Daunbailò

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« I scream, you scream, we all scream for ice cream. »
(Roberto / Roberto Benigni)
Daunbailò
Daunbailò.jpg
Roberto Benigni, Tom Waits e John Lurie in una scena del film
Titolo originale Down by Law
Lingua originale inglese, italiano
Paese di produzione USA, Germania
Anno 1986
Durata 107 min
Colore B/N
Audio sonoro
Genere drammatico, commedia
Regia Jim Jarmusch
Soggetto Jim Jarmusch
Sceneggiatura Jim Jarmusch
Produttore Alan Kleinberg
Produttore esecutivo Cary Brokaw, Otto Grokenberger, Russell Schwartz
Casa di produzione Black Snake, Grokenberger Film Produktion, Island Pictures
Fotografia Robby Müller
Montaggio Melody London
Musiche John Lurie
Scenografia Janet Densmore
Costumi Carol Wood
Trucco Donita Miller
Interpreti e personaggi
Premi

Daunbailò (Down by Law) è un film del 1986 diretto da Jim Jarmusch, interpretato da Tom Waits, John Lurie e Roberto Benigni.

È stato presentato in concorso al 39º Festival di Cannes.[1]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Roberto, uno sprovveduto turista italiano in America, a causa di un omicidio involontario, si ritrova in carcere a condividere la cella con due delinquenti: Zack, un disc jockey-truffatore e Jack, uno sfruttatore di prostitute. Dopo l'iniziale diffidenza, riesce a conquistare la loro fiducia e insieme riescono a scappare.

I tre si perdono in un territorio paludoso, litigano per la fame e per la divergenza di idee, si separano, si riuniscono e infine giungono a una casa sperduta nella foresta. L'italiano si innamora della proprietaria e decide di rimanere a vivere con lei come succede "in un libro per bambini". Gli altri due ripartono dopo una notte di riposo e al primo bivio che incontrano lungo la strada si separano.

Premi e Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Roberto cita il poeta americano Walt Whitman in questo film e anche nel film diretto da lui stesso La tigre e la neve del 2005 nel quale tra l'altro compare anche Tom Waits nella scena iniziale.
  • Il film è dedicato a Pascale Ogier e Enzo Ungari.
  • Roberto dichiara di aver ucciso una persona tirandogli una palla da biliardo, la numero 8. La stessa palla è usata come pomello del cambio nel film Taxisti di notte.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Official Selection 1986, festival-cannes.fr. URL consultato il 24 giugno 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

(EN) Daunbailò in Internet Movie Database, IMDb.com Inc.

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