Antioco di Siracusa

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Antioco di Siracusa (Siracusa, 460 a.C. circa – ...) è stato uno storico siceliota.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nulla si sa riguardo alla sua vita, se non che era siracusano e sicuramente anteriore a Tucidide, che sembra averlo tenuto presente parlando delle fondazioni siceliote in VI, 3-5[1].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Della sua Storia della Sicilia, dalle origini fino al 424 a.C., resta un solo frammento, mentre ben più ampie sono le citazioni del suo scritto Sull'Italia, dalle quali traspare che Antioco intendesse per "Italia" la Magna Grecia.
Sulla colonizzazione Antioco si soffermava ampiamente, fornendo dati che ancora oggi sono ritenuti fondamentali per lo studio di questo fenomeno[2]. Frequenti riferimenti all'opera di Antioco si trovano anche in Strabone e Dionigi di Alicarnasso[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L. Pearson, The Greek historians of the West. Timaeus and his predecessors, Atlanta, Georgia, 1988, pp. 11 ss.
  2. ^ D. Musti, Storia greca, Roma-Bari, Laterza, 1994, pp. 586-587.
  3. ^ I frammenti in FgrHist 555.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • G. M. Columba, Antioco di Siracusa, in Enciclopedia Italiana, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1929. URL consultato il 9 luglio 2014.
  • Antioco di Siracusa, Testimonianze e frammenti, a cura di I. Concordia, Youcanprint, Tricase (Lecce) 2016.
  • C. Cuscunà, I frammenti di Antioco di Siracusa, Edizioni dell'Orso, Alessandria 2003.
  • L. Pearson, The Greek historians of the West. Timaeus and his predecessors, Atlanta, Georgia, 1988.

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