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Unione europea di radiodiffusione

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Unione europea di radiodiffusione
(EN) European Broadcasting Union
(FR) Union européenne de radio-télévision
Logo UER.svg
EBU Member.svg
Membri dell'UER
AbbreviazioneEBU (inglese)
UER (francese, italiano, spagnolo)
TipoUnione di aziende radiotelevisive
Fondazione12 febbraio 1950
Scopotrasmissioni europee
Sede centraleSvizzera Ginevra
Area di azioneEuropa e Asia
PresidenteBelgio Jean-Paul Philippot[1]
DirettoreNoel Curran[2]
Lingue ufficialiinglese, francese
Membri73 (2018)
Sito web
Marc-Antoine Charpentier (info file)
Preludio dal Te Deum H. 146

L'Unione europea di radiodiffusione (in inglese European Broadcasting Union, abbreviato EBU; in francese Union européenne de radio-télévision, abbreviato UER) è un ente che associa diversi operatori pubblici e privati del settore della teleradiodiffusione su scala nazionale.

Ha ospitato i dibattiti tra i candidati per la presidenza del Parlamento Europeo nel 2014, ma non ha alcun collegamento con le istituzioni europee, infatti ha sede in Svizzera (non appartenente all'Unione Europea) e non applica il Regolamento europeo per la protezione dei dati del 2016, ma le leggi svizzere del 1992.[3][4][5]

Logo dell'UER usato dal 1994 al 2012

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'Unione europea di radiodiffusione fu fondata il 12 febbraio 1950 da 23 emittenti radiotelevisive nazionali di stati dell'Europa e del bacino del Mediterraneo, che avevano abbandonato l'OIRT durante la conferenza di Torquay in Inghilterra.

L'UER è considerata l'erede dell'Unione internazionale di radiofonia (UIR), altra unione di emittenti radiotelevisive, nata nel 1925 e dissolta poco dopo la nascita dell'UER.

Nonostante la "E" stia per "europea" l'UER non ha alcun legame con l'unione europea e i propri membri non sono vincolati inoltre ne fanno parte anche membri appartenenti a nazioni non europee, come Algeria, Israele, Libano.

Negli anni l'UER ha raggiunto un totale di 73 membri effettivi e 34 associati, rendendo l'UER la più grande organizzazione del suo genere.[6][7]

Fa parte dell'UER l'organismo di coordinamento denominato Eurovisione.

Il tema musicale suonato prima di ogni trasmissione dell'UER è il preludio del Te Deum H. 146 di Marc-Antoine Charpentier.

Produzioni[modifica | modifica wikitesto]

Eurovision Song Contest[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Eurovision Song Contest.

L'Eurovision Song Contest (ESC) è una competizione musicale internazionale annuale, nata nel 1956, a Lugano, e trasmessa ininterrottamente da allora.

Junior Eurovision Song Contest[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Junior Eurovision Song Contest.

Lo Junior Eurovision Song Contest (JESC) è una competizione musicale internazionale annuale, nata nel 2003 a Copenaghen, e ispirata dall'ESC, che riunisce i cantanti di età compresa tra i 9 e i 14 anni.

Eurovision Dance Contest[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Eurovision Dance Contest.

L'Eurovision Dance Contest è stata una competizione internazionale annuale di danza, tenutasi nel 2007 a Londra e nel 2008 a Glasgow, che, a causa dello scarso interesse, è stata cancellata nel 2009, edizione che si sarebbe tenuta in Azerbaigian.

Eurovision Young Dancers[modifica | modifica wikitesto]

L'Eurovision Young Dancers (EYD) è una competizione biennale internazionale di danza, che si tiene dal 1985, anno della prima edizione di Reggio Emilia.

Eurovision Choir of the Year[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Eurovision Choir of the Year.

L'Eurovision Choir of the Year (ECY) è una competizione corale internazionale biennale, che si è tenuta per la prima volta a Riga, il 22 luglio 2017.

Eurovision Magic Circus Show[modifica | modifica wikitesto]

L'Eurovision Magic Circus Show è stato uno show televisivo annuale, trasmesso dal 2010 al 2012 dalla città di Ginevra, nel quale partecipavano ragazzi dai 7 ai 14 anni che si esibivano in numeri da circo.[8]

Eurovision Young Musicians[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Eurovision Young Musicians.

L'Eurovision Young Musicians (EYM) è una competizione biennale di musica classica che riunisce musicisti dai 12 ai 21 anni, dal 12 maggio 1982, anno della prima edizione ospitata a Manchester.

Giochi senza frontiere[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Giochi senza frontiere.

Giochi senza frontiere è stato uno show televisivo trasmesso dall'UER dal 1965 al 1982 e poi dal 1988 al 1999.

Altri programmi[modifica | modifica wikitesto]

Vengono trasmessi anche: i giochi olimpici estivi, i giochi olimpici invernali e alcune partite del campionato mondiale di calcio (le gare delle Nazionali affiliate all'UER e la finale), oltre ai maggiori eventi di atletica leggera, nuoto e ciclismo. Ha trasmesso inoltre, in esclusiva, le finali della Coppa dei Campioni dall'edizione 1955-1956 all'edizione 1993-1994, quelle di Coppa delle Coppe dall'edizione 1960-1961 all'edizione 1995-1996, e quelle di Coppa UEFA e Supercoppa UEFA fino al 2003.

I membri dell'UER[modifica | modifica wikitesto]

I paesi aderenti all'UER anno per anno

Membri effettivi[modifica | modifica wikitesto]

Nazione Gruppo televisivo Abbr. Anno adesione
Albania Albania Radio Televizioni Shqiptar RTSH 1999
Algeria Algeria Etablissement Public de Radiodiffusion Sonore ENRS 1970
Etablissement Public de Télévision Algérienne EPTV
Télédiffusion d'Algérie TDA
Andorra Andorra Ràdio i Televisió d'Andorra RTVA 2002
Armenia Armenia Televisione Pubblica dell'Armenia ARMTV 2005
Radio Pubblica dell'Armenia ARMR
Austria Austria Österreichischer Rundfunk ORF 1953
Azerbaigian Azerbaigian İctimai İTV 2007
Bielorussia Bielorussia Belaruskaja Tele-Radio Campanija BTRC 1993
Belgio Belgio Vlaamse Radio- en Televisieomroep VRT 1950
Radio-Télévision Belge de la Communauté Française RTBF
Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina Javna Radio Televizijska servis Bosnie i Hercegovine BHRT 1993
Bulgaria Bulgaria Bâlgarsko Nacionalno Radio BNR
Bâlgarska Nacionalna Televizija BNT
Croazia Croazia Hrvatska Radiotelevizija HRT
Cipro Cipro Ραδιοφωνικό Ίδρυμα Κύπρου CyBC 1968
Danimarca Danimarca Danmarks Radio DR 1950
TV 2 DK/TV 2
Egitto Egitto Unione della radio e della televisione egiziana ERTU 1985
Estonia Estonia Eesti Rahvusringhääling ERR 1993
Finlandia Finlandia Yleisradio Oy YLE 1950
Mainotelevisio 3 MTV3 1957
Francia Francia TF1 GRF 1950
France Télévisions
Radio France
France Médias Monde RFI
Europe 1 E1 1978
Giordania Giordania Jordan Radio and Television Corporation JRTV 1969
Georgia Georgia Radiodiffusione Pubblica della Georgia GPB 2005
Germania Germania Arbeitsgemeinschaft der öffentlich-rechtlichen Rundfunkanstalten der Bundesrepublik Deutschland ARD 1952
Zweites Deutsches Fernsehen ZDF 1963
Grecia Grecia Ελληνική Ραδιοφωνία Τηλεόραση ERT 1950-2013

2015

Irlanda Irlanda Radio Teilifís Éireann RTÉ 1950
Teilifís na Gaeilge 4 TG4 2007
Islanda Islanda Ríkisútvarpið RÚV 1956
Israele Israele Israeli Broadcasting Corporation IKD 2017
Italia Italia Radiotelevisione Italiana RAI 1950
Lettonia Lettonia Latvijas Radio LR 1993
Latvijas Televīzija LTV
Libano Libano Télé Liban TL 1950
Libia Libia Libya National Channel LNC 2011
Lituania Lituania Lietuvos Nacionalinis Radijas ir Televizija LRT 1993
Lussemburgo Lussemburgo RTL Group RTL 1950
Radio 100,7 ERSL 1996
Macedonia Macedonia Makedonska Radio Televizija MKRTV 1993
Malta Malta Public Broadcasting Services MT/PBS 1969
Marocco Marocco Société nationale de radiodiffusion et de télévision SNRT 1950-1961

1968

Moldavia Moldavia Teleradio Moldova TRM 1993
Monaco Monaco Radio Monte Carlo GRM 1950
TMC
Monaco Media Diffusion
Montenegro Montenegro Radio Televizija Crne Gore RTCG 2001
Norvegia Norvegia Norsk rikskringkasting NRK 1950
TV2 NO/TV2 1992
Paesi Bassi Paesi Bassi Nederlandse Publieke Omroep NPO 1950
Polonia Polonia Telewizja Polska TVP 1993
Polskie Radio PR
Portogallo Portogallo Rádio e Televisão de Portugal RTP 1950
Regno Unito Regno Unito
United Kingdom Independent Broadcasting:
- ITV
- Channel 4
- S4C
- STV Group
UKIB 1959
Rep. Ceca Rep. Ceca Český rozhlas ČR 1993
Česká televize ČT
Romania Romania Societatea Română de Radiodifuziune ROR
Televiziunea Română TVR
Russia Russia Pervyj kanal C1R
Radio Dom Ostankino RDO
Vserossijskaja gosudarstvennaja televizionnaja i radioveščatelnaja kompanija VGTRK
San Marino San Marino San Marino RTV RTV 1991
Serbia Serbia Radio Televizija Srbije RTS 2001
Slovacchia Slovacchia Rozhlas a televízia Slovenska RTVS 2011
Slovenia Slovenia Radiotelevizija Slovenija RTVSLO 1993
Spagna Spagna Radiotelevisión Española RTVE 1955
Cadena SER SER 1982
Cadena de Ondas Populares de España COPE 1998
Svezia Svezia Sveriges Television SVT 1950
Sveriges Radio SR
Sveriges Utbildningsradio UR
TV4 TV4 2004
Svizzera Svizzera Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR 1950
Tunisia Tunisia Etablissement de la Radiodiffusion-Télévision Tunisienne ERTT
Turchia Turchia Türkiye Radyo ve Televizyon Kurumu TRT
Ucraina Ucraina Nacional'na Telekompanija Ukraïny UA:PBC 1993
Natsionalna Radiokompanya Ukraïny NRU
Ungheria Ungheria Médiaszolgáltatás-támogató és Vagyonkezelő Alap MTVA 2014
Duna Media Service Provider Duna
Città del Vaticano Città del Vaticano Radio Vaticana RV 1950

Membri associati[modifica | modifica wikitesto]

Paesi con membri associati dell'UER
Nazione Gruppo televisivo Abbr. Anno adesione
Australia Australia Australian Broadcasting Corporation ABC 1950
FreeTV Australia Free 1962
Special Broadcasting Service SBS 1979
Bangladesh Bangladesh National Broadcasting Authority of Bangladesh NBAB 1974
Brasile Brasile Fundação Padre Anchieta FPA 2012
Canada Canada Canadian Broadcasting Corporation CBC 1950
Cile Cile Canal 13 UCTV 1971
Cina Cina China Central Television CCTV 2010
Shangai Media Group SMG 2016
Corea del Sud Corea del Sud Korean Broadcasting System KBS 1974
Cuba Cuba Instituto Cubano de Radio y Televisión ICRT 1992
Georgia Georgia Teleimedi TEME 2004
Rustavi 2 RB 2003
Giappone Giappone Nippon Hoso Kyokai NHK 1951
Tokyo Broadcasting System TBS 2000
Tokyo FM TFM 1986
Hong Kong Hong Kong Radio Television Hong Kong RTHK 1983
India India All India Radio AIR 1979
Iran Iran Islamic Republic of Iran Broadcasting IRIB
Kazakistan Kazakistan Khabar TV[9] KA 2016
Channel 31 C31 2017
Malaysia Malaysia Radio Television Malaysia RTM 1970
Mauritius Mauritius Mauritius Broadcasting Corporation MBC 1980
Nuova Zelanda Nuova Zelanda Radio New Zealand RNZ 1950
Television New Zealand TVNZ
Oman Oman Public Authority for Radio and TV of Oman PART 1976
Siria Siria Organisme de la Radio-Television Arabe Syrienne ORTAS 1978
Stati Uniti Stati Uniti National Broadcasting Company NBC 1971
American Broadcasting Company ABC 1959
Columbia Broadcasting System CBS 1956
National Public Radio NPR 1971
American Public Media APM 2004
WFTM Radio Network WFMT 1980
Sudafrica Sudafrica South African Broadcasting Corporation SABC 1951

Futuri e potenziali membri[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Partecipazioni mancate all'Eurovision Song Contest.

L'emittente televisiva kosovara, Radio Televizioni i Kosovës (RTK) ha mostrato interesse nel diventare membro dell'UER, tuttavia lo status politico del paese è un ostacolo per il suo ingresso. Nel Dicembre del 2018 l'UER si pronuncerà definitivamente sul possibile ingresso di RTK.[10]

Membri del passato[modifica | modifica wikitesto]

Nazione Emittente Abbr. Da A
Cecoslovacchia Cecoslovacchia Ceškoslovenska televizía ČST 1991 1992
bandiera Jugoslavia Jugoslovenska radiotelevizija JRT 1950
Spagna Spagna Antena 3 Radio A3R 1986 1993
Monaco Monaco Telemontecarlo TMC 1974 2001
Italia Italia
Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro Udruženje javnih radija i televizija UJRT 2001 2006
Estonia Estonia Eesti Televisioon ETV 1993 2007
Libia Libia Libyan Jamahiriya Broadcasting Corporation LYBC 1974 2011
Slovacchia Slovacchia Slovenský rozhlas SRo 1993
Slovenská televízia STV
Grecia Grecia Νέα Ελληνική Ραδιοφωνία, Ίντερνετ και Τηλεόραση NERIT 2014 2015
Ungheria Ungheria Duna TV Duna 2013
Magyar Rádió MR 1993
Magyar Televízió MTV
Israele Israele Israel Broadcasting Authority IBA 1957 2017

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Oiko Times, su oikotimes.com, 7 luglio 2008. URL consultato il 10 luglio 2008.
  2. ^ Noel Curran nominato nuovo direttore generale dell’EBU, su primaonline.it. URL consultato l'8 giugno 2017.
  3. ^ (EN) European Broadcasting Union (EBU), EBU - Contact us, su www.ebu.ch. URL consultato il 28 febbraio 2018.
  4. ^ (EN) European Broadcasting Union (EBU), EBU - General Data Protection Regulation Workshop, su www.ebu.ch. URL consultato il 28 febbraio 2018.
  5. ^ (EN) European Broadcasting Union (EBU), EBU - Terms & Conditions, su www.ebu.ch. URL consultato il 28 febbraio 2018.
  6. ^ (EN) European Broadcasting Union (EBU), EBU - Members, su www.ebu.ch. URL consultato il 5 agosto 2018.
  7. ^ (EN) European Broadcasting Union (EBU), EBU - Members, su www.ebu.ch. URL consultato il 5 agosto 2018.
  8. ^ (EN) European Broadcasting Union (EBU), EBU - Eurovision brings Magic Circus Show to Europe this Christmas, su www.ebu.ch. URL consultato il 6 agosto 2018.
  9. ^ Membro associato dal 1º gennaio 2016: Kazakistan: Khabar TV è un nuovo membro associato dell'EBU, Eurofestival NEWS
  10. ^ Eurovision, rinviata a dicembre la decisione sull'ingresso del Kosovo nella EBU, in Eurofestival News, 3 luglio 2018. URL consultato il 5 agosto 2018.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN153573117 · ISNI (EN0000 0001 1942 5891 · GND (DE1011142-6 · BNF (FRcb12297993n (data)