spain (In Italy).svg
Carlo IV
Charles I of Spain - Carlos I de España.jpg 24 febbraio
1500
14 marzo
1516
25 luglio
1554
Isabella di Portogallo
1 figlio, 2 figlie
Nipote di Ferdinando III
(Figlio di Giovanna di Castiglia e Filippo I d'Asburgo)
Carlo I come Re di Spagna
Carlo V come Sacro Romano Imperatore[19]
Arms of Philip II of Spain as Monarch of Naples and Sicily.svg
Filippo I
il Prudente
Portrait of Philip II of Spain by Sofonisba Anguissola - 002b.jpg 21 maggio
1527
25 luglio
1554
13 settembre
1598
(1) Maria Emanuela di Portogallo
1 figlio
(2) Maria I d'Inghilterra
Nessuno
(3) Elisabetta di Valois
2 figlie superstiti
(4) Anna d'Austria
1 figlio sopravvissuto all'infanzia
Figlio di Carlo IV e Isabella d'Aviz
(Erede dei possedimenti spagnoli)
Filippo II come Re di Spagna[20]
Royal Arms of Catholic Monarchy in the Kingdom of Naple, (1580-1650).svg
Filippo II
il Pio
Felipe III de España.jpg 14 aprile
1578
13 settembre
1598
31 marzo
1621
Margherita d'Austria-Stiria
3 figli e 2 figlie superstiti
Figlio di Filippo I e Anna d'Asburgo
(Prossimità di sangue)
Filippo III come Re di Spagna[21]
Royal Arms of Catholic Monarchy in the Kingdom of Naple, (1580-1650).svg
Filippo III
il Grande o il Re Pianeta
Philip IV of Spain.jpg 8 aprile
1605
31 marzo
1621
22 ottobre
1647
(1) Elisabetta di Francia
1 figlia sopravvissuta all'infanzia
(2) Maria Anna d'Austria
1 figlio e 1 figlia sopravvissuti all'infanzia
Figlio di Filippo II e Margherita d'Asburgo
(Prossimità di sangue)
Filippo IV come Re di Spagna[22]

Repubblica Napoletana (1647–1648)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Repubblica napoletana (1647).

La Repubblica Napoletana, proclamata il 22 ottobre 1647, fu un'entità politica di breve durata nata in chiave antispagnola a seguito della repressione della rivolta di Masaniello. Sotto la guida dell'armaiolo Gennaro Annese i napoletani riuscirono a scacciare le truppe spagnole dalla città proclamando la repubblica ed affidandone la guida ad Enrico II, duca di Guisa con la carica di Doge di Napoli. A seguito del mancato appoggio della Francia e del suo primo ministro cardinale Giulio Mazzarino e di contrasti tra Guisa e i promotori della rivolta la repubblica crollò il 5 aprile 1648. Don Giovanni d'Austria entrò a Napoli con le sue truppe restaurando il governo vicereale spagnolo.

Generalissimi[modifica | modifica wikitesto]

Ritratto Nome
(nascita–morte)
Governo Note
Inizio Fine
1 Annese.jpg Gennaro Annese
(1604 – 1648)
22 ottobre 1647 19 novembre 1647
(sostituito da Enrico di Guisa)
Armaiolo napoletano
Successore del capopopolo Masaniello alla guida della rivolta napoletana
Fondatore della Repubblica Napoletana

Dogi[modifica | modifica wikitesto]

Nome Ritratto Data di nascita Regno Matrimoni Note
Inizio Fine
Arms of Claude de Lorraine.svgGuisa (1647-1648)Arms of Claude de Lorraine.svg
Armoiries ducs de Guise.svg
Enrico
Henry II duke of Guise.jpg 4 aprile
1614
19 novembre
1647
5 aprile
1648
(1) Anna Maria di Gonzaga-Nevers
Nessun figlio
(2) Honorine de Glymes de Berghe
Nessun figlio
Figlio di Carlo I di Guisa e Enrichetta Caterina di Joyeuse
Discendente di Renato d'Angiò

Asburgo di Spagna (Unione personale con la Spagna; 1648–1700)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Asburgo di Spagna.
Nome Ritratto Data di nascita Regno Matrimoni Note
Inizio Fine
Royal Arms of Spain (1580-1668).svgAsburgo (1648-1700)Royal Arms of Spain (1580-1668).svg
Royal Arms of Catholic Monarchy in the Kingdom of Naple, (1580-1650).svg
Filippo III
il Grande o il Re Pianeta
Philip IV of Spain.jpg 8 aprile
1605
5 aprile
1648
17 settembre
1665
(1) Elisabetta di Francia
1 figlia sopravvissuta all'infanzia
(2) Maria Anna d'Austria
1 figlio e 1 figlia sopravvissuti all'infanzia
Figlio di Filippo II e Margherita d'Asburgo
(Prossimità di sangue)
Filippo IV come Re di Spagna
Arms of Charles II of Spain as Monarch of Naples and Sicily.svg
Carlo V
lo Stregato
Juan de Miranda Carreno 002.jpg 6 novembre
1661
17 settembre
1665
1 novembre
1700
(1) Maria Luisa d'Orléans
Nessuno
(2) Maria Anna del Palatinato-Neuburg
Nessuno
Figlio di Filippo III e Marianna d'Asburgo
(Prossimità di sangue)
Carlo II come Re di Spagna[23]

Borbone di Spagna (Unione personale con la Spagna; 1700–1713)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Borbone di Spagna.

Carlo II morì senza eredi e, secondo il suo testamento, la corona passò alla dinastia dei Borbone nella persona di Filippo II, Duca d'Angiò, figlio secondogenito di Luigi di Francia, a sua volta figlio di Luigi XIV e di Maria Teresa d'Asburgo (sorella di Carlo II), inaugurando così il ramo spagnolo dei Borbone.

Nome Ritratto Data di nascita Regno Matrimoni Note
Inizio Fine
Arms of Hercule dAnjou.svgBorbone (1700-1713)Arms of Hercule dAnjou.svg
Arms of Philip V of Spain as Monarch of Naples.svg
Filippo IV
Philip V of Spain.jpg 19 dicembre
1683
1 novembre
1700
11 gennaio
1713
(1) Maria Luisa di Savoia
2 figli superstiti
(2) Elisabetta Farnese
2 figli e 3 figlie superstiti
Figlio di Luigi di Francia e Maria Anna di Baviera
Pronipote di Carlo V
(Nipote di Maria Teresa di Spagna)
Erede testamentario di Carlo V
Filippo V come Re di Spagna[24]

Asburgo d'Austria (1713–1734)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Asburgo d'Austria.

In base al Trattato di Utrecht del 1713, che sancì assieme al Trattato di Rastaat la fine della Guerra di successione spagnola, il regno della Sicilia Citeriore passò al Imperatore del Sacro Romano Impero Carlo VI.

Nome Ritratto Data di nascita Regno Matrimoni Note
Inizio Fine
Arms of the Archduchy of Austria.svgAsburgo (1713-1734)Arms of the Archduchy of Austria.svg
Arms of Charles VI of Austria as Monarch of Naples and Sicily.svg
Carlo VI
Emperor Charles VI.jpg 1 ottobre
1685
11 gennaio
1713
15 maggio
1734
Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel
2 figlie superstiti
Figlio di Leopoldo I d'Asburgo e Eleonora del Palatinato-Neuburg
Nipote di Carlo V
Erede di Carlo V secondo la Legge Salica
Carlo VI come Imperatore Eletto dei Romani[25]

Borbone di Napoli (1734–1799)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Borbone di Sicilia.

Il regno fu conquistato dalle armate spagnole nel 1734, durante la Guerra di successione polacca. Il Regno di Napoli e il Regno di Sicilia vennero riconosciuti come indipendenti e assegnati in unione personale a un ramo cadetto dei Borbone di Spagna con il Trattato di Vienna del 1738, dando inizio al ramo siculo-napoletano dei Borbone (poi detto "delle Due Sicilie").

Nome Ritratto Data di nascita Regno Matrimoni Note
Inizio Fine
Great Royal Arms of theTwo Sicilies.svgBorbone (1734-1799)Great Royal Arms of theTwo Sicilies.svg
Arms of Infante Charles of Spain as King of Naples and Sicily.svg
Carlo (VII)
Retrato de Carlos III de España.jpg 20 gennaio
1716
15 maggio
1734
6 ottobre
1759
Maria Amalia di Sassonia
5 figli e 2 figlie superstiti
Figlio di Filippo IV e Elisabetta Farnese
(prossimità di sangue)
Pronipote di Carlo VI
Lasciò il regno di Napoli e il regno di Sicilia al figlio per diventare Re di Spagna con il nome di Carlo III[26]
Greater Arms of Ferdinand IV of Naples.svg
Ferdinando IV
Mengs - Ferdinand IV of Naples, Royal Palace of Madrid.jpg 12 gennaio
1751
6 ottobre
1759
23 gennaio
1799
(1) Maria Carolina d'Austria
2 figli e 5 figlie superstiti
(2) Lucia Migliaccio (morganatica)
Nessuno
Figlio di Carlo e Maria Amalia
(Erede designato di Napoli e Sicilia)[27]

Repubblica Napoletana (1799)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Repubblica Napoletana (1799).

Sull'onda della Prima campagna d'Italia, nel 1798 le truppe repubblicane francesi penetrarono in Italia meridionale, sconfissero l'esercito borbonico nella battaglia di Civita Castellana ed avanzarono agevolmente fino a Napoli. Ferdinando IV e la famiglia fuggirono precipitosamente in Sicilia e, il 23 gennaio 1799, venne proclamata la Repubblica Napoletana di stampo filo francese e giacobino. La neonata repubblica sopravvisse per meno di cinque mesi, cadendo a seguito della ritirata dei francesi da Napoli e della guerriglia portata avanti dall'armata sanfedista del cardinale Fabrizio Ruffo. Il 13 giugno 1799 Ferdinando IV viene restaurato sul trono napoletano attuando una dura e sanguinosa repressione contro coloro che fecero parte del governo repubblicano.

Dittatori[modifica | modifica wikitesto]

Ritratto Nome
(Nascita–Morte)
Mandato Partito politico Ref.
1 Général JEAN ETIENNE CHAMPIONNET.jpg Jean Étienne Championnet
(1762–1800)
23 Gennaio 1799 24 Febbraio 1799 Militare
Championnet venne incaricato di difendere la Repubblica Romana, ma nonostante le direttive del Direttorio Francese conquistò anche Napoli e creò la Repubblica Partenopea. Dopo una breve dittatura fu deposto e imprigionato dalla stessa Francia
2 MacDonald par Antoine Jean Gros.jpg Étienne Macdonald
(1765–1840)
24 Febraio 1799 3 Giugno 1799 Militare [28]
Dopo la deposizione di Championnet, Macdonald governò Napoli per alcuni mesi, per poi trasferire le sue forze armate nell'Italia settentrionale. Napoli venne poi riconquistata dai lealisti dei Borbone capeggiati dal cardinale Fabrizio Ruffo

Borbone di Napoli (1799–1806)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Borbone di Napoli.
Nome Ritratto Data di nascita Regno Matrimoni Note
Inizio Fine
Great Royal Arms of theTwo Sicilies.svgBorbone (1799-1806)Great Royal Arms of theTwo Sicilies.svg
Greater Arms of Ferdinand IV of Naples.svg
Ferdinando IV
Mengs - Ferdinand IV of Naples, Royal Palace of Madrid.jpg 12 gennaio
1751
13 giugno
1799
30 marzo
1806
(1) Maria Carolina d'Austria
2 figli e 5 figlie superstiti
(2) Lucia Migliaccio (morganatica)
Nessuno
Figlio di Carlo e Maria Amalia
(Erede designato di Napoli e Sicilia)[27]

Bonaparte (Stato cliente dell'Impero francese; 1806–1808)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Regno di Napoli (1805-1815), Stato cliente e Primo Impero francese.

Tra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo i sovrani di Napoli furono attivi nelle varie coalizioni antifrancesi ed ebbero diversi scontri politici e soprattutto militari con i transalpini. Dopo la vittoria di Austerlitz del 2 dicembre 1805, Napoleone Bonaparte promosse l'occupazione definitiva del napoletano, condotta con successo da Gouvion-Saint Cyr e da Reynier, e dichiarò quindi decaduta la dinastia borbonica nominando nuovo Re di Napoli il fratello Giuseppe. Da segnalare che in questo periodo il re Ferdinando continuò a regnare de facto sulla Sicilia e perse solo il regno napoletano. Nella fase di passaggio dal regno di Ferdinando IV a quello del Bonaparte, fu reggente delle Due Sicilie il marchese Michelangelo Cianciulli.

Nome Ritratto Data di nascita Regno Matrimoni Note
Inizio Fine
Arms of the French Empire3.svgBonaparte (1806-1808)Arms of the French Empire3.svg
Small Coat of Arms of Joseph Bonaparte as King of Naples.svg
Giuseppe
Kinsoen - Portrait en buste de Joseph Bonaparte.jpg 7 gennaio
1768
30 marzo
1806
8 luglio
1808
Julie Clary
3 figlie
Figlio di Carlo Maria Buonaparte e Maria Letizia Ramolino
Re designato dall'Imperatore francese Napoleone I[29]

Murat (Stato cliente dell'Impero francese; 1808–1815)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Murat (famiglia).

Nel 1808 l'imperatore Napoleone preferì affidare al fratello Giuseppe il trono di Spagna, a succedergli scelse il marito di sua sorella Carolina, il Maresciallo di Francia e compagno d'armi di lungo corso Gioacchino Murat, cui fu attribuito il nome di "Gioacchino Napoleone". Napoleone attribuì al cognato il titolo puramente formale di Re delle Due Sicilie per reclamare anche la sovranità sull'isola di Sicilia; nei fatti il dominio di Murat era limitato alla parte continentale del Mezzogiorno d'Italia e non arrivò mai a comprendere l'isola, che rimase sotto l'autorità di Ferdinando IV di Napoli e III di Sicilia.

Nome Ritratto Data di nascita Regno Matrimoni Note
Inizio Fine
Coat of Arms of Joachim Murat as King of Naples.svgMurat (1808-1815)Coat of Arms of Joachim Murat as King of Naples.svg
Small Coat of Arms of Joseph Bonaparte as King of Naples.svg
Gioacchino Napoleone
Murat2.jpg 25 marzo
1767
1 agosto
1808
22 maggio
1815
Carolina Bonaparte
2 figli, 2 figlie
Nato da una famiglia di umili origini
Cognato di Giuseppe
Re designato dall'Imperatore francese Napoleone I[30]

Borbone di Napoli (1815–1816)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Borbone di Napoli.
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Sovrani del Regno delle Due Sicilie.

Dopo la caduta di Napoleone si ebbe il periodo della Restaurazione in cui molte famiglie detronizzate dagli effetti della rivoluzione francese e delle guerre napoleoniche tornarono sul trono. Tra queste, anche ai Borbone fu restituito il Regno di Napoli, che, nel 1816 fu unito al Regno di Sicilia dal re Ferdinando IV di Napoli (e III di Sicilia), che scelse di farsi chiamare Ferdinando I delle Due Sicilie.

Nome Ritratto Data di nascita Regno Matrimoni Note
Inizio Fine
Great Royal Arms of theTwo Sicilies.svgBorbone (1815-1816)Great Royal Arms of theTwo Sicilies.svg
Greater Arms of Ferdinand IV of Naples.svg
Ferdinando IV
Mengs - Ferdinand IV of Naples, Royal Palace of Madrid.jpg 12 gennaio
1751
22 maggio
1815
12 dicembre
1816
(1) Maria Carolina d'Austria
2 figli e 5 figlie superstiti
(2) Lucia Migliaccio (morganatica)
Nessuno
Figlio di Carlo e Maria Amalia
(Erede designato di Napoli e Sicilia)
Restaurato sul trono dal Congresso di Vienna[27]
Seguenti al Trattato di Casalanza Vedi Sovrani del Regno delle Due Sicilie

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Herde, Peter, CARLO I d'Angiò, re di Sicilia, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 20, Treccani, 1977.
  2. ^ Nitschke, August, CARLO II d'Angiò, re di Sicilia, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 20, Treccani, 1977.
  3. ^ Boyer, Jean-Paul, ROBERTO d’Angiò, re di Sicilia-Napoli, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 87, Treccani, 2017.
  4. ^ Kiesewetter, Andreas, GIOVANNA I d'Angiò, regina di Sicilia, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 55, Treccani, 2001.
  5. ^ Sardina, Patrizia, LUIGI I d'Angiò, re di Sicilia, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 66, Treccani, 2006.
  6. ^ Chetta, Alessandro, Napoli che Storia / Giovanna, prima regina (1343), in il Corriere della Sera, 17 maggio 2017.
  7. ^ Del Gusto, Davide, Giovanna I di Napoli, sfortuna e solitudine di una regina, su Europinione.it, 15 luglio 2015.
  8. ^ Fodale, Salvatore, CARLO III d'Angiò Durazzo, re di Napoli, detto della Pace, o il Piccolo, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 20, Treccani, 1977.
  9. ^ Kiesewetter, Andreas, LADISLAO d'Angiò Durazzo, re di Sicilia, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 63, Treccani, 2004.
  10. ^ Ryder, Alan, GIOVANNA II d'Angiò, regina di Sicilia, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 55, Treccani, 2001.
  11. ^ Russo, Enzo, RENATO d'Angio, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 86, Treccani, 2016.
  12. ^ Moscati, Ruggero, ALFONSO V d'Aragona, re di Sicilia, re di Napoli, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 2, Treccani, 1960.
  13. ^ Ryder, Alan, FERDINANDO I d'Aragona, re di Napoli, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 46, Treccani, 1996.
  14. ^ Mormone, Raffaele, FERDINANDO I d'Aragona, re di Napoli, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 2, Treccani, 1960.
  15. ^ Mormone, Raffaele, ALFONSO II d'Aragona, re di Napoli, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 2, Treccani, 1960.
  16. ^ Benzoni, Gino, FEDERICO d'Aragona, re di Napoli, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 45, Treccani, 1995.
  17. ^ Russo, Rosario, LUIGI XII detto il Padre del popolo, re di Francia, in Enciclopedia Italiana, Treccani, 1934.
  18. ^ Brunelli, Giampiero, FERDINANDO II d'aragona, re di Napoli, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 46, Treccani, 1996.
  19. ^ Capasso, Carlo, CARLO V Imperatore, in Enciclopedia Italiana, Treccani, 1931.
  20. ^ Cortese, Nino, FILIPPO II re di Spagna, in Enciclopedia Italiana, Treccani, 1931.
  21. ^ Valente, Angela, FILIPPO III re di Spagna, in Enciclopedia Italiana, Treccani, 1932.
  22. ^ Valente, Angela, FILIPPO IV re di Spagna, in Enciclopedia Italiana, Treccani, 1932.
  23. ^ Ballesteros y Beretta, Antonio, CARLO II re di Spagna, in Enciclopedia Italiana, Treccani, 1931.
  24. ^ Cortese, Nino, FILIPPO V re di Spagna, in Enciclopedia Italiana, Treccani, 1932.
  25. ^ Jemolo, Arturo Carlo, CARLO VI imperatore, in Enciclopedia Italiana, Treccani, 1931.
  26. ^ Schipa, Michelangelo, CARLO III di Borbone, re di Spagna, in Enciclopedia Italiana, Treccani, 1931.
  27. ^ a b c De Maio, Sivlio, FERDINANDO I di Borbone, re delle Due Sicilie, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 46, Treccani, 1996.
  28. ^ Acton Harold, I Borbone di Napoli (1731-1825), 2009ª ed., London, Faber and Faber, 1957, ISBN 9780571249015.
  29. ^ Scirocco, Alfonso, GIUSEPPE Bonaparte, re di Napoli, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 57, Treccani, 2001.
  30. ^ Cortese, Nino, GIOACCHINO Murat, re di Napoli, in Enciclopedia Italiana, Treccani, 1933.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Acton Harold, I Borbone di Napoli (1731-1825), 2009ª ed., London, Faber and Faber, 1957, ISBN 9780571249015.

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