Definitely Maybe

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Definitely Maybe

Artista Oasis
Tipo album Studio
Pubblicazione 1994
Durata 51 min: 57 s
Dischi 1
Tracce 11
Genere Alternative rock
Britpop
Etichetta Creation Records
Produttore Noel Gallagher, Mark Coyle, Owen Morris, Dave Batchelor
Registrazione 1993-1994, in varie località
Oasis - cronologia
Album precedente

Definitely Maybe è l'album di debutto del gruppo musicale inglese Oasis, pubblicato il 30 agosto 1994. Fu un rapido successo commerciale e di critica nel Regno Unito, trainato dai singoli Supersonic, Shakermaker, dalla popolare Live Forever e da Cigarettes & Alcohol.

L'album, il cui titolo ossimorico ("decisamente forse") sarebbe stato tratto da un poster[1], andò a piazzarsi direttamente alla prima posizione delle classifiche di vendita del Regno Unito, dove fu premiato con 7 dischi di platino, con vendite superiori ai 2,1 milioni di copie. Proprio nel Regno Unito è diventato l'album d'esordio che ha venduto più copie nel minor tempo nella storia musicale britannica. A sorpresa ha venduto più di 1 milione di copie negli Stati Uniti, pur raggiungendo solo la posizione 50 nella Billboard 200. Al novembre 2006 aveva venduto nel mondo 10 milioni di copie[1].

Genesi del disco[modifica | modifica sorgente]

Gli Oasis si formarono nel 1991 a partire dai The Rain, che in origine erano composti da Liam Gallagher, Paul Arthurs, Paul McGuigan e Tony McCarroll. Al gruppo si aggiunse presto Noel Gallagher, fratello maggiore di Liam, il quale pose subito una condizione: solo se gli fosse stato dato dato il pieno controllo della band, gli Oasis sarebbero diventati stelle della musica[2]. Noel, che aveva precedentemente svolto il ruolo di roadie per gli Inspiral Carpets, aveva già un buon numero di brani a disposizione quando entrò nella band.

Nel 1993, gli Oasis firmarono per la Creation Records, un'etichetta discografica indipendente. Verso la fine dell'anno uscì in edizione limitata il singolo 12" "Columbia", come anteprima per i giornalisti e per i programmi radiofonici. La BBC Radio 1 lo trasmise per ben 19 volte nelle due settimane successive, destando una certa sorpresa, essendo il singolo non ancora disponibile nei negozi[3]. Il primo singolo vero e proprio del gruppo fu Supersonic, lanciato sul mercato l'11 aprile 1994. Nella settimana che seguì, il singolo debuttò alla posizione numero 31 della UK Singles Chart[4]. Supersonic fu poi seguito, a giugno, da Shakermaker, che esordì alla posizione numero 11 e valse alla band la sua prima esibizione nel noto programma televisivo Top of the Pops[5].

Registrazioni[modifica | modifica sorgente]

Le registrazioni dell'album furono piuttosto travagliate. Gli Oasis si ritrovarono al Monnow Valley Studio di Monmouth all'inizio del 1994 per registrare il disco di debutto. Le registrazioni cominciarono sotto la guida del produttore Dave Batchelor, che Noel aveva conosciuto durante il tour con gli Inspiral Carpets. Bachelor aveva una tecnica di lavoro che non piaceva al gruppo. Faceva infatti registrare gli strumenti separatamente, metodo che secondo la band faceva perdere alle canzoni la loro energia. Ricorda Arthurs:

« Non andava. Era la persona sbagliata per quel lavoro. Suonavamo in questa grande stanza, nel modo in cui avevamo sempre fatto. Lui diceva: 'Venite ad ascoltare'. E noi: 'Quello è diverso dal suono che aveva in quella stanza. Cos'è quello?'. Era magro. Debole. Troppo pulito[6]»

Le sessioni al Monnow Valley Studio costavano 800 sterline al giorno e risultavano improduttive. Il gruppo, allora, iniziò a temere di non farcela. Dice Arthurs:

« Noel era onesto quando parlava al telefono con i manager: 'Così non funziona'. C'era un po' di timore[6] »

Noel decise quindi di cambiare produttore e presentò le proprie registrazioni a vari studi di registrazione di Londra.

Tim Abbot della Creation Records andò a visitare la band a Chiswick:

« McGee, Noel, io e varie persone abbiamo fatto delle sessioni. Le abbiamo ascoltate e riascoltate un sacco di volte. Quello che pensavo era: 'Non c'è l'attacco'. Non c'era per niente immediatezza[7]»

A febbraio la band tornò da una sfortunata gita ad Amsterdam decisa a registrare nuovamente l'album al Sawmills Studio, in Cornovaglia. Questa volta i produttori erano Noel Gallagher e Mark Coyle. Il sodalizio decise che l'unico modo per replicare su disco il loro sound dal vivo era di registrare tutti insieme e non i singoli strumenti singolarmente. Gallagher fece l'overdubbing di molte parti di chitarre. Arthurs dice in proposito:

« Era il gioco preferito di Noel: prendere batteria, basso e chitarra ritmica e registrarle di nuovo. Il motto il meno è il più non funzionava proprio allora[7]»

I risultati furono ancora una volta insoddisfacenti e ormai le possibilità di tentare di registrare l'album per la terza volta erano poche. Le registrazioni già fatte dovevano essere utilizzate. Ormai sfiduciato, Marcus Russell della Creation contattò Owen Morris, ingegnere poi divenuto produttore. Subito dopo aver ascoltato le registrazioni del Sawmills Studio, Morris ricorda di aver detto:

« Ho pensato: 'Hanno fatto un casino qui'. Credo che a quel punto Noel fosse completamente stufo. Marcus mi disse una cosa del tipo: 'Puoi fare quello che vuoi - letteralmente, quello che ti pare' »

Il primo compito di Morris fu quello di rimuovere gli strati di sovraregistrazioni di chitarra che Noel aveva aggiunto nella fase di overdub. Morris completò il mix finale delle registrazioni a maggio, durante un fine settimana di bank holiday. Il giornalista musicale John Harris ha scritto:

« Il miracolo era che quella musica, sebbene passata da così tante mani, suonava così dinamica: il pasticcio di chitarre pesanti che Morris aveva ereditato era stato rimodellato in qualcosa di positivamente pile-driving[7]»

La prima canzone ad essere registrata fu Columbia, prima canzone degli Oasis ad essere stata trasmessa in radio. Secondo alcuni il titolo potrebbe riferirsi a un hotel londinese[8]. L'ultima canzone ad essere registrata fu, invece, Slide Away. La registrazione avvenne in modo casuale: Noel l'ascoltò e ne rimase molto soddisfatto, decise dunque di inserirla nell'album all'ultimo momento.

La realizzazione dell'album costò in totale circa 75.000 di sterline.

Pubblicazione e classifiche[modifica | modifica sorgente]

L'uscita di Definitely Maybe fu preceduta da un terzo singolo, "Live Forever", pubblicato l'8 agosto 1994. "Live Forever" fu il primo singolo del gruppo a entrare in top 10. Il successo degli Oasis permise alla Creation di superare in parte un periodo di ristrettezze economiche. L'etichetta aveva ancora 2 milioni di sterline di debito, così a Tim Abbot vennero date solo 60.000£ per promuovere l'album in uscita. Abbot cercò di capire come usare al meglio il suo budget alquanto ristretto: "Sarei tornato nelle Midlands ogni due settimane, e la gente che conoscevo mi avrebbe detto 'gli Oasis sono grandi. Li ascoltiamo sempre', e io pensavo "Beh, voi non comprate i singoli. Non leggete NME. Non leggete Q. Come facciamo ad arrivare a persone come voi?", dichiarò Abbot.[9] Abbot decise quindi di inserire della pubblicità in pubblicazioni mai considerate in precedenza alla Creation, come le riviste di football, e i periodici di musica dance. I sospetti di Abbot che gli Oasis avrebbero attratto questo tipo di pubblico non convenzionale si rivelarono esatti quando la rivista di musica dance Mixmag, che di solito ignorava la musica impiantata principalmente sull'uso della chitarra, diede a Definitily Maybe una recensione a 5 stelle.[10]

Definitely Maybe venne finalmente pubblicato il 30 agosto 1994. L'album vendette 100.000 copie solo nei primi 4 giorni. Il 4 settembre l'album debutto alla posizione numero uno delle classifiche inglesi. Superò il secondo album più venduto (The Three Tenors In Concert 1994, che era stato segnalato come favorito in prima posizione per quella settimana) con il 50% di vendite in più. Le vendite della prima settimana fecero guadagnare a Definitely Maybe il record di album di debutto venduto più velocemente nella storia della Gran Bretagna.[10] Ad ottobre venne pubblicato "Cigarettes & Alcohol" come quarto singolo dell'album. Noel Gallagher disse che "Slide Away" era stata presa in considerazione come quinto singolo, ma che all'ultimo l'aveva scartata perché "Non puoi estrarre cinque singoli da un album di debutto".[11]-->

Disco[modifica | modifica sorgente]

L'album inizia con la rockeggiante Rock 'n' Roll Star, pezzo dall'andamento veloce, vera dichiarazione di intenti di una band che esprime la gioia di voler diventare stelle del firmamento rock[1]. Dopo i suoi 5 minuti e mezzo comincia Shakermaker, dal testo carico di nonsense e personaggi di fantasia amati dai bambini. A causa di questa canzone la band fu citata in giudizio (le parole sono tratte da I'd Like To Teach The World To Sing)[1]. Live Forever, dalla melodia intensa e dal testo molto poetico, è senza dubbio una delle più belle canzoni della band[1]. Il brano, dall'inconfondibile stile "Oasis", dopo una potente introduzione di batteria che riconosceremo poco più avanti, trova un Liam Gallagher in un'ottima condizione vocale. Fu il brano che iniziò a far conoscere la band a un pubblico più vasto, tanto che Noel stesso avrebbe detto più tardi: "Sentendo questa canzone la gente pensò: 'Allora qui c'è qualcosa, non lo si può negare'"[1]. Seguono Up in the Sky, traccia psichedelica[1] che esalta la vocalità di Liam, e Columbia, dal potente sound di chitarre che indugiano su tre accordi. Sad Song è una ballad acustica, una canzone fantasma che non compare sulla copertina dell'album, ma solo sull'edizione in vinile. Entra quindi in scena Supersonic, il singolo che ha lanciato gli Oasis verso la notorietà internazionale. Il riff è semplice e originale, il testo un'accattivante sequela di frasi nonsense scritte da Noel in un'ora, prima della registrazione[12]. Bring it on Down è un vero pezzo punk dal ritmo incalzante, cantato a gran voce e ad alto volume[1]. mentre Cigarettes & Alcohol è una delle canzoni più amate dai fan del gruppo. Prima traccia in cui la band fa intravedere il suo lato più trasgressivo[1], è incentrata sull'esasperata pronuncia che Liam fa dei finali di parola e nel testo contiene riferimenti alla condizione dei giovani della classe operaia degli anni novanta. È poi la volta di Digsy's Dinner, irriverente e orecchiabile, che alcuni avrebbero visto bene come singolo e che altri ritengono la canzone più debole dell'album[1]. Slide Away, romantica ballata impreziosita dalla seconda voce di Noel, è un pezzo immancabile in ogni concerto della band e uno dei preferiti dai fan[1]. L'album si conclude con Married With Children, ballata acustica insolitamente cantata da Liam[1] che guarda con ironia pungente alla vita di coppia. Una prova che gli Oasis possono cimentarsi efficacemente con i più vari generi di canzoni.

Copertina[modifica | modifica sorgente]

La copertina ritrae la band a casa del chitarrista Paul Arthurs ed intenta nella visione del film Il buono, il brutto e il cattivo del regista italiano Sergio Leone. Sullo schermo di un piccolo televisore si distinguono, infatti, i volti degli attori Eli Wallach e Antonio Casale. Accanto a un divano si nota, invece, un poster del cantante Burt Bacharach. Alcuni scrittori credono che gli Oasis intendessero omaggiare Ummagumma dei Pink Floyd mettendo il poster nella stessa posizioni che i Pink Floyd avevano riservato alla colonna sonora di Vincente Minnelli del musical americano Gigi.[13] Nella copertina si scorgono anche immagini dei calciatori inglesi George Best e Rodney Marsh, e dell'attore italiano Gian Maria Volontè, in una scena del film Per un pugno di dollari (sul retro dell'album).

Eredità[modifica | modifica sorgente]

Nel 1997 Definitely Maybe venne nominato al 14º posto tra i migliori album di tutti i tempi in un sondaggio sulla "Musica del Millennio" condotto da HMV, Channel 4, The Guardian e Classic FM.[14] Nel 2005, Channel 4 stilò la classifica dei "100 Greatest Albums", mettendolo in sesta posizione[15] Nel 2006, NME piazzò l'album come terzo in una lista dei più grandi album inglesi di tutti i tempi, subito dietro The Stone Roses e The Queen Is Dead degli Smiths.[16] In un recente sondaggio inglese, condotto da NME e dal libro British Hit Singles and Albums, Definitely Maybe è stato votato come miglior album di tutti i tempi insieme a Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band in seconda posizione, e Revolver in terza, entrambi dei Beatles.[17] Nel 2006 i lettori di Q magazine gli hanno assegnato una quinta posizione nella lista dei più grandi album di tutti i tempi, e nello stesso anno anche NME lo ha elogiato come miglior album in assoluto.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Il salotto ritratto nella copertina del disco è quello in cui alloggiava ai tempi il chitarrista del gruppo Bonehead.
  • I due fratelli Gallagher hanno più volte affermato che questo è il loro album preferito tra quelli che hanno pubblicato.
  • In un sondaggio condotto da Hmv, Channel 4, The Guardian e Classic FM chiamato "Music of the Millennium" è stato decretato il 14º più grande album di sempre.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

Tutte le canzoni sono state scritte da Noel Gallagher.

  1. Rock 'n' Roll Star – 5:22
  2. Shakermaker – 5:07
  3. Live Forever – 4:37
  4. Up in the Sky – 4:29
  5. Columbia – 6:16
  6. Supersonic – 4:43
  7. Bring It on Down – 4:19
  8. Cigarettes & Alcohol – 4:50
  9. Digsy's Dinner – 2:32
  10. Slide Away – 6:32
  11. Married with Children – 3:12

Altre canzoni:

  1. Cloudburst – 5:20 (inserita solo nella versione giapponese dell'album)
  2. Sad Song - 4:27 (inserita solo nella versione in vinile dell'album)

Il DVD[modifica | modifica sorgente]

Nel settembre del 2004 è stato un pubblicato un DVD per festeggiare il decimo anniversario dall'uscita dell'album.

Il DVD (dall'omonimo nome) contiene un documentario di un'ora sulla registrazione dell'album con intervista dell'epoca ed attuali alla band. Troviamo inoltre alcune performance live e televisive delle tracce dell'album da parte del gruppo, e i videoclip di Supersonic (versioni UK e USA), Shakermaker, Live Forever (versioni UK e USA), Cigarettes & Alcohol e Rock 'n' Roll Star.

Il Definitely Maybe DVD ottenne subito un enorme successo, ricevendo tre dischi di platino in Inghilterra, dove divenne in breve tempo il DVD musicale più venduto nella storia della nazione e uno dei più venduti del 2004, al pari di film famosissimi come Il ritorno del re e School of Rock. Ha ricevuto inoltre il premio come "miglior DVD dell'anno" da NME.

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Posizioni in classifica[modifica | modifica sorgente]

Anno Classifica Posizione
1994 UK Albums Chart[18] 1
1994 US Top Heatseekers[19] 1
1994 New Zealand Albums Chart[20] 5
1995 US Billboard 200[19] 58

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l 'Definitely Maybe' - the Album by Oasis, BBC h2g2, 6 novembre 2006.
  2. ^ Harris, p. 126
  3. ^ Harris, p. 132
  4. ^ Harris, p. 149
  5. ^ Harris, p. 167
  6. ^ a b Harris, p. 175
  7. ^ a b c Harris, p. 176
  8. ^ Oasis Encyclopedia A-Z, oasisfanatic.com.
  9. ^ Harris, p. 177
  10. ^ a b Harris, p. 178
  11. ^ "Lock the Box". Stop the Clocks [bonus DVD]. Columbia, 2006.
  12. ^ Cfr. l'intervista a Noel contenuta nel VD Stop the Clocks
  13. ^ Serene Dominic, Burt Bacharach, song by song: the ultimate Burt Bacharach reference for fans, pg. 298, Schirmer Trade Books (2003), ISBN 0825672805
  14. ^ "Channel 4/HMV best music of this millennium". Rocklistmusic.co.uk. Retrieved on 2 January 2007.
  15. ^ Channel4.com : The 100 Greatest Albums
  16. ^ NME's best British album of all time revealed, NME, 26 gennaio 2006.
  17. ^ Oasis' album 'best of all time', BBC News, 1º giugno 2006.
  18. ^ "UK Top 40 Chart Archive, British Singles & Album Charts". Everyhit.co.uk
  19. ^ a b "Oasis > Charts & Awards > Billboard Albums". Allmusic
  20. ^ "Oasis - Definitely Maybe". Charts.org.nz

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • John Harris, Britpop!: Cool Britannia and the Spectacular Demise of English Rock. Da Capo Press, 2004. ISBN 0-306-81367-X.

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