Guerra dell'Anello

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Guerra dell'Anello
Rappresentazione artistica di Tom Loback della Battaglia fra gli alberi.
Rappresentazione artistica di Tom Loback della Battaglia fra gli alberi.
Data 23 febbraio 3019 Terza Era - 5 novembre 3019 Terza Era
Luogo Terra di Mezzo
Causa Accrescimento del potere di Sauron, ritrovamento dell'Unico Anello.
Esito Vittoria dei Popoli Liberi
  • Morte di Sauron attraverso la distruzione dell'Unico Anello
  • Morte di Saruman
  • Ritorno di un Re sui troni di Gondor ed Arnor.
    • Unificazione dei regni di Gondor ed Arnor nei Regni Riuniti, comprendenti anche Isengard, la Contea e l'Ithilien
Schieramenti
Popoli Liberi

Altri domini

Sauron

Saruman

Comandanti
Gandalf (Leader del Bianco Consiglio dopo il tradimento di Saruman)

Aragorn (Erede al trono di Gondor)
Théoden† (Re di Rohan)

  • Théodred† (II maresciallo del Mark, erede al trono di Rohan)
  • Eomer (III maresciallo del Mark, erede al trono dopo la morte di Théodred e Théoden)
  • Erkenbrand (I maresciallo del Mark)

Denethor II† (Sovrintendente di Gondor)

Dáin II† (Re dei nani della Montagna solitaria)
Galadriel (Dama di Lórien)

Barbalbero (Leader degli Ent)
Frodo Baggins (Leader degli Hobbit nella Battaglia di Lungacque)

Sauron Saruman
Effettivi
Decine di migliaia di uomini
  • Migliaia Rohirrim
  • Migliaia di Gondoriani
  • Elfi (Battaglie di Lórien)
  • Nani (Battaglia della Montagna Solitaria)
  • Decine di Ent (Battaglia di Isengard, Battaglia del Fosso di Helm)
  • Centinaia di Ucorni (Battaglia di Isengard, Battaglia del Fosso di Helm)
  • Centinaia di Hobbit (Battaglia di Lungacque)
Forze di Sauron
  • Centinaia di migliaia di orchi
  • Molti uomini
  • Numerosi Olifanti
  • Troll

Forze di Saruman

  • Decine di migliaia di Orchi
  • Numerosi Dunlandiani
Perdite
Migliaia Centinaia di migliaia
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La Guerra dell'Anello è un evento di Arda, l'universo immaginario fantasy creato dallo scrittore inglese J.R.R. Tolkien.

Fu cominciata da Sauron, il quale crebbe in forza sin da quando alla fine della Seconda Era, forgiò l'Unico Anello. Durante la Guerra dell'Anello, molte migliaia tra Uomini di Rohan e Uomini di Gondor perirono. Il computo generale di combattenti durante la guerra è stimato in circa oltre un milione; decine di migliaia dal lato dei Popoli Liberi e centinaia di migliaia dal lato del male. La guerra ha anche significato il declino del potere degli Elfi nella Terra di Mezzo, e l'alba degli Uomini dell'Ovest, e il ritorno del Re dei Regni Riuniti e l'inizio della Quarta Era. La guerra finisce nella Terza Era.

La Battaglia fu combattuta in molti differenti luoghi della Terra di Mezzo, inclusa Gondor, Rohan, la Montagna Solitaria, Dol Guldur, Lothlórien. Altre battaglie furono combattute dagli Uomini di Dale, in particolare contro gli Esterling. Queste battaglie sono state intraprese principalmente contro le forze di Sauron, ma Saruman, il terzo contendente, costruì a sua volta un esercito, il quale combatté esclusivamente contro Rohan ai Guadi dell'Isen e al Fosso di Helm.

La Guerra dell'Anello ha il suo culmine e la sua fine con la distruzione dell'Unico Anello da parte di Gollum. Tuttavia, i combattimenti perdurarono per qualche tempo in molti luoghi della Terra di Mezzo. La guerra non fu considerata finita fin dopo la Battaglia di Lungacque e in breve dopo la morte di Saruman e Grima Vermilinguo. Dopo la Guerra dell'Anello, Elessar fu incoronato Re di Gondor, e perdonò gli uomini che combatterono sotto le insegne di Sauron, annunciando un grande rinnovo tra la cooperazione e le comunicazioni tra Elfi, Uomini e Nani.

Eventi[modifica | modifica sorgente]

Rohan[modifica | modifica sorgente]

Anche se non ci fu mai realmente pace, la Guerra dell'Anello iniziò a Rohan quando le truppe di Saruman attraversarono il Guado dell'Isen. Théodred, figlio del Re Théoden, aveva radunato le sue forze armate al guado per lanciare un attacco a sorpresa contro il nemico. Il 23 febbraio della Terza Era 3019 attacca l'avanguardia delle forze orchesche che marciavano fuori Isengard. I rinforzi furono tuttavia rapidamente inviati da Isengard, e Théodred fu costretto a ordinare il ritiro. Le sue forze si ritirarono su un'isola nel guado, ma furono presto circondati e uccisi. Grimbold riuscì a tenere l'isola, ma non avrebbe vinto se Elfhelm non fosse giunto con rinforzi dal Fosso di Helm. Questa fu la prima battaglia per i Guadi dell'Isen finita tragicamente per i Rohirrim.

Ora che il Maresciallo dei Confini Occidentali era morto, Erkenbrand prese il comando dell'Ovestfalda. Fece posizionare Grimbold ed Elfhelm ai guadi. Tuttavia, furono impossibilitati a contenere le forze di Isengard e furono circondati. Benché fossero riusciti a rompere le linee nemiche, finirono per essere scacciati dall'Ovestfalda, dando a Saruman un passaggio sicuro per Rohan.

Nel frattempo, Gandalf porta Grima Vermilinguo fuori da Edoras e va alla ricerca delle forze disperse di Erkenbrand, mentre Re Théoden decide di rifugiarsi nella fortezza al Fosso di Helm. Il re e le sue forze arrivano indenni, ma in breve la fortezza fu circondata dalle truppe di Saruman. La situazione divenne disperata, e all'alba i Rohirrim sembrano perduti. Improvvisamente, Gandalf arriva con le forze di Erkenbrand assieme alla foresta di Fangorn inviata in battaglia da Barbalbero. Gli orchi furono così circondati e distrutti.

Alcuni giorni prima, durante una Entaconsulta nella Foresta di Fangorn, gli Ent, infuriati dalla distruzione di Saruman contro la foresta, decidono di marciare su Isengard. Così si mossero verso Isengard e la distrussero. Il 3 marzo la distruzione fu completa, e il comando di Isengard fu preso dall'Ent Barbalbero. Su richiesta di Gandalf, quest'ultimo inviò la foresta di Fangorn nella Battaglia del Trombatorrione per aiutare i Rohirrim.

Gondor[modifica | modifica sorgente]

Tra tutti i regni della Terra di Mezzo, Sauron ne ha odiato realmente uno solo. Per oltre 3000 anni, il reame di Gondor ha ricacciato l'ombra e le minacce provenienti da Est. Presto, comunque, il regno cadde in declino, e Sauron preparò un esercito per distruggerlo. Faramir, capitano di Gondor, divise le sue forze su vari fronti. I due più importanti furono l'isola cittadella di Cair Andros e le rovine della città di Osgiliath. I due eserciti di Sauron distrussero le fortezze, e Faramir fu costretto a ritirarsi alle Fortezze della Strada Maestra, l'ultima difesa contro le forze Morgul. Anche queste però furono presto distrutte. Solo Minas Tirith era rimasta, un'isola dorata circondata da un mare di oscurità. L'attacco iniziò presto, i Nazgul irruppero volando nella città, distruggendone alcune parti, gli orchi presero le mura. Presto il Cancello di Gondor fu sfondato e tutto sembrò perduto, finché Theoden di Rohan, con 6000 cavalieri arrivò in guerra rinforzando le forze di Gondor. La guerra era ancora in bilico finché Aragorn non arrivò con un enorme esercito di morti dal Sud di Gondor. Così finisce la battaglia per i Campi del Pelennor.

Dale[modifica | modifica sorgente]

Con l'inizio della guerra, i Nani di Erebor rifiutarono Sauron come loro Signore. Così Sauron inviò un esercito di Esterling nel Dale. Il 17 marzo incontrano l'esercito dei Nani e degli Uomini di Dale. Dopo tre giorni di combattimenti, gli Uomini e i Nani furono soverchiati in numero e furono costretti a rifugiarsi in Erebor. Re Brand di Dale muore alle porte di Erebor, e Re Dain II Piedeferro sotto la Montagna mentre difendeva il corpo di Brand. Molti Uomini e Nani fuggirono ad Erebor tuttavia furono in grado di resistere all'assedio. Quando notizie sparse arrivarono circa la vittoria nel Sud, molti Esterling scapparono e i figli di Brand e Dain portarono la loro armata fuori da Erebor.

Lothlórien e il Bosco Atro[modifica | modifica sorgente]

L'11 marzo Lothlórien venne attaccata da Dol Guldur. Venne attaccata altre due volte, il giorno 15 e il giorno 22 dello stesso mese. Quando l'Oscuro Signore cadde, Celeborn e il suo esercito uscirono da Lórien e attraversarono l'Anduin. Dol Guldur fu invasa e distrutta da Galadriel.

Anche Thranduil di Bosco Atro fu attaccato da Dol Guldur, ma nella Battaglia sotto gli Alberi, gli Elfi ottennero a costo di notevoli sacrifici una vittoria. Dopo la distruzione di Dol Guldur, Celeborn incontra Thranduil il 6 aprile, e dato che l'ombra era passata oltre si divisero Bosco Atro e lo rinominarono in Bosco di Foglieverdi.

Contea[modifica | modifica sorgente]

Dopo la sconfitta dell'Oscuro Signore, Saruman fu lasciato andare da Barbalbero. Così si diresse verso la Contea, dove rimpiazzò Lotho Sackville-Baggins come Sindaco e assunse il nome di Sharkey. Sotto il suo comando vari furfanti entrarono nella Contea e la portarono alla rovina. Gli uomini furono sconfitti da Meriadoc e Peregrino al loro ritorno alla Contea nella Battaglia di Lungacque il 3 novembre. Si diressero ad Hobbiville dove Frodo ordinò a Saruman e Vermilinguo di lasciare la Contea. Vermilinguo uccise Saruman, e a sua volta fu ucciso dagli Hobbit. Con la morte di Saruman la Guerra dell'Anello finalmente giunse alla sua conclusione.


Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • The War of the Ring (La Guerra dell'Anello), inedito in italiano, è il titolo dell'ottavo volume di The History of Middle-earth.
  • La guerra dell'Anello era il titolo che J.R.R. Tolkien avrebbe voluto per il terzo volume de Il Signore degli Anelli.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Tolkien, J.R.R., Il Signore degli Anelli - Libri I/VI
  • Tolkien, J.R.R., Il Signore degli Anelli - Appendice A
  • Tolkien, J.R.R., Racconti incompiuti - I Guadi dell'Isen
  • Tolkien, J.R.R., Il Silmarillion - Degli Anelli del Potere e della Terza Era

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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