Gassosa al caffè

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Bicchiere di gassosa al caffè

La gassosa al caffè (anche detta gazzosa)[1] è una tipica bevanda analcolica calabrese, frutto dell'unione della gassosa e del caffè.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gassosa al caffè di MokaDrink di SilaDrink
Gassosa al caffè di Caffè Siesta

La prima gassosa al caffè è stata distribuita, col nome di "Bibicaffè", dall'azienda "De Sarro & Torchia" di Lamezia Terme nel 1941, che nel suo curriculum ha vantato riconoscimenti come l'European Award Gold Mercury del 1974 e il premio Italy Drink Come true Usa del 1994. Oggi la gassosa al caffè viene commercializzata soprattutto in Puglia, Campania e Sicilia, ma anche nel resto d'Italia, ed esportata principalmente negli Stati Uniti d'America.[2]

Secondo alcune fonti però la gassosa al caffè fu inventata nei primi decenni del 1900 (data non accertata) dal sig. Vincenzo Ferrise di Nicastro, ora Lamezia Terme. Dopo aver notato il successo della sua invenzione, e che la bibita era richiesta e piaceva al pubblico, si mise a produrla a livello ”industriale” in un casolare adibito a fabbrica sito in vico San Giovanni.[3]

La produzione delle gassose si rivelò da subito un successo che ben presto portò la bibita a una diffusione oltre regione, a tal punto che a Vincenzo Ferrise fu conferita anche una onorificenza pubblica del Governo.[3]

La gassosa veniva imbottigliata in vetro che conteneva una pallina che spinta dal gas chiudeva il collo della bottiglia per non far fuoriuscire il gas. A lavorare nella piccola fabbrica c’erano oltre alle maestranze anche i tre figli maschi dell’inventore e due nipoti, figli delle sorelle sposate con De Sarro e l’altra con Torchia. Questi nipoti di Vincenzo Ferrise, cugini fra loro, si staccarono per mettere su un’attività in proprio: la già citata De Sarro & Torchia. I figli di Vincenzo Ferrise presero le redini dell’attività che ha continuato la produzione fino agli anni 1980, quando decisero la chiusura della piccola fabbrica con macchinari obsoleti.[3]

L’attività di produzione bibite gassate è continuata principalmente con la Bibicaffè, gassose al limone, spuma e orzate, con maggiore vigore e diffusione per opera dei due cugini Pietro De Sarro & Natale Torchia, ma soprattutto quando anche questi raggiunta l’età pensionabile hanno lasciato le redini ai loro figli, tra questi particolarmente attivi erano Antonella De Sarro e Valentino Torchia.[3]

Oggi la Bibicaffè non è più in produzione, a seguito della liquidazione della De Sarro & Torchia, ma sono rimaste a contendersi il mercato diverse gassose al caffè. Tra queste spiccano la Brasilena nata nel 1982 nello stabilimento che produce Acqua di Calabria a Girifalco (CZ), sicuramente la più nota e diffusa tra le varie gassose, la Caffè Siesta molto diffusa nella provincia di Reggio Calabria e prodotta dalla Romanella Drinks, e la Moka Drink nata nel 1948 nello stabilimento Sila Drink di Laurignano (CS)[4][5][6]

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

Gli ingredienti principali della gassosa al caffè sono:

A questi, secondo il costume della provincia e della casa di produzione, possono essere aggiunti aromi come il caramello, utilizzato in molte varianti. La bibita è imbottigliata tradizionalmente in bottiglie di vetro e successivamente prodotta in lattine.

Marche di gassosa al caffè[modifica | modifica wikitesto]

Diverse aziende[6] hanno prodotto e commercializzato la gassosa al caffè:

  • Gassosa al caffè Bibicaffè, prodotta dall'azienda De Sarro & Torchia di Nicastro nel 1941 (oggi non più in produzione)
  • Gassosa al caffè Moka Drink, prodotta dall'azienda Moka Drink s.r.l. di Dipignano dal 1948
  • Gassosa al caffè Siesta Caffè, prodotta dall'azienda Romanella Drinks di Reggio Calabria dal 1976
  • Gassosa al caffè Brasilena, prodotta dall'azienda Acqua Calabria di Girifalco dal 1982

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La Gassosa (o la Gazzosa) ? | Alimentarius, su www.alimentarius.it. URL consultato il 22 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 25 maggio 2019).
  2. ^ Federica Geria, Gassosa al caffè: prodotto made in Calabria conosciuto in tutto il mondo, su CityNow, 31 marzo 2017. URL consultato il 9 maggio 2021.
  3. ^ a b c d LA VERA STORIA DELLA BIBITA GASSATA CALABRESE, su MALANOVA, 30 ottobre 2019. URL consultato il 9 maggio 2021.
  4. ^ ermesinforma, Dal cuore della Calabria una bevanda amata in tutto il mondo: la gassosa al caffè |, su ermesinforma.it, 3 luglio 2019. URL consultato il 9 maggio 2021.
  5. ^ Federica Geria, Gassosa al caffè: prodotto made in Calabria conosciuto in tutto il mondo, su CityNow, 31 marzo 2017. URL consultato il 9 maggio 2021.
  6. ^ a b Gassosa sì ma al caffè: una "perversione" tutta calabrese (ma amata in tutto il mondo), su Repubblica.it, 28 marzo 2017. URL consultato il 22 maggio 2019.
  7. ^ Gassosa al caffè – il caffè in versione frizzante, su DersutMAG, 21 agosto 2018. URL consultato il 22 maggio 2019.
  8. ^ BRASILENA COCKTAIL – Brasilena, su brasilena.net. URL consultato il 9 maggio 2021.