Fuga da Absolom

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Fuga da Absolom

Titolo originale: No Escape (Escape from Absolom in alcuni paesi)
Lingua originale: inglese
Paese: USA
Anno: 1994
Durata: 115'
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto: {{{ratio}}}
Genere: azione, fantascienza
Regia: Martin Campbell
Soggetto: Richard Herley
Sceneggiatura: Michael Gaylin, Joel Gross
Produttore: Columbia Pictures
Produttore esecutivo: {{{produttoreesecutivo}}}
Casa di produzione: {{{casaproduzione}}}
Distribuzione (Italia): Savoy Pictures (Cinema USA)
Storyboard: {{{nomestoryboard}}}
Art director: {{{nomeartdirector}}}
Character design: {{{nomecharacterdesign}}}
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Animatori: {{{nomeanimatore}}}
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Episodi:
Fotografia: {{{nomefotografo}}}
Montaggio: {{{nomemontaggio}}}
Effetti speciali: {{{nomeeffettispeciali}}}
Musiche:
Tema musicale: {{{temamusicale}}}
Scenografia: Allan Cameron
Costumi: Norma Moriceau
Trucco: {{{nometruccatore}}}
Sfondi: {{{nomesfondo}}}
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Sequel: {{{nomesequel}}}
Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film

Fuga da Absolom è un film del 1994, diretto dal regista Martin Campbell. È tratto dal romanzo The Penal Colony di Richard Herley.

[modifica] Trama

Nel 2022, dopo aver assassinato durante una parata un suo superiore che lo aveva obbligato ad uccidere 342 civili mascherando l'azione in una ricerca di basi nemiche, il marine Robbins (Ray Liotta) viene condannato all'ergastolo e condotto dapprima in un carcere di massima sicurezza, il Leviticus, per poi finire su un'isola-carcere perché troppo restio a rispettare l'autorità del suo direttore (Michael Lerner); qui dovrà vedersela con i barbari e cannibali Esterni, comandati da Marek (Stuart Wilson), per poi fuggire grazie alle sue abilità militari e incontrare i pacifici Interni, che vivono protetti dal resto dell'isola grazie all'opera del Padre (Lance Henriksen) medico accusato di omicidio, che ha creato un villaggio relativamente prospero in cui ognuno ha un compito. Anche qui cercheranno di inserirlo in regole e convenzioni, ma rifiuterà perché ossessionato dalla fuga e anche perché non condivide certe decisioni, come quella di esiliare dal campo una guardia che per 3 volte ha dormito durante il suo turno per lasciarlo in pasto agli Esterni, con cui c'è guerra da anni. Scopre in seguito che gli Interni non sono poi così rassegnati all'idea di rimanere sull'isola: cercano infatti continuamente il modo di evadere, anche per raccontare al mondo cosa in realtà succede agli ergastolani; Robbins partecipa alla costruzione del motore mettendo a repentaglio la propria vita, e indirettamente quella del giovane Casey, che lo ha seguito senza autorizzazione perché lo vede come un maestro, accordandosi sulla prossima spedizione, ma qualcosa va storto perché una spia interna avvisa il carcere del tentativo di fuga, che gli agenti non avrebbero rilevato perché basandosi solo sul rilevamento del calore sarebbero stati tratti in inganno dal sistema congegnato da Killian. In più gli esterni, affamati e stufi di ricevere solo ordini da Marek (che è d'accordo con il Direttore per ricevere tutto il cibo destinato ai prigionieri), riescono infine ad entrare nel villaggio e a mietere vittime, ferendo anche il Padre, ma Robbins, grazie al suo addestramento riuscirà a risolvere la situazione. Riesce anche a trovare la spia del villaggio, ed elabora un piano: facendo venire il direttore sull'isola e requisendo l'elicottero riuscirà finalmente ad evadere insieme ad altri prigionieri.

[modifica] Curiosità

Campbell ha sempre trovato il film mediocre, nonostante la critica abbia invece apprezzato questo suo film più di altri.[senza fonte]

L'isola in cui si gira il film è nel Queensland del Nord, in Australia.

Tutto ciò che di costruito e indossato si vede sull'isola è stato fatto appositamente per il film dagli artigiani e falegnami dell'isola stessa con materiali reperibili sul luogo, e molti di loro hanno poi partecipato come comparse.

[modifica] Collegamenti esterni

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