Völundarkviða
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Völundarkviða ("Il carme di Völundr") è uno dei poemi mitologici dell'Edda poetica. È conservato interamente nel Codex Regius e il prologo in prosa si può trovare anche nel frammento AM 748 I 4to.
[modifica] Trama
Nel poema si narra la storia dell'artigiano Völundr che è chiamato "Re degli elfi nel poema. Viene anche nominato come uno dei tre figli dei Finni. La sua consorte, una valchiria, lo abbandona e lui successivamente viene catturato da Níðuðr, un re svedese grezzo e avido di oro. Völundr viene pertanto schiavizzato e costretto a produrre manufatti per il re. Infine accade che egli riesca a fuggire e a vendicarsi, uccidendo i figli di Niðuðr, mettendo incinta la sua figlia, e infine scappa via ridendo.
[modifica] Collegamenti esterni
|

