Eliodoro di Atene

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Eliodoro di Atene, soprannominato Periegeta (in greco antico: Ἡλιόδωρος, Heliódōros; Atene, II secolo a.C. – ...), è stato uno scrittore e storico greco antico.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Visse circa nel periodo di Antioco IV, come si deduce dalle menzioni di Ateneo[1].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Eliodoro è ricordato per la sua opera in 15 libri, ora frammentaria[2], sull'acropoli di Atene, variamente chiamata Περὶ ἀκροπόλεως o Περὶ τῶν Ἀθήνῃσι τριπόδων o Ἀναθήματα (in latino, De Atheninsium Anathematis). In essa si trattava non solo la storia degli edifici, ma anche le usanze e i culti presenti, come le questioni antiquarie ed epigrafiche; la sua opera venne forse variamente utilizzata da Plinio (libri XXIII, XXIV, XXV).

In un passo di Plutarco[3], Eliodoro appare autore dell'opera Περὶ μνημάτων (Sui ricordi), ma è possibile che il testo plutarcheo nella menzione di Eliodoro sia stato corrotto da Διόδωρος in Ἡλιόδωρος.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ II, 45; VI, 229e; IX, 406c.
  2. ^ In FGrHist 373.
  3. ^ Vite dei dieci oratori, 849C.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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