Coffea liberica

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Caffè della Liberia
Coffee tree chary.jpg
Coffea liberica
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Rubiales
Famiglia Rubiaceae
Genere Coffea
Specie C. liberica
Classificazione APG
Ordine Gentianales
Famiglia Rubiaceae
Sottofamiglia Ixoroideae
Tribù Coffeeae
Nomenclatura binomiale
Coffea liberica
Hiern

Coffea liberica (o caffè della Liberia) è una specie di pianta fiorita della famiglia delle Rubiaceae da cui viene prodotto il caffè. È originaria dell'Africa occidentale e centrale, diffusa dalla Liberia all'Uganda e all'Angola, ed è stata naturalizzata anche nelle Filippine, Indonesia, Seychelles, Isole Andamane e Nicobare, Polinesia francese, America Centrale, Indie occidentali, Venezuela, Colombia, Malesia e Brasile.[1] [2]

Coltivazione e utilizzo[modifica | modifica wikitesto]

L'albero di Coffea liberica cresce fino a 20 metri di altezza, producendo frutti più grandi di quelli raccolti sugli alberi di Coffea arabica. Fu importato in Indonesia per sostituire gli alberi di arabica uccisi dalla malattia della ruggine del caffè alla fine del XIX secolo. Si trova ancora oggi in alcune parti di Giava centrale e orientale e del Kalimantan Occidentale.

La Liberica è anche la principale specie di caffè coltivata nelle Filippine. La città di Lipa nella provincia di Batangas divenne il più grande produttore di arabica del paese nel 1880 fino a quando quell'industria non crollò a causa della ruggine del caffè nel 1890, uccidendo quasi tutte le piante di arabica nella zona e mettendo a rischio di estinzione la varietà. Come in Indonesia, fu introdotto il caffè liberica per sostituirlo. Oggi Batangas e la vicina provincia di Cavite sono produttori di una varietà di liberica conosciuta come barako (dallo spagnolo café verraco).

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Coffea dewevrei, Coffea dybowskii e Coffea excelsa erano precedentemente considerate specie separate, ma sono state riclassificate nel 2006 come sinonimi di Coffea liberica var. dewevrei.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ World Checklist of Selected Plant Families: Royal Botanic Gardens, Kew, su apps.kew.org. URL consultato il 18 luglio 2017.
  2. ^ Coffees of Malaysia, su espressocoffeeguide.com. URL consultato il 16 aprile 2018.
  3. ^ AP Davis, Govaert R e Bridson DM, An annotated taxonomic conspectus of the genus Coffea (Rubiaceae), in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 152, nº 4, December 2006, pp. 465–512, DOI:10.1111/j.1095-8339.2006.00584.x.

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