Wonderwall

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Wonderwall
Oasis - Wonderwall.JPG
Screenshot del videoclip del brano
Artista Oasis
Tipo album Singolo
Pubblicazione 30 ottobre 1995
Durata 4 min: 19 sec
Album di provenienza (What's the Story) Morning Glory?
Dischi 1
Tracce 4
Genere Britpop
Rock
Etichetta Creation Records
Produttore Owen Morris, Noel Gallagher
Registrazione Primavera-estate 1995
Oasis - cronologia
Singolo precedente
(1995)
Singolo successivo
(1996)

Wonderwall è una delle canzoni più celebri della band inglese Oasis, estratta come terzo singolo da (What's the Story) Morning Glory?, album uscito nel 1995 e che ha consacrato il gruppo come leader del movimento britpop e come una delle più influenti band del palcoscenico europeo.

Disco di platino nel Regno Unito[1], nel 2008 occupava il 76º posto nella classifica dei singoli più venduti nel Regno Unito, dove ha venduto oltre un milione di copie come singolo e download digitali[2] È inoltre l'unico singolo degli Oasis ad essere entrato nella top 10 dei singoli negli Stati Uniti dove ha vinto il disco d'oro (500.000 copie). Figura nel greatest hits della band Stop the Clocks del 2006 e nella compilation Time Flies… 1994–2009 del 2010, dove all'inizio della canzone si può sentire un colpo di tosse. Invece nel suo album di provenienza (What's the Story) Morning Glory? il colpo di tosse è alla fine della canzone precedente Roll With It.

Il titolo, letteralmente Il muro delle meraviglie, parola nonsense e priva di significato reale, è un omaggio voluto a George Harrison, mitico chitarrista dei Beatles, che così aveva intitolato una delle sue produzioni. Al giorno d'oggi è una delle canzoni più rappresentative dell'intera produzione degli Oasis, nonché uno dei brani con cui più vengono identificati.

Cover[modifica | modifica sorgente]

Il grande successo ottenuto dal brano ha spinto molti artisti, e non solo, a realizzarne svariate cover e imitazioni:

  • Per la colonna sonora del telefilm The OC, è stata realizzata una cover della canzone da Ryan Adams;
  • Nel 2007 il Dj statunitense Nick Terranova ne ha realizzato una versione hip hop, dal titolo Shake The Wall;
  • Al brano si sono ispirati i Travis con Writing to Reach You.

Nel brano infatti è presente un interrogativo "And what's a wonderwall anyway?", in italiano "Cosa vuol dire wonderwall?";

  • alla fine di in una puntata del telefilm [Smalville], è stata inserita una cover di Wonderwall;
  • Nel 2011 la band The Pretty Reckless ha realizzato una cover in uno show televisivo in Francia;
  • La cantante statunitense Anastacia ne ha registrato una cover per il proprio album di cover rock maschili It's a Man's World pubblicato nel 2012;
  • La boy band inglese One Direction, nel 2012, per il dietro le quinte del loro primo video musicale, ha realizzato una cover acustica sulla spiaggia.

Video[modifica | modifica sorgente]

Il videoclip del brano è sicuramente uno dei più importanti e famosi degli anni novanta[senza fonte]. Girato in bianco e nero, ha un'ambientazione dai connotati circensi (vi è la presenza di clown, giocolieri ed altri). Il video inizia proprio con un clown che inserisce un LP degli Oasis in un antico giradischi. Partita la musica, si vede Noel Gallagher, spalle alla telecamera, suonare la chitarra acustica seduto su uno sgabello. Poco dopo compaiono gli altri membri del gruppo, fra cui Liam, circondati da giocolieri e violinisti. Il video è ambientato in un enorme sgabuzzino, dove la band, oltre che a suonare il brano, è impegnata in altre attività. Liam, per esempio, tenta la fortuna al jackpot, mentre il chitarrista ritmico Paul "Bonehad" Arthurs e il batterista Alan White gareggiano a freccette. Non compare il bassista Paul "Guigsy" McGuigan, che in quel periodo aveva brevemente lasciato la band a causa di un esaurimento nervoso, sostituito da Scott McLeod. Il video si conclude con il clown che toglie l'LP dal giradischi e se ne va.

La casa discografica della band aveva rifiutato categoricamente la prima versione del video, la quale non prevedeva nessun gioco di luce né altri effetti visivi. Solo dopo l’introduzione di questi ultimi il video ha avuto il benestare.[3]

Il videoclip è stato premiato ai Brit Awards del 1996 come British video of the year.

Lista formati[modifica | modifica sorgente]

  • UK CD
  1. Wonderwall - 4:19
  2. Round Are Way - 5:42
  3. The Swamp Song - 4:19
  4. The Masterplan - 5:23
  • US CD
  1. Wonderwall
  2. Round Are Way
  3. Talk Tonight
  4. Rockin' Chair
  5. I Am The Walrus (live)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ A search on the BPI website
  2. ^ everyHit.com - Best Selling Singles Of All Time
  3. ^ Videoclip Story: Oasis - Wonderwall, soundsblog.it, 19-10-2007.
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