Pandemia di COVID-19 del 2020 in Ecuador

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Pandemia di COVID-19 del 2020 in Ecuador
epidemia
COVID-19 Outbreak Cases in Ecuador.svg
La mappa dei casi confermati in Ecuador

     100-999 casi

     1 000-9 999 casi

     10,000+ casi confermati

PatologiaCOVID-19
OrigineSpagna (a livello locale); Wuhan (Cina) a livello globale
Nazione coinvoltaEcuador Ecuador
Periodo14 febbraio 2020 -
in corso
Dati statistici[1]
Numero di casi83,193[2] (7 giugno 2020)
Numero di guariti21 020 (7 giugno 2020)
Numero di morti5,623[3] (7 giugno 2020)
Sito istituzionale

Il primo caso della pandemia di Covid-19 in Ecuador è stato confermato il 14 febbraio 2020. Si considera che il virus si è diffuso in Ecuador il 29 febbraio 2020 quando una donna di 70 anni è risultata positiva.

Antefatti[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 gennaio 2020, l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha confermato che un nuovo coronavirus era la causa di una nuova infezione polmonare che aveva colpito diversi abitanti della città di Wuhan, nella provincia cinese dell'Hubei, il cui caso era stato portato all'attenzione dell'OMS il 31 dicembre 2019.[4][5]

Sebbene nel tempo il tasso di mortalità del COVID-19 si sia rivelato decisamente più basso di quello dell'epidemia di SARS che aveva imperversato nel 2003,[6] la trasmissione del virus SARS-CoV-2, alla base del COVID-19, è risultata essere molto più ampia di quella del precedente virus del 2003, ed ha portato a un numero totale di morti molto più elevato.[7]

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

L'Ecuador è stato descritto in aprile come un possibile "epicentro" emergente della pandemia in America Latina[8], quando la città di Guayaquil è stata sopraffatta al punto da lasciare i corpi sulle strade[9]. Tuttavia, il paese è stato ora superato come numero di casi confermati da quelli del Brasile e Perù.

A partire da aprile 2020, nella necessità di evacuare i cadaveri, il governo dell'Ecuador ha distribuito bare di cartone[10][11], progettando poi di costruire cimiteri di emergenza per eliminare i corpi rimasti sulle strade[12].

Si ritiene che il numero di decessi sia significativamente più alto rispetto alla cifra ufficiale a causa di un basso tasso dei test effettuati, con molte migliaia di decessi in eccesso rispetto alla cifra equivalente ad un periodo normale[13][14]. Un'analisi del New York Times ha rilevato che dal 1 marzo al 15 aprile si sono registrati 7.600 morti in più, poiché il tasso di mortalità è aumentato di tre volte rispetto al solito, indicando che il bilancio ufficiale delle vittime era sottovalutato per più di un ordine di grandezza[15].

Il 14 maggio 2020, 40 manifestanti hanno protestato pacificamente contro il governo per la gestione impropria delle persone decedute a causa di malattia del Coronavirus 2019 COVID-19, dei fondi insufficienti destinati ad affrontare la pandemia e della riduzione del budget per l'istruzione. Durante gli scontri con la polizia alcuni manifestanti sono rimasti feriti; i quattro attivisti per i diritti umani arrestati sono stati in seguito rilasciati[16].

Impatto economico[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente, il virus si diffuse attraverso le persone di ritorno dai viaggi all'estero, in particolare gli studenti ecuadoriani in Spagna. In seguito, i residenti più ricchi sono stati in grado di autoisolarsi e il virus ha iniziato a subire un forte tributo tra i più poveri ecuadoriani. I produttori locali di cartone hanno fornito bare di cartone gratuite a causa della carenza; un produttore ha dichiarato che ne stavano regalando 600 al giorno. Il governo paga 60 $ al mese ai lavoratori informali per restare a casa. Si stima che 500.000 migranti venezuelani in Ecuador siano particolarmente vulnerabili perché non hanno accesso ai pagamenti di stimolo.[17]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Numero complessivo di casi confermati e sospetti.
  2. ^ Ecuador registra 83.193 positivos y 5.623 personas fallecidas por COVID-19, su efe.com. URL consultato il 29 luglio 2020.
  3. ^ Ecuador registra 83.193 positivos y 5.623 personas fallecidas por COVID-19, su efe.com. URL consultato il 29 luglio 2020.
  4. ^ NUOVO CORONAVIRUS–CINA (PDF), Ministero della salute, 12 gennaio 2020. URL consultato il 12 aprile 2020.
  5. ^ Novel Coronavirus Information Center, Elsevier. URL consultato il 10 aprile 2020 (archiviato il 30 gennaio 2020).
  6. ^ Covid-19, Oms: non è mortale come Sars e Mers, Ministero della salute, 18 febbraio 2020. URL consultato il 12 aprile 2020.
  7. ^ Michael Ryan, Il coronavirus ha ucciso più della Sars. L'Oms: "I contagi in Cina si stanno stabilizzando". E Amazon si ritira dal MWC a Barcellona, in La Repubblica, 9 febbraio 2020. URL consultato l'8 maggio 2020.
  8. ^ Uncollected bodies lie for days in the streets of Ecuador the emerging epicentre of the coronavirus in Latin America, Stuff/Fairfax, 4 aprile 2020.
  9. ^ Ecuador coronavirus: Bodies are being left in the streets in an overwhelmed city, su msn.com. URL consultato il 5 aprile 2020.
  10. ^ (EN) Tom Phillips e Blanca Moncada, Ecuador: cardboard coffins distributed amid coronavirus fears, in The Guardian, 5 aprile 2020, ISSN 0261-3077 (WC · ACNP). URL consultato l'8 aprile 2020.
  11. ^ Ecuador distributes cardboard coffins to cope with Covid-19 – CNN Video. URL consultato l'8 aprile 2020.
  12. ^ (EN) Ecuador builds emergency cemeteries due to coronavirus outbreak, in Reuters, 8 aprile 2020. URL consultato l'8 aprile 2020.
  13. ^ Dan Collyns, Ecuador's death rate soars as fears grow over scale of coronavirus crisis, in The Guardian, 17 aprile 2020.
  14. ^ Coronavirus nightmare in Ecuador's main city Guayaquil – pictures, in BBC, 17 aprile 2020.
  15. ^ José María León Cabrera e Anatoly Kurmanaev, Ecuador’s Death Toll During Outbreak Is Among the Worst in the World, in The New York Times, 23 aprile 2020. URL consultato il 23 aprile 2020.
  16. ^ Police Beat and Injure Ecuador’s Covid-19 Protesters, su Human Rights Watch. URL consultato il 25 maggio 2020.
  17. ^ https://www.nytimes.com/2020/04/08/world/americas/ecuador-coronavirus.html?action=click&module=Top%20Stories&pgtype=Homepage

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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