Isole Falkland

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Isole Falkland
Isole Falkland - Bandiera
Isole Falkland - Stemma
(dettagli) (dettagli)
Motto: "Desire the Right"
(inglese: Desidera il giusto)

Generalità
Nome completo: Falkland Islands
Nome ufficiale:
Stato sovrano: bandiera Regno Unito
Lingue ufficiali: inglese
Capoluogo: Port Stanley  (2.115 ab. / 2006)
Politica
Status: Territorio d'Oltremare
Capo di stato: Elisabetta II
Capo di governo: Governatore Alan Huckle
Superficie
Totale: 12.173 km²  (162º)
 % delle acque:   %
Popolazione
Totale (2005): 3.060 ab.  (226º)
Densità: 0,25 ab./km²  
Geografia
Continente: America del Sud
Fuso orario: UTC -4 (DST -3)
Economia
Valuta: Sterlina delle Falkland
PIL (PPA)  (2005): 75 milioni di $  (223º)
Varie
TLD: .fk
Prefisso tel.: +500
Sigla autom.:
Inno nazionale: God Save the Queen
Festa nazionale:

Le isole Falkland o isole Malvine (in inglese Falkland Islands e in spagnolo Islas Malvinas) sono un arcipelago dell'Atlantico meridionale.

Territorio d'oltremare del Regno Unito, che ne ha la sovranità in quanto nel 1833 vi aveva edificato una base navale e nel 1837 un ufficio di amministrazione coloniale, le isole sono rivendicate dall'Argentina che le considera tuttora parte integrante del proprio territorio nazionale.

La capitale delle Falkland è Port Stanley, chiamato Puerto Argentino per l'Argentina.

Indice

[modifica] Geografia

L'arcipelago delle isole Falkland è formato dall'isola di Falkland Occidentale (Gran Malvina), dall'isola di Falkland Orientale (Soledad) e da circa 200 isole minori, tra cui Sea Lion Island. Il territorio delle due isole principali, separate dallo stretto di Falkland, è montuoso collinare (le cime più alte sono: il Monte Adam (698 m) nell'isola Occidentale e il monte Usborne, 684 m, nell'isola Orientale), con fasce costiere pianeggianti, a tratti paludose. Le coste sono molto articolate.

[modifica] Clima

Il clima è di tipo quasi alpino perché vicino all'Argentina con forti venti e scarse precipitazioni e non consente la crescita di vegetazione arborea.

[modifica] Storia

Prima dell'arrivo degli europei le Isole Falkland erano disabitate.

Furono scoperte nel 1592 dal navigatore inglese John Davis, che si limitò però alla sola annotazione sulle carte nautiche. Solo 98 anni dopo, nel 1690, John Strong vi mise piede, denominandole Falkland in onore del politico Anthony Cary, 5° Visconte di Falkland.

I primi coloni giunsero nel 1763, guidati da Louis Antoine de Bougainville. Essendo quasi tutti dei malouins, provenienti cioè dal porto di Saint-Malo, le isole assunsero il nome francese di Îles Malouines, da cui è poi derivata la denominazione spagnola dell'arcipelago (Islas Malvinas). Già nel 1766, comunque, la colonia fu ceduta dalla Francia alla Spagna dopo la partecipazione della Spagna a fianco della Francia nella così chiamata " Guerra dei sette anni" che vide gli inglesi vincere contro gli spagnoli e i francesi con i primi che dovettero cedere anche tutti i loro diritti dalla California. Da quel momento l'arcipelago fu in mano agli spagnoli e successivamente alla Repubblica Argentina che dichiarando la propria indipendenza nel 1810 diveniva in parte erede dei territori spagnoli nel nuovo continente.

L'Argentina mandò una prima ondata di coloni nel 1825, i quali praticarono in massima parte la pastorizia come mezzo di sostentamento. Nel 1833 gli inglesi invasero l'isola e dichiararono la propria sovranità su tutto l'arcipelago, occupando anche le isole Georgia del Sud e le isole Sandwich meridionali allora del tutto disabitate.

Durante la prima guerra mondiale si verificò la battaglia navale delle isole Falkland tra alcuni incrociatori tedeschi comandati dall'ammiraglio Maximilian Graf von Spee e una preponderante flotta inglese, comandata dal viceammiraglio Sir Frederik D. Sturdee. I tedeschi avevano intenzione di passare dall'Oceano Pacifico all'Atlantico, ma furono affondati dai britannici.

[modifica] La guerra delle Falkland

Per approfondire, vedi la voce Guerra delle Falkland.

Il 2 aprile 1982 le isole furono occupate dai militari argentini, ma la reazione del governo britannico fu assai decisa: il primo ministro Margaret Thatcher inviò navi da guerra, sottomarini nucleari, aerei e truppe che in alcune settimane riconquistarono il territorio. Questa sconfitta avvicinò la fine della dittatura militare in Argentina (1976-83). Oggi è uno dei 16 territori non autonomi sottoposto alla supervisione del "Comité de descolonización" delle Nazioni Unite, che ha lo scopo di eliminare il colonialismo. Per questo motivo la situazione delle Isole è esaminata annualmente dal Comité de descolonización!

[modifica] Popolazione

Le isole contano circa 3000 abitanti, in massima parte di origine scozzese. A differenza dai residenti nelle altre colonie del Regno Unito, e in risposta alla respinta invasione argentina, dal 1983, gli abitanti delle Falkland hanno la piena cittadinanza britannica.

[modifica] Economia

Le principali fonti di sostentamento sono la pesca e l'allevamento; si ritiene inoltre che nel sottosuolo dell'area vi siano giacimenti petroliferi. Grazie anche alla base militare costruita dagli inglesi dopo il 1982, e allo sviluppo turistico, l'economia dell'isola è in costante miglioramento.

[modifica] Bibliografia

  • L.L. Ivanov et al, The Future of the Falkland Islands and Its People, Double T Publishers, Sofia, 2003, 96 pp. (Testo completo, in inglese e spagnolo.) ISBN 954-91503-1-3
  • Carlos Escudé y Andrés Cisneros, dir., Historia general de las relaciones exteriores de la República Argentina, Obra desarrollada y publicada bajo los auspicios del Consejo Argentino para las Relaciones Internacionales (CARI), GEL/Nuevohacer (Buenos Aires), 2000. (Testo completo in spagnolo) ISBN 950-694-546-2

[modifica] Collegamenti esterni

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