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Erodiano

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Erodiano (in greco antico: Ἡρῳδιανός, Hērōdianós, in latino: Herodianus; 170250) è stato un funzionario e storico greco antico, autore di una storia degli imperatori romani (Storia dell'Impero dalla morte di Marco Aurelio) che va dalla morte di Marco Aurelio (180 d.C.) a quella di Balbino (238).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nulla di certo si sa sulle origini di Erodiano. Nativo della Siria, probabilmente di Antiochia - oppure di Alessandria - Erodiano venne sicuramente a Roma per assumere una carica pubblica, come funzionario di basso rango. Nel 192 e nel 204 era nell'Urbe, ove assistette agli spettacoli celebrati in quegli anni da Commodo e da Settimio Severo.

L'opera[modifica | modifica wikitesto]

Egli è noto come autore della Storia dell'impero dopo Marco Aurelio (Τῆς μετὰ Μάρκον βασιλείας ἱστορίαι), in otto libri, che narrano in una lingua greca efficace ed elegante, esemplata su modelli attici, 59 anni della storia imperiale, dal 180, anno della morte di Marco Aurelio, al 238. La struttura dei libri è la seguente:

Erodiano si vanta di aver utilizzato principalmente fonti verbali, esperienze dirette e testimoni oculari, ma nell'opera sono a volte evidenti dei riferimenti a fonti letterarie, tra cui certamente la Storia romana di Dione Cassio. Egli è anche l'unico storico che attraverso alcuni scritti ci informa verso la metà del terzo secolo di un bandito di nome Materno, interessante poiché rari sono gli scrittori che si dedicano alle persone del popolo. La sua narrazione riesce quasi sempre piatta e priva di vigore.

Dal momento che Erodiano narra fatti di cui dice di essere stato testimone nel corso della sua vita, è verosimile pensare che si accinse al suo lavoro dopo il 238, quando doveva avere un'età pressappoco di 70 anni, probabilmente sotto l'impero di Filippo l'Arabo.

L'opera fu tradotta in latino da Angelo Poliziano nel 1493.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Ἡρῳδιανοῦ τῆς μετὰ Μάρκον βασιλείας ἱστοριῶν βιβλία ὀκτώ, Venetiis, in Aldi neacademia, 1503 (editio princeps).
  • Ab excessu divi Marci libri octo ab Immanuele Bekkero recogniti, Lipsiae, sumptibus et typis B.G. Teubneri, 1855.
  • Ab excessu divi Marci libri octo, Edidit Ludovicus Mendelssohn, Lipsiae, in aedibus B.G. Teubneri, 1883.
  • Ab excessu divi Marci libri octo, Edidit Kurt Stavenhagen, Lipsiae, in aedibus B.G. Teubneri, 1922.

Traduzioni[modifica | modifica wikitesto]

latine[modifica | modifica wikitesto]

  • Historiae de imperio post Marcum vel de suis temporibus liber primus [-octavus], ex Graeco translatus Angelo Politiano interprete, Romae, [sine typographo], die XX Iunii 1493.

italiane[modifica | modifica wikitesto]

  • Delle vite imperiali tradotte di greco per m. Lelio Carani, In Vinegia, appresso Gabriel Giolito de Ferrari e fratelli, 1551.
  • Istoria dell'Imperio dopo Marco libri VIII dal greco in italiano recati da Pietro Manzi, Roma, nella stamperia De Romanis, 1821. - Altra edizione: Milano, tipografia de' fratelli Sonzogno, 1823.
  • Storia dell'Impero Romano dopo Marco Aurelio, Testo e versione a cura di Filippo Cassola, Firenze, Sansoni, 1968. (Collana: «Classici della storia antica»)
  • Storia dell'Impero Romano dopo Marco Aurelio, A cura di Filippo Cassola, Prefazione di Luciano Canfora, Torino, Einaudi, 2017 (Collana: «NUE», 17) [senza testo originale greco] ISBN 978-88-06-22746-3

in altre lingue moderne[modifica | modifica wikitesto]

  • History of the Roman Empire from the Death of Marcus Aurelius to the Accession of Gordian III, translated from Greek by Edward C. Echols, Berkeley, University of California Press, 1961.
  • Histoire des empereurs romains de Marc-Aurèle à Gordien III (180 ap. J.-C. - 238 ap. J.-C.), traduit et commenté par Denis Roques, Paris, Les Belles Lettres, 1990.
  • Geschichte des Kaisertums nach Marc Aurel, mit Einleitung, Anmerkungen und Namenindex von Friedhelm L. Müller, Stuttgart, F. Steiner, 1996.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • F. Cassola, Sulla vita e sulla personalità dello storico Erodiano, Milano, Società editrice Dante Alighieri, 1957 (estr.).
  • F. Cassola, Erodiano e le sue fonti, Napoli, L'arte tipografica, 1958 (estr.).
  • F. Cassola, Note critiche al testo di Erodiano, Napoli, L'arte tipografica, 1964 (estr.).
  • G.M. Columba, «ERODIANO». In: Enciclopedia Italiana di scienze, lettere ed arti, vol. XIV, Roma, Istituto G. Treccani, 1932.
  • A. Galimberti, Erodiano e Commodo. Traduzione e commento storico al primo libro della «Storia dell'Impero dopo Marco», Gottingen, Vandenhoeck & Ruprecht, 2014.
  • G. Martinelli, L'ultimo secolo di studi su Erodiano, Genova, Prima cooperativa grafica genovese, 1987.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN87614586 · ISNI: (EN0000 0000 8065 5592 · LCCN: (ENn50068736 · GND: (DE118639587 · BNF: (FRcb12118729d (data) · BAV: ADV10013539 · CERL: cnp00979352