Dominato (storia romana)

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Con il termine Dominato o Signoria si intende nell'ambito della storia romana la forma di governo dell'Impero successiva al Principato.

Tale forma di governo era caratterizzata dal dispotismo: l'imperatore, non più contrastato dai residui delle antiche istituzioni della Repubblica Romana, poteva disporre dell'Impero come se fosse una proprietà privata, ovvero da padrone e signore, cioè dominus, da cui la definizione di dominatus.

Indice

[modifica] Storia

La transizione dalle due forme di governo, avviata già a partire con Settimio Severo (poiché è con Severo che compare la dicitura dominus in chiave ufficiale e propagandistica), e poi "amplificata" dal 235 con l'ascesa di Massimino il Trace e perdurata per tutto il periodo dell'anarchia militare, può dirsi completata nel 285 d.C. con l'inizio del regno di Diocleziano, e l'inizio della Tetrarchia. Il dominato fu l'ultima forma assunta dal potere imperiale sino alla fine dell'Impero d'Occidente.

[modifica] Elenco dei Domini

[modifica] Bibliografia

[modifica] Fonti primarie

[modifica] Letteratura storiografica

  • A.R.Birley, Septimius Severus. The african emperor, Londra e New York, 1988. ISBN 0-415-16591-1
  • M.Grant, The Severans: The Changed Roman Empir, Londra e New York 1996. ISBN 0-415-12772-6
  • M.Grant, Gli imperatori romani, storia e segreti, Roma 1984. ISBN 88-541-0202-4
  • S.Mazzarino, L'impero romano, vol.2, Bari 1973.
  • R.Rémondon, La crisi dell’impero romano, da Marco Aurelio ad Anastasio, Milano 1975.
  • P.Southern, The Roman Empire: from Severus to Constantine, Londra & New York 2001. ISBN 0-415-23944-3
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