Dead Man (film)

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Dead Man
Dead man.png
Una scena del film
Titolo originale Dead Man
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1995
Durata 121 min
Colore B/N
Audio sonoro
Genere western, surreale, grottesco
Regia Jim Jarmusch
Soggetto Jim Jarmusch
Sceneggiatura Jim Jarmusch
Fotografia Robby Müller
Musiche Neil Young
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Dead Man è un film del 1995 scritto e diretto da Jim Jarmusch, e interpretato da Johnny Depp.

È stato presentato in concorso al 48º Festival di Cannes.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Fine Ottocento. Il giovane e timido William Blake viaggia in treno verso Machine, sinistra e desolata cittadina, per essere assunto in un ufficio di contabilità, ma un uomo lo mette in guardia sulla società per cui dovrebbe lavorare. A Machine, infatti, sembra che il mercato più fiorente sia la costruzione di bare.

Al suo arrivo Blake scopre che il posto di lavoro è già stato coperto, venendo di conseguenza scacciato in malo modo dal padrone dell'azienda, e boss del paese, John Dickinson. Ormai senza un soldo, dato che ha speso tutti i suoi risparmi per il biglietto del treno, Will si concede una piccola bevuta al saloon. Qui incontra una prostituta, Thel Russell, che lo invita a dormire da lei. Ma il suo ex-fidanzato, Charlie, figlio di John Dickinson, li scopre e spara a entrambi. Will, ferito gravemente al petto, non riesce a salvare la donna, ma piazza una pallottola mortale alla gola dell'assalitore. Dolorante e in fin di vita, ruba un cavallo e abbandona la città di frontiera, addentrandosi in territorio sconosciuto.

Ferito mortalmente, Will incontra Nessuno, un indiano esiliato dalla propria tribù dopo la deportazione in Europa da parte dell'uomo bianco. L'indiano, dopo aver sentito che il ragazzo si chiama William Blake, lo considera come l'incarnazione dell'omonimo poeta inglese ed è deciso a ricondurlo al Grande Spirito (Wakan Tanka).

Dopo aver curato il ragazzo, i due intraprendono il loro viaggio, ma Dickinson vuole vendicare la morte del figlio e pone una taglia su William Blake. Sguinzaglia così tre bounty killer sulle sue tracce, ma presto la taglia diventa più sostanziosa e gli inseguitori si fanno sempre più numerosi. Il lungo inseguimento mina i rapporti tra i tre cacciatori di taglie, che alla fine si riducono ad uno solo, Cole Wilson, il più feroce dei tre che uccide i suoi due compari e ne mangia uno, confermando la diceria che girava sul suo conto.

William Blake e Nessuno intanto, ignari di essere inseguiti, sono diventati amici. L'indiano medica il viso pallido come meglio può e lo inizia alla saggezza indiana, cercando di "spogliarlo" di ogni cosa. È così che William, da impacciato contabile di Cleveland, Ohio, inizia a "trasformarsi" in un uomo tutto d'un pezzo, a tratti assassino, a tratti sovrapponendo la propria identità con quella del suo illustre omonimo. Oramai i due hanno capito, guardando i manifesti che incoraggiano la sua cattura, che William Blake è ricercato vivo o morto.

Ottenuta l'"ultima canoa", in un villaggio di indiani fabbricatori di canoe resistenti al viaggio nell'oltretomba, Nessuno vi adagia l'amico e lo orna con tutto ciò che gli potrà servire nella lunga traversata. Tra gli oggetti trova anche posto un pacchetto di tabacco (tabacco che è stato per tutto il film un tema ricorrente).

Mentre la canoa di William è già al largo, a riva vediamo Nessuno che saluta l'amico/poeta. In quel momento compare il cacciatore di taglie, Cole. Lo scontro a fuoco che ne segue vede morire entrambi i personaggi. A questo punto, anche William Blake chiude gli occhi per l'ultima volta. La canoa si allontana nel mare.

Colonna Sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora, molto sperimentale, è di Neil Young, ed è una lunga improvvisazione dell'artista canadese sul tema principale. Stranamente, il tema principale (il brano introduttivo) non è compreso nella colonna sonora ufficiale del film.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Costato 9.000.000 $ il film ha incassato solo 1.037.847 $ negli Stati Uniti.[2][3]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film è uno dei più apprezzati del regista Jim Jarmusch, un western fortemente atipico e che unisce una grande varietà di stili e tematiche. Il Morandini gli attribuisce quattro stelle su cinque e scrive: "Più che anomalo, è un film innovatore nel genere, specialmente nel rapporto con i nativi e la loro cultura. È un western lento, qua e là onirico con un BN più nero che bianco, paesaggi insoliti senza cielo, forti striature ironiche e grottesche, momenti di violenza risolti in modi sdrammatizzati, un eroe antieroico, un buffo tormentone sul tabacco che manca, dolente colonna musicale alla chitarra di Neil Young. Cerca la poesia e talvolta approda al poeticismo.".[4]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • I due sceriffi che William uccide nel corso del viaggio si chiamano Lee e Marvin, in omaggio all'attore Lee Marvin.
  • L'attore Gary Farmer farà un cameo nel successivo film di Jim Jarmusch, Ghost Dog - il codice del samurai del 1999, dove ripropone la sua frase "Stupido uomo bianco".
  • Il film è pieno di citazioni delle opere del poeta William Blake.
  • Uno dei tre banditi incontrati da William e l'indiano (Nessuno), precisamente quello vestito da donna, è interpretato da Iggy Pop, idolo musicale di Johnny Depp.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Official Selection 1995, festival-cannes.fr. URL consultato il 1 luglio 2011.
  2. ^ Dead Man (1996) - Box Office Mojo
  3. ^ Dead Man (1995) - Box office / business
  4. ^ Dead Man - MYmovies

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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