Massimo Zanetti Beverage Group

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Massimo Zanetti Beverage Group S.p.A.
Logo
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Borse valoriBorsa Italiana: MZB
Fondazione1973
Sede principaleVillorba, Treviso
Persone chiave
Settorealimentare
Prodottibevande
Fatturato891,2 milioni di [1] (2018)
Utile netto19,8 milioni di [1] (2018)
Dipendenti3.359 (2018)
Sito web

Massimo Zanetti Beverage Group, nota anche coll'acronimo di M.Z.B. Group, è una holding multinazionale fondata da Massimo Zanetti.[2] Possiede diversi marchi internazionali fra cui Segafredo Zanetti. Il gruppo si occupa principalmente di produzione e commercializzazione di caffè tostato, macchine da caffè, altri prodotti coloniali come tè, cioccolata e spezie, e prodotti ad essi complementari.[3] Gestisce inoltre circa 400 negozi in franchising[4].

È quotata alla Borsa di Milano dove è presente negli indici FTSE Italia STAR e FTSE Italia Small Cap.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1974 Massimo Zanetti acquisisce il controllo dell'azienda di torrefazione bolognese Segafredo dall'omonima famiglia.[5] Nei decenni successivi incrementa la presenza sui mercati europei, acquistando direttamente piantagioni in Brasile. L'espansione è continuata negli anni duemila, con l'acquisizione della finlandese Meira e l'ingresso nel mercato statunitense[6]. Nel 2014 rileva per 85,7 milioni di dollari il controllo di Boncafé, gruppo forte in Asia e Medio Oriente con stabilimenti in Tailandia, Singapore e Malesia.[7] Nel 2015 il gruppo si quota in Borsa a Milano (alla famiglia Zanetti la maggioranza con il 67% del capitale),[8] nel 2016 viene deciso un nuovo assetto organizzativo con la nomina di Pascal Héritier direttore generale.[9]

Nel gennaio 2019 il gruppo acquisisce l'australiana The Bean Alliance (un network di marchi focalizzati su nicchie) e un mese più tardi la portoghese Cafés Nandi, attiva nel food service.[10] Nell'ottobre 2019 rileva uno dei nomi storici del caffè paulista, Cafe Pacaembu.[11]

Marchi[modifica | modifica wikitesto]

I marchi che vengono prodotti e distribuiti dal Massimo Zanetti Beverage Group sono numerosi, una quarantina nel mondo.[12] I principali sono:

  • Boncafè
  • Bonchoco
  • Bontea
  • Brodies
  • Café Corsica
  • Café Mag
  • Café Montaña
  • Chase & Sanborn
  • Chock full o'Nuts
  • Fabia
  • Hills Bros.
  • Hills Bros. Cappuccino
  • iCafè
  • Itambé
  • Kauai
  • La San Marco
  • Meira
  • MJB
  • Philtre d'Or
  • Private Labels
  • Puccino's
  • San Marco
  • Segafredo Zanetti
  • Segafredo Zanetti Coffee System
  • Segafredo Zanetti Espresso
  • Tiktak

Dati economici[modifica | modifica wikitesto]

Il 2018 si è chiuso con un fatturato a 891,2 milioni di euro, inferiore del 6,8% rispetto ai 956 milioni del 2017. Ebidta aggiustato a 73,7 milioni, utile netto in aumento del 9,9% a 19,8 milioni.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Bilancio 2018 Massimo Zanetti Beverage Group: più utili ma meno ricavi, su beverfood.com, 4 marzo 2019. URL consultato il 4 novembre 2019.
  2. ^ Il Gruppo, su mzb-group.com. URL consultato il 19 novembre 2018.
  3. ^ Le attività, su mzb-group.com. URL consultato il 19 novembre 2018.
  4. ^ Prospetto Informativo
  5. ^ Gloria Riva, Zanetti, i fratelli contro Segafredo, L'Espresso, 17ottobre 2014. URL consultato il 19 novembre 2018.
  6. ^ Storia, su mzb-group.com. URL consultato il 19 novembre 2018.
  7. ^ Caffè: Zanetti rileva il 100% di Boncafé, su ansa.it, 21 maggio 2014. URL consultato il 4 novembre 2019.
  8. ^ Tre banche nell'Ipo di Massimo Zanetti Beverage Group, su financecommunity.it, 18 maggio 2015. URL consultato il 4 novembre 2019.
  9. ^ Massimo Zanetti Beverage Group: nuovo assetto organizzativo e team management, su beverfood.com, 2016. URL consultato il 4 novembre 2019.
  10. ^ Doppia acquisizione estera per Massimo Zanetti Beverage Group, su distribuzionemoderna.info, 25 febbraio 2019. URL consultato il 4 novembre 2019.
  11. ^ Massimo Zanetti si compra il caffè della tradizione brasiliana, su ilsole24ore.com, 14 ottobre 2019. URL consultato il 4 novembre 2019.
  12. ^ Marchi, su mzb-group.com. URL consultato il 19 novembre 2018.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]