Lance Henriksen
Lance James Henriksen (New York, 5 maggio 1940) è un attore statunitense.
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Biografia [modifica]
Primi anni [modifica]
Henriksen è nato a Manhattan, New York, da famiglia povera. Suo padre era un pescatore e pugile norvegese soprannominato "Icewater" che ha passato la maggior parte della sua vita in mare. La madre di Henriksen lottò per trovare lavoro come istruttrice di ballo, cameriera e modella.[1][2] I suoi genitori divorziarono quando aveva solo due anni e fu affidato alla madre. Crescendo si trovò spesso nei guai nelle scuole che frequentò, e conobbe anche il riformatorio. Henriksen abbandonò la scuola e se ne andò da casa all'età di dodici anni: rimase analfabeta fino all'età di trent'anni, quando imparò a leggere sui copioni cinematografici[3]. Passò gran parte della propria adolescenza come teppistello di strada a New York. Viaggiando sui treni merci attraverso il Paese, è stato anche arrestato per crimini minori come il vagabondaggio: fu durante questo periodo che strinse una forte e duratura amicizia con James Cameron e Bruce Kenselaar.
Carriera [modifica]
Henriksen finalmente riuscì a fare buon uso del proprio talento artistico con il suo primo lavoro: dipingere scenari teatrali. In effetti, la prima partecipazione ad una pièce teatrale l'ottenne proprio perché ne aveva dipinto le scene. Appena trentenne si diplomò all'Actors Studio e cominciò a recitare nei teatri Off-Broadway di New York[4]. La sua prima partecipazione ad un film arrivò nel 1972 con It Ain't Easy : da lì in poi iniziò a ricoprire piccoli ruoli in film di ogni genere, da Quel pomeriggio di un giorno da cani (1975) a La maledizione di Damien (1978). Interpretò anche l'astronauta Walter Schirra in Uomini veri (1983) e l'attore Charles Bronson nel film televisivo biografico Reason for Living: The Jill Ireland Story.
Quando James Cameron stava scrivendo la sceneggiatura di Terminator (1984), originariamente pensava ad Henriksen nel ruolo del Terminator[5]. Cameron si spinse a tal punto da disegnare un'immagine del Terminator con il volto di Henriksen, e si presentò con l'attore vestito come il personaggio alla riunione dell'Orion Pictures[6]. La produzione però scelse alla fine Arnold Schwarzenegger per quel ruolo, e lasciò ad Henriksen il piccolo ruolo del detective Hal Vukovich. Henriksen probabilmente è meglio conosciuto per il suo ruolo dell'androide Bishop del film Aliens - Scontro finale (1986, ripreso poi in Alien³ (1992). L'attore ritornò ancora nella saga aliena con il ruolo di Charles Bishop Weyland, l'uomo su cui l'androide venne basato, nel film Alien vs. Predator (2004). Henriksen e Bill Paxton sono gli unici due attori ad apparire nelle saghe di Alien, Predator e Terminator. Mentre Paxton è stato ucciso da tutti e tre le creature protagoniste, Henriksen è stato sì ucciso dal Terminator e dal Predator ma non da un Alien: la Regina Aliena, nel secondo film, divide a metà il corpo di Bishop, ma questi non muore.
Nel 1996 Henriksen è stato protagonista della famosa serie televisiva Millennium, creata e prodotta da Chris Carter, il creatore di X-Files. In questa interpreta Frank Black, agente dell'FBI che possiede l'abilità unica di vedere nella mente degli assassini. Carter creò il ruolo espressamente per l'attore. Il ruolo fruttò ad Henriksen il favore della critica, una nomination "People's Choice Award" come miglior attore televisivo maschile e tre consecutive nomination ai Golden Globe per lo stesso motivo. La serie fu cancellata nel 1999. La figlia di Henriksen, Alcamy, apparve non accreditata in un episodio.
Non meno di tre importanti personaggi sono stati scritti appositamente per Henriksen, sebbene l'attore sia riuscito ad interpretarne solo uno: per lui James Cameron scrisse Terminator, Chris Carter creò il Frank Black di Millennium e infine Victor Salva scrisse Jeepers Creepers - Il canto del diavolo (2001) pensando all'attore nel ruolo del "Creeper", ricoperto poi invece da Jonathan Breck.
In televisione Henriksen è apparso recentemente nel cast di Into the West (2005), miniserie prodotta da Steven Spielberg; è apparso inoltre nella soap opera brasiliana Caminhos do Coração ("Le vie del cuore").
Negli ultimi anni Henriksen è stato molto attivo nel campo del doppiaggio, dando la sua voce caratteristica a molti personaggi d'animazione e di videogiochi. Nel Tarzan della Walt Disney (1999), e nel suo sequel in home video, Henriksen ha dato la voce al personaggio di Kerchak, la scimmia che fa da padre a Tarzan, e all'alieno malvagio Brainiac in Superman: Brainiac Attacks (2006). Ha dato la voce a Molov nel videogioco Red Faction II (2002) e ha contribuito ai videogiochi Run Like Hell 2002, titolo della serie Gun (2005), e Four Horsemen of the Apocalypse (2004) poi cancellato[7]. Ha partecipato al gioco di ruolo Mass Effect (2007) dando la voce all'Ammiraglio Hackett dello Human Systems Alliance. Inoltre Henriksen ha fatto da speaker nei video promozionali di internet della Playstation 3. Nel 2005 è stato la voce di Andrei Rublev in IGPX, di Cartoon Network. Recentemente ha dato la voce a Lockdown nella serie animata Transformers. Nel 2007 ha interpretato nel film horror Caccia al ragno assassino il perfido dottor Lecorpus.
Premi [modifica]
- 1991 - Premio come miglior attore al Fantafestival per Il pozzo e il pendolo (1991)
- 1994 - Premio Saturn per miglior attore non protagonista all'"Academy of Science Fiction, Fantasy & Horror Films" per il film Senza tregua
- 2006 - Premio della giuria come miglior attore non protagonista all'"Austin Fantastic Fest" per il film Abominable
- 2009 - Premio alla carriera dell'"Academy of Science Fiction, Fantasy & Horror Films"
- 1994 - Nominato al Saturn per miglior attore all'"Academy of Science Fiction, Fantasy & Horror Films" per il film Pumpkinhead
- 1997 - Nomination al Golden Globe per miglior performance di un attore in una serie TV per Millennium
- 1998 - Nomination al Golden Globe per miglior performance di un attore in una serie TV per Millennium
- 1999 - Nomination al Golden Globe per miglior performance di un attore in una serie TV per Millennium
Filmografia parziale [modifica]
Cinema [modifica]
- Il sesto eroe (The Outsider), regia di Delbert Mann (1961) - non accreditato
- L'imperatore del Nord (Emperor of the North Pole), regia di Robert Aldrich (1973)
- Quel pomeriggio di un giorno da cani (Dog Day Afternoon), regia di Sidney Lumet (1975)
- Terrore nel buio (Mansion of the Doomed), regia di Michael Pataki (1976)
- Il prossimo uomo (The Next Man), regia di Richard C. Sarafian (1976)
- Quinto potere (Network), regia di Sidney Lumet (1976)
- Incontri ravvicinati del terzo tipo (Close Encounters of the Third Kind), regia di Steven Spielberg (1977)
- La maledizione di Damien (Damien: Omen II), regia di Don Taylor e Mike Hodges (1978)
- Stridulum (The Visitor), regia di Giulio Paradisi (1979)
- Il principe della città (Prince of the City), regia di Sidney Lumet (1981)
- Piranha paura (Piranha Part Two: The Spawning), regia di James Cameron e Ovidio G. Assonitis (1981)
- Nightmares - Incubi (Nightmares), regia di Joseph Sargent (1983)
- Uomini veri (The Right Stuff), regia di Philip Kaufman (1983)
- Terminator (The Terminator), regia di James Cameron (1984)
- Doppio taglio (Jagged Edge), regia di Richard Marquand (1985)
- Alba selvaggia (Savage Dawn), regia di Simon Nuchtern (1985)
- Energia pulita (Choke Canyon), regia di Charles Bail (1986)
- Aliens - Scontro finale (Aliens), regia di James Cameron (1986)
- Il buio si avvicina (Near Dark), regia di Kathryn Bigelow (1987)
- Hit List - Il primo della lista (Hit List), regia di William Lustig (1989)
- La casa 7 (The Horror Show), regia di James Isaac e David Blyth (1989)
- Johnny il bello (Johnny Handsome), regia di Walter Hill (1989)
- Il pozzo e il pendolo (The Pit and the Pendulum), regia di Stuart Gordon (1991)
- Forza d'urto (Stone Cold), regia di Craig R. Baxley (1991)
- Alien³, regia di David Fincher (1992)
- Gli occhi del delitto (Jennifer 8), regia di Bruce Robinson (1992)
- I delitti di New Orleans (Delta Heat), regia di Michael Fischa (1992)
- Da solo contro tutti (Excessive Force), regia di Jon Hess (1993)
- Super Mario Bros., regia di Annabel Jankel e Rocky Morton (1993)
- Senza tregua (Hard Target), regia di John Woo (1993)
- Il migliore amico dell'uomo (Man's Best Friend), regia di John Lafia (1993)
- Knights - I cavalieri del futuro (Knights), regia di Albert Pyun (1993)
- Fuga da Absolom (No Escape), regia di Martin Campbell (1994)
- Il colore della notte (Color of Night), regia di Richard Rush (1995)
- Pronti a morire (The Quick and the Dead), regia di Sam Raimi (1995)
- Dead Man, regia di Jim Jarmusch (1995)
- Powder - Un incontro straordinario con un altro essere (Powder), regia di Victor Salva (1995)
- Bad Company (The Nature of the Beast), regia di Victor Salva (1995)
- Analisi di un assassino (Profile for Murder), regia di David Winning (1996)
- Intrappolati all'inferno (No Contest II), regia di Paul Lynch (1997)
- Scream 3, regia di Wes Craven (2000)
- The Mangler 2 (The Mangler 2: Graduation Day), regia di Michael Hamilton-Wright (2001)
- Unspeakable, regia di Thomas J. Wright (2002)
- The untold - Agguato nel buio (The Untold), regia di Jonas Quastel (2002)
- Antibody, regia di Christian McIntire (2002)
- Mimic 3: Sentinel (Mimic: Sentinel), regia di J.T. Petty (2003)
- Atomic Truck (Rapid Exchange), regia di Tripp Reed (2003)
- Madhouse, regia di William Butler (2004)
- I colori dell'anima - Modigliani (Modigliani), regia di Mick Davis (2004)
- One Point O, regia di Jeff Renfroe e Marteinn Thorsson (2004)
- Out for Blood - La paura dilaga (Out for Blood), regia di Richard Brandes (2004)
- Alien vs. Predator (AVP: Alien vs. Predator), regia di Paul W.S. Anderson (2004)
- Hellraiser: Hellworld, regia di Rick Bota (2005)
- Chiamata da uno sconosciuto (When a Stranger Calls), regia di Simon West (2006) – voce
- Pumpkinhead 3: Ceneri alle ceneri (Pumpkinhead: Ashes to Ashes), regia di Jake West (2006)
- Pumpkinhead 4: Faida di sangue (Pumpkinhead: Blood Feud), regia di Michael Hurst (2007)
- Bone Dry - Segreto letale (Bone Dry), regia di Brett A. Hart (2007)
- Appaloosa, regia di Ed Harris (2008)
- Pistol Whipped - L'ultima partita (Pistol Whipped), regia di Roel Reiné (2008)
- La febbre della prateria (Prairie Fever), regia di Stephen Bridgewater e David S. Cass Sr. (2008)
- Alone in the Dark II, regia di Michael Roesch e Peter Scheerer (2008)
- Screamers 2 - L'evoluzione (Screamers: The Hunting), regia di Sheldon Wilson (2009)
- Phantom, regia di Todd Robinson (2013)
Televisione [modifica]
- I Ryan (Ryan's Hope) – serial TV, 8 episodi (1980)
- New York New York (Cagney & Lacey) – serie TV, episodi 2x11-4x02 (1983-1984)
- Hardcastle & McCormick (Hardcastle and McCormick) – serie TV, episodi 1x03-2x05 (1983-1984)
- A-Team (The A-Team) – serie TV, episodio 2x14 (1984)
- Riptide – serie TV, episodio 1x12 (1984)
- La bella e la bestia (Beauty and the Beast) – serie TV, episodio 3x05 (1989)
- I racconti della cripta (Tales from the Crypt) – serie TV, episodi 2x03-3x14 (1990-1991)
- Incubi (Two-Fisted Tales) – film TV (1992)
- Millennium – serie TV, 67 episodi (1996-1999)
- X-Files (The X-Files) – serie TV, episodio 7x04 (1999)
- Ritorno dalle acque maledette (Lost Voyage), regia di Christian McIntire – film TV (2001)
- Caccia al ragno assassino (In the Spider's Web), regia di Terry Winsor – film TV (2007)
Doppiatori italiani [modifica]
- Ennio Coltorti in Millennium, X-Files, Scream 3, Supernova, Alien vs. Predator, Castle - Detective tra le righe, Good Day for it, Memphis Beat
- Romano Malaspina in Quel pomeriggio di un giorno da cani, Alien³ (Bishop I), The Mangler 2
- Massimo Foschi in Aliens - Scontro finale, Gli occhi del delitto, Senza tregua
- Michele Gammino in Il buio si avvicina, Pumpkinhead 3, Johnny il bello
- Oreste Rizzini in Powder
- Rodolfo Bianchi in Alien³ (Bishop II)
- Cesare Barbetti in Fuga da Absolom
- Silvio Anselmo in Terminator
- Pietro Biondi in Il colore della notte
- Giancarlo Maestri in Piranha paura
- Sergio Graziani in Pronti a morire
- Angelo Nicotra in Dead Man, Appaloosa
- Carlo Reali in Jennifer's Body
- Luciano Roffi in I racconti della cripta (ep. 2x03)
- Renzo Stacchi in Incubi
- Gianni Gaude in Hout for Blood - La paura dilaga
- Edoardo Siravo in Le streghe di Oz
- Renato Cortesi in Madhouse, NCIS - Unità anticrimine
- Dario Penne in Boulevard, The Untold
- Francesco Pannofino in Forza d'urto
- Bruno Alessandro in I colori dell'anima - Modigliani
- Vittorio Congia in Il prossimo uomo
- Luciano De Ambrosis in Screamers 2 - L'evoluzione
- Antonio Paiola in Unspeakable
Da doppiatore è sostituito da:
- Ennio Coltorti in Tarzan, Tarzan 2, Tron - La serie
- Marco Pagani in Mass Effect e Mass Effect
- Gabriele Calindri in Mass Effect 3
Note [modifica]
- ^ Sue Myatt, Short Early Biography of Lance Henriksen, Lance Henriksen Magic, 6 febbraio 2004. URL consultato in data 9 luglio 2007.
- ^ Lance Henriksen Biography (1940?-)
- ^ Sue Myatt, The Web Magic Interview with Lance Henriksen: Frankly Speaking, Lance Henriksen Magic, 6 febbraio 2004. URL consultato in data 9 luglio 2007.
- ^ Sue Myatt, The Web Magic Interview with Lance Henriksen: By Invitation Only, Lance Henriksen Magic, 6 febbraio 2004. URL consultato in data 9 luglio 2007.
- ^ Ross Dalton14594, Boiling a Lance0_0_,00.html , Entertainment Weekly, 10 ottobre 2001. URL consultato in data 1º dicembre 2006.
- ^ Hal Erickson, Biography: Lance Henriksen, allmovie. URL consultato in data 1º dicembre 2006.
- ^ Fran Mirabella, Four Horsemen of the Apocalypse, IGN, 29 ottobre 2002. URL consultato in data 1º dicembre 2006.
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Lance Henriksen
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Scheda su Lance Henriksen dell'Internet Movie Database
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