Comes Britanniarum
| Comes Britanniarum | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Attiva | fine IV secolo - V secolo |
| Nazione | Roma Antica |
| Tipo | comandante di un tratto del limes Britanniae |
| Guarnigione/QG | castra stativa in epoca imperiale |
| Patrono | Marte dio della guerra |
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| Voci di unità militari presenti su Wikipedia | |
Il Comes Britanniarum era un ufficio militare della Britannia romana, che comandò i comitatensi a partire dalla metà del IV secolo. Viene elencato nella Notitia Dignitatum come uno dei tre comandi in Britannia, insieme al Dux Britanniarum e al Comes litoris Saxonici per Britannias. Il dux comandava le truppe dei limitanei, non dei comitatensi, che erano invece sotto il comando del comes Britanniarum, a loro volta facenti parte dell’armata imperiale del Numerus intra Britannias.[1] Loro diretti superiori erano sia il magister peditum praesentalis per le unità di fanteria,[2] sia il magister equitum praesentalis per quelle di cavalleria.[2]
Indice |
Storia [modifica]
| Per approfondire, vedi Britannia (provincia romana). |
Il primo comes della Britannia fu Graziano il Vecchio, padre dell'imperatore Valentiniano I. L'ufficio divenne permanente alla fine del IV secolo o agli inizi del V, con il generale Stilicone, che ritirò le truppe dalla Britannia per difendere l'Italia dai visigoti di Alarico nel 402. C'è però chi pensa che fu istituito da Magno Massimo o da Costantino III. Secondo la Notitia Dignitatum, il comes comandava probabilmente una forza di circa 6.000 uomini, rafforzata poi da truppe di frontiera. Con queste forze doveva difendere la frontiera dalla crescente pressione dei barbari. Alcune truppe al suo comando sembrano essere state trasferite dal Dux Britanniarum o dal Comes litoris Saxonici per Britannias. Comunque l'ufficio non ebbe vita lunga, dato che le ultime truppe romane in Britannia di cui si ha notizia risalgono al 409.
Elenco unità [modifica]
| Per approfondire, vedi Elenco di legioni romane e Limes romano. |
Era a capo di 9 unità (o distaccamenti) nella diocesi di Britannia:[2]
- 1 Auxilia palatina: Victores iuniores Britanniciani (sono forse gli stessi Victores iuniores che troviamo in Spagna?);[2][3]
- 2 legioni di comitatensi: Primani iuniores, Secundani iuniores;[2][3]
- 6 vexillationes di comitatensi: Equites catafractarii iuniores, Equites scutarii Aureliaci, Equites Honoriani seniores, Equites stablesiani, Equites Syri, Equites Taifali.[2]
Note [modifica]
Bibliografia [modifica]
Fonti primarie [modifica]
- Notitia Dignitatum, Occ. I, VII, XXVIII, XL.
Fonti storiografiche moderne [modifica]
- J.Rodríguez González, Historia de las legiones Romanas, Madrid, 2003.
- A.K.Goldsworthy, Storia completa dellesercito romano, Modena 2007. ISBN 978-88-7940-306-1
- Y.Le Bohec, Armi e guerrieri di Roma antica. Da Diocleziano alla caduta dell'impero, Roma 2008. ISBN 978-88-430-4677-5
Voci correlate [modifica]
- Britannia romana
- Esercito romano
- Impero Romano d'Occidente
- Duce (storia romana)
- Magister militum
- Notitia Dignitatum