CasaPound

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Casapound)
CasaPound Italia
CasaPound Italia
Abbreviazione CPI
Tipo Associazione di promozione sociale
Fondazione 26 dicembre 2003
Scopo politico
Sede centrale Italia Roma
Presidente Italia Gianluca Iannone
Motto Torna a credere, ricomincia a lottare
Sito web

CasaPound Italia è un movimento politico italiano. Originariamente CasaPound nacque in qualità di primo centro sociale di ispirazione fascista[1][2]; fu fondato a Roma il 26 Dicembre 2003 con l'occupazione di uno stabile nel rione Esquilino. Successivamente il fenomeno, diffondendosi con ulteriori occupazioni, mobilitazioni e iniziative di vario genere, divenne un movimento politico.

Nel giugno del 2008 CasaPound si costituisce quindi, come associazione di promozione sociale ed assume l'attuale denominazione CasaPound Italia - CPI.

Inizia così, attraverso un programma politico, l'attività del movimento, che promuove diverse iniziative ed attività. CPI negli anni successivi alla sua costituzione si è diffuso dalla capitale sull'intero territorio nazionale. Pur non riconoscendosi ufficialmente nelle definizioni classiche di destra e sinistra[3], CPI viene comunemente inserita nel panorama dei gruppi e movimenti politici della destra radicale italiana.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Ezra Pound, il poeta americano a cui CasaPound si è ispirata per il proprio nome
« È vero, siamo fascisti. Ma del terzo millennio. »
(Intervista al leader CasaPound, 2011[4][5])

Secondo lo storico svizzero Aram Mattioli, il fenomeno di CasaPound sarebbe da inserirsi nel rifiorire in Italia di movimenti di destra radicale e revisionista successivamente al 1989, soprattutto allo "sdoganamento" della destra italiana avviata dal primo governo di Silvio Berlusconi del 1994-95 che coinvolse e legittimò il Movimento Sociale Italiano[6]. Una ricerca universitaria presentata all'European Sociological Association Conference nel 2013 mette in relazione la crescita di CasaPound con il periodo di forte crisi economica attraversato dall'Italia[7]. Una caratteristica di questo movimento, secondo il sociologo Emanuele Toscano, sarebbe quello di voler proporre "una diversa interpretazione del fascismo volta a superare la dicotomia destra-sinistra", differenziandosi rispetto agli orientamenti classici dell'estrema destra[8]. Tuttavia è da rilevare come il rifiuto di una collocazione tradizionale sia stata una posizione molto diffusa nei decenni precedenti per una parte rilevante dei movimenti neofascisti in Italia come il FUAN-Caravella del 1968 e il successivo movimento Terza Posizione, tra i cui fondatori vi era Gabriele Adinolfi, in seguito vicino a CasaPound[9][10]. Secondo lo storico tedesco Volker Weiss "CasaPound è riuscita a creare un ambiente attraente per alcuni giovani fondendo cultura pop e neofascismo".[11] In una ricerca del think tank inglese Demos CasaPound viene definito come "uno dei più interessanti e ambigui movimenti populisti emergenti in Europa negli ultimi anni"[12].

Il nome, ispirato al poeta Ezra Pound, fa particolare riferimento ai suoi Cantos contro l'usura, alle posizioni economiche di critica tanto al capitalismo quanto al marxismo ed alla sua adesione alla Repubblica Sociale Italiana[13]. I riferimenti politici dell'associazione sono più precisamente legati all'ideologia fascista, con particolare attenzione al Manifesto di Verona, alla Carta del Lavoro ed alla legislazione sociale del Fascismo stesso. Il simbolo scelto è una tartaruga stilizzata, dal guscio ottagonale.

La prima occupazione fatta utilizzando il nome CasaPound, fu quella del 26 Dicembre 2003 a Roma da parte di un gruppo di giovani facente riferimento all'area ONC/OSA (acronimo di "Occupazioni Non Conformi e Occupazioni a Scopo Abitativo") e provenienti dall'esperienza precedente di CasaMontag alle porte di Roma. L'edificio, un ex palazzo governativo al nº 8 di via Napoleone III, è diventato in seguito la sede nazionale del movimento e dell'associazione CasaPound Italia. Nel 2010 vivono a CasaPound 23 famiglie per un totale di 82 persone.[1][14]

CasaPound iniziò a trovare visibilità mediatica nel 2004, con interviste ad alcuni suoi aderenti e servizi televisivi nelle trasmissioni Lucignolo, Le Invasioni Barbariche, Matrix e in uno speciale sulla destra radicale romana andato in onda su Current TV Italia.

Il centro sociale CasaPound a Roma
Militanti di CasaPound e dell'associazione di Protezione Civile ‘La Salmandra' impegnati in Abruzzo nei giorni dell'emergenza terremoto del 2009

Nei due anni successivi CasaPound moltiplicò le occupazioni a Roma[1][15][16][17]: le autorità risposero in molti casi con sgomberi[18][19].

Nel 2006 CasaPound decise di entrare nel partito Movimento Sociale Fiamma Tricolore[20][21]. Il periodo è contraddistinto da azioni dimostrative, come l'assalto alla "bolla" del programma televisivo Grande Fratello nel 2008 a Roma[22], insieme ad altre occupazioni di edifici[23]. Nel 2008, per protesta contro la mancata organizzazione di un congresso nazionale, CasaPound occupò la sede centrale romana della Fiamma Tricolore, venendone espulsa[24].

In seguito al terremoto in Abruzzo del 6 aprile 2009, CasaPound Italia portò il suo aiuto nelle zone colpite, dove gestì un campo fisso e alcuni magazzini[25][26], guadagnando apprezzamenti per l'opera svolta da parte dell'amministrazione comunale di Poggio Picenze[27]. Nel 2010 il movimento ha proseguito la collaborazione con la Protezione civile in occasione di diverse emergenze[28][29][30]. Successivamente a questa esperienza viene costituita La Salamandra, associazione di protezione civile legata al movimento, che concretizza la sua azione in ulteriori situazioni di emergenza, in particolar modo in occasione del terremoto in Emila del 2012[31][32].

Con una delibera approvata nel 2007 dalla giunta Veltroni CasaPound viene riconosciuta tra le “occupazioni storiche” di Roma ed inserita nella graduatoria speciale per l'emergenza abitativa[33]. Nel maggio 2011 il Comune di Roma, attraverso una delibera di giunta, si è impegnato a trovare un accordo con l'Agenzia del Demanio, proprietaria dell'immobile occupato di via Napoleone III, ipotizzando un permuta patrimoniale dello stabile per un corrispettivo di 11,8 milioni di euro[34][35]. In seguito alle polemiche dell'opposizione di sinistra[36] ed alla contrarietà di CasaPound stessa[37], il Comune decide di non procedere con la permuta[38].

A partire dalle elezioni amministrative 2011 CasaPound ha presentato propri candidati alle elezioni locali in liste civiche o di centro-destra[39][40] riuscendo a far eleggere alcuni suoi rappresentanti[41][42]. Dalle elezioni 2013 invece decide di presentarsi ufficialmente con una propria lista autonoma sia in ambito nazionale che amministrativo[43][44]. Alle Elezioni Europee 2014 CasaPound sostiene in modo decisivo l'elezione nella Circoscrizione Italia centrale del leghista Mario Borghezio[45].

CasaPound ha promosso iniziative anche al di fuori del territorio italiano attraverso la sua onlus Solidarité Identites[46][47][48]. Le attività del movimento sono state oggetto di attenzione da parte di alcuni media stranieri[49][50][51].

Annualmente CasaPound Italia organizza una festa nazionale chiamata Direzione Rivoluzione che si tiene a Roma, presso lo spazio occupato dal movimento chiamato Area19, e prevede una serie di dibattiti politico-culturali con la partecipazione di politici, giornalisti e scrittori e concerti di musica alternativa[52][53][54].

Sul modello dei centri sociali di destra e direttamente ispirati all'esperienza italiana di CasaPound nascono realtà simili anche in altri paesi europei, come Haus Montag in Germania[55] e Casal Tramuntana in Spagna[56].

Attività e principali proposte[modifica | modifica wikitesto]

Manifestazione Casapound a Bolzano

Dal periodo di attività del primo centro sociale occupato in poi sono state organizzate iniziative ed incontri culturali con diversi ospiti, tra cui Luca Telese[57], Nicolai Lilin[58], Antonio Pennacchi[59], esponenti della destra radicale italiana tra cui Gabriele Adinolfi e Giovanni Damiano, l'allora sottosegretario agli Esteri Stefania Craxi[60], l'ex-brigatista Valerio Morucci[61], la comunità cinese[62] e la deputata del Partito Democratico Paola Concia[63]. In occasione dell'incontro con la Concia, attivista per i diritti LGBT, CasaPound Italia si è dichiarata favorevole al riconoscimento di una forma di unioni civili anche per gli omosessuali, a differenza della maggior parte dei movimenti politici della destra italiana ed europea, pur esprimendosi in maniera contraria su matrimonio ed adozioni[64].

Il centro sociale ha un suo gruppo musicale di riferimento, gli Zetazeroalfa, fondato anch'esso da Iannone; promuove inoltre attività sportive (escursionismo, paracadutismo, sub più altre discipline)[65][66][67], sociali[68][69], sindacali[70] e ricreative, compresa una compagnia teatrale (Teatro non conforme F. T. Marinetti), una web radio (Radiobandieranera), una Web TV (Tortugawebtv), una rivista mensile (Occidentale) ed una trimestrale (Fare Quadrato).

La prima manifestazione nazionale di CasaPound è stata nel marzo 2011 a Bolzano[71], successivamente Napoli[72] a novembre e Roma[73] nel 2012.

Sovranità monetaria[modifica | modifica wikitesto]

La sovranità monetaria è la proposta di ritorno ad una valuta nazionale, gestita da un soggetto pubblico nazionale.
La proposta non prevede l'uscita dall'Unione europea, ma la creazione di un sistema a doppia moneta: l'euro, e una moneta complementare nazionale non soggetta al controllo della BCE. Questa moneta sarebbe emessa per finanziare direttamente la spesa pubblica (credito sovrano), senza ricorso all'aumento della tassazione e/o del debito pubblico, in particolare per la copertura finanziaria degli altri punti del programma come il Mutuo Sociale.

La proposta è contestuale al congelamento del valore dei titoli di debito pubblico detenuti da banche e cittadini italiani, che invece non interessa banche di affari e investitori istituzionali di diritto estero.

Mutuo Sociale[modifica | modifica wikitesto]

Il Mutuo Sociale è una proposta politica[74] ispirata alla Politica economica fascista[75] (in primis al punto 15 del Manifesto di Verona del 1943 relativo alla casa[76][77]), che si è concretizzata in un progetto di legge elaborato all'interno del circuito delle "Occupazioni a Scopo Abitativo" (OSA), diretto da CasaPound, come risposta al problema dell'emergenza abitativa che, secondo i dati ufficiali, vede coinvolte circa di 23.000 famiglie in tutta Italia[78]. Dal momento della sua definizione la proposta è stata gestita dal Coordinamento Nazionale per il Mutuo Sociale (organico al movimento OSA/ONC), fino al 2008 quando, con la costituzione dell'associazione di promozione sociale CasaPound Italia, la proposta diventa una delle battaglie di punta del movimento. A partire dal 2009 vengono approvati dai consigli comunali di Roma[79], Viterbo[80][81] e Baschi[82] ordini del giorno che impegnano tali comuni a farsi promotori di una specifica proposta di legge riguardante il Mutuo Sociale presso le rispettive regioni di appartenenza. Nell'ottobre del 2011 la Regione Lazio approva ufficialmente la proposta di legge del Mutuo Sociale all'interno del "Piano Casa"[83][84].

Tempo di Essere Madri[modifica | modifica wikitesto]

"Tempo di essere madri" è una proposta[85] elaborata da CasaPound Italia per affrontare problematiche relative alle madri lavoratrici. Nel 2010 vengono approvati ordini del giorno da alcuni enti istituzionali[86][87] che li impegnano a farsi promotrici della proposta di legge in questione.

Risultati elettorali[modifica | modifica wikitesto]

CPI Voti % Seggi
Regionali Lazio 2013 26.057 0,79 0
Politiche 2013 Camera 47.691 0,14[88] 0
Senato 40.688 0,13[89] 0

Blocco Studentesco[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Blocco Studentesco.

Nel 2006 il movimento sorto intorno al primo centro sociale si dotò di una sua organizzazione studentesca, con il nome di "Blocco Studentesco".

Controversie e critiche[modifica | modifica wikitesto]

Manifesto di CasaPound dell'ottobre 2011, celebrante la Marcia su Roma

A causa dell'esplicito richiamo all'ideologia e alla storia del fascismo, CasaPound è stata oggetto di numerose critiche e contestazioni. In particolare sono state presentate interrogazioni da parte di parlamentari del PD in materia di propaganda fascista[90] e sull'attività e le violenze dell'articolazione studentesca del movimento.[91] Lo scrittore Erri De Luca[92] ha sottoscritto una raccolta firme contro la presenza di CasaPound e Blocco Studentesco nei luoghi della formazione.[93] Numerose contestazioni si sono verificate all'apertura delle sedi del movimento in varie città d'Italia da parte di associazioni (l'ANPI in particolare) partiti politici, gruppi e comitati antifascisti[94][95].

L'aver adottato Ezra Pound come simbolo del movimento ha provocato polemiche sull'opportunità dell'operazione da parte della figlia del poeta americano, Mary de Rachewiltz, che ha lamentato una distorsione del significato del lavoro di Ezra Pound parlando apertamente di una “indebita appropriazione” dell'immagine del padre[96][97]. Nel dicembre 2011, a seguito dei due omicidi razzisti[98] avvenuti a Firenze, la figlia di Ezra Pound ha dichiarato al The Guardian e al Corriere della Sera di procedere per le vie legali in quanto ritiene infangato il nome di suo padre e affermando che: «Un'organizzazione politica compromessa come questa non ha nulla a che fare con il nome Pound»[99][100].

Hanno suscitato polemiche le aperture nei confronti di personalità del mondo della cultura e della politica contemporanea culturalmente più affini alla sinistra politica come Che Guevara[101][102], Peppino Impastato[103][104], Rino Gaetano[105][106], Bobby Sands[107] e Carmelo Bene[108].

Scontri ed episodi di violenza[modifica | modifica wikitesto]

L'ingresso della sede di CasaPound Bologna danneggiato da un attentato incendiario nel 2009

Nel corso degli anni CasaPound si è trovata al centro di svariati episodi di violenza, sia come parte in causa che come parte lesa.

Numerose sono le aggressioni che gruppi, partiti e associazioni di sinistra affermano di aver subito da esponenti di CasaPound[109][110][111][112][113][114]. Il fondatore e presidente dell'Associazione Gianluca Iannone nel 2009 è stato condannato in primo grado a 4 anni per aggressione ai danni di un carabiniere in borghese durante una rissa il 25 aprile 2004.[115][116] Alberto Palladino, dirigente di CasaPound Italia del IV Municipio di Roma, viene condannato a 2 anni e 8 mesi per l'aggressione ad alcuni esponenti dei Giovani Democratici[117][118].

Da parte sua l'associazione ha denunciato numerose aggressioni ai danni di militanti di CasaPound Italia e Blocco Studentesco, nonché attacchi alle proprie sedi ed occupazioni da parte dei militanti di vari gruppi dell'estrema sinistra. Questi episodi di violenza sono stati oggetto di un'interrogazione parlamentare presentata dal senatore On. Domenico Gramazio[119], di una interrogazione a risposta scritta dell'On. Francesco Aracri[120] e di un'interpellanza parlamentare dell'On. Enzo Raisi[121]. CasaPound Italia ha inoltre presentato centinaia di querele per calunnie e diffamazioni ricevute a mezzo stampa.[122]

Durante le proteste di ottobre 2008 contro la riforma Gelmini, i giovani del Blocco Studentesco (il movimento di CasaPound Italia presente in scuole ed università) parteciparono alle manifestazioni, divenendo protagonisti di scontri fra studenti a Piazza Navona durante il presidio del 29 ottobre presso il Senato.[123] A questo episodio è legata l'irruzione dei militanti di CasaPound Italia negli studi RAI di via Teulada a Roma la notte del 4 novembre 2008.[124] L'irruzione fu presentata come una protesta contro il video trasmesso da Federica Sciarelli durante la trasmissione "Chi l'ha visto?" del giorno precedente, che ritraeva i giovani di Blocco Studentesco aggredire studenti durante la manifestazione del 29 ottobre[125]. Questa irruzione suscitò l'attenzione dei media, condanne del mondo politico e indagini della polizia (a seguito della denuncia sporta dalla Rai).[124]

Le sedi e i militanti di CasaPound sono stati oggetto di diverse azioni violente, fra cui l'incendio della sede di Bologna[126], il danneggiamento della sede di Pistoia con l'aggressione degli occupanti[127][128], l'assalto alla sede di Cuneo[129][130]. L'assalto alla sede di Cuneo si è concluso da un punto di vista giudiziario con la condanna di sedici aggressori tutti facenti parte dell'estrema sinistra ad alcuni anni di carcere (sospesi per condizionale) e al pagamento di un risarcimento a Casapound[131]

A Napoli, in occasione dell'occupazione di un ex-convento da parte dei militanti di CasaPound, si sono protratti per giorni episodi di violenza tra opposti schieramenti[132][133][134]. Sempre a Napoli durante una manifestazione per il 1º maggio del 2010 un giovane militante di CasaPound viene aggredito e accoltellato al torace[135]. In seguito alle indagini sono stati arrestati due appartenenti all'estrema sinistra con l'accusa di tentato omicidio[136][137].

Il 14 aprile 2011 Andrea Antonini, Consigliere Circoscrizionale del XX Municipio di Roma e vicepresidente di CasaPound viene gambizzato[138][139][140]. Alcuni giorni dopo viene intercettata una lettera minatoria indirizzata dal "Fronte Antimperialista combattente" al sindaco di Roma Gianni Alemanno in cui si fa riferimento all'attentato contro Antonini.[141].

Nel luglio del 2012 esponenti di CasaPound, tra cui il leader Gianluca Iannone, aggrediscono a Viterbo il giornalista Filippo Rossi, facendo irruzione al Festival Culturale Caffeina. I responsabili dell'aggressione accusavano il giornalista di diffamazione nei confronti dell'associazione.[142]

Nel dicembre 2013, nell'ambito della protesta estesa a tutto il territorio italiano e capeggiata dal Movimento dei forconi, un centinaio di attivisti dell'associazione ha manifestato davanti alla sede romana dell'Unione europea. In questo contesto si sono verificati scontri con le forze dell'ordine intervenute in assetto antisommossa. Tra i fermati dalla polizia vi è anche il vicepresidente di CasaPound, Simone Di Stefano, che viene arrestato con l'accusa di furto pluriaggravato[143] per aver sottratto come gesto dimostrativo la bandiera della UE sostituendola con quella tricolore. Per questo fatto Di Stefano verrà poi condannato per direttissima a tre mesi di reclusione.[144]


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Domenico Di Tullio, Centri sociali di destra. Occupazioni e culture non conformi. 2006, Roma, Castelvecchi. ISBN 88-76-1510-52
  2. ^ Alessandro Cosmelli, Marco Mathieu, Oltrenero. Nuovi fascisti italiani. Editore Contrasto; cfr. Nicola Rao, La Fiamma e la Celtica. 2006, Roma, Sperling & Kupfer. ISBN 88-20-0419-36
  3. ^ Manifesto dell'EstremoCentroAlto
  4. ^ Roma, Casapound spiazza tutti
  5. ^ Il Corriere del Mezzogiorno: Intervista aI leader di CasaPound
  6. ^ Aram Mattioli, "Viva Mussolini". Die Aufwertung des Faschismus im Italien Berlusconis, Ed. Ferdinand Schöningh, Paderborn, 2010, ISBN 978-3-506-76912-1
  7. ^ The Appeal of Neofascism in times of crisis: the experience of CasaPound Italia
  8. ^ Daniele di Nunzio e Emanuele Toscano, Dentro e fuori Casapound. Capire il fascismo del Terzo Millennio, Armando Editore, Roma, 2011. ISBN 8860819261
  9. ^ Nicola Rao, La fiamma e la celtica, p. 353
  10. ^ Nicola Antolini, Fuori dal Cerchio, p. 168
  11. ^ BergamoNews
  12. ^ Jamie Bartlett-Jonathan Birdwell-Caterina Froio, The New Face of Digital Populism, 2012, [1]
  13. ^ Antonio Maconi, Ezra Pound per il Popolo di Alessandria del 1943/44
  14. ^ Il Tempo - Spettacoli - di MARIO BERNARDI GUARDI Sono fascisti i ragazzi di Casa Pound e del Blocco Studentesco? È da qualche anno che politici, giornalisti, sociologi si pon...
  15. ^ http://www.dweb.repubblica.it/dweb/2006/10/28/attualita/attualita/072rau52272.html
  16. ^ http://cerca.unita.it/data/PDF0113/PDF0113/text6/fork/ref/061087rh.HTM
  17. ^ Parioli, nella casa occupata gli immigrati sventolano il tricolore
  18. ^ Legislatura 14, Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-07914
  19. ^ Garbatella.it
  20. ^ Nicola Rao La Fiamma e la Celtica 2006, Roma, Sperling & Kupfer
  21. ^ La storia
  22. ^ Grande Fratello: brivido, articolo sul "Sole 24 Ore" del 22 gennaio 2008.
  23. ^ AA. VV., Area 19, Società Editrice Barbarossa, 2008
  24. ^ Blocco Studentesco
  25. ^ La bontà non è sinistra I volontari di destra donano cibo, vestiti e pannolini - Interni - ilGiornale.it
  26. ^ "No ai volontari in camicia nera" - LASTAMPA.it
  27. ^ L'Aquila: faremo i ragazzi di Casapound cittadini onorari - ParvapoliS
  28. ^ MALTEMPO: CASAPOUND ITALIA IN AZIONE PER EMERGENZA ALLUVIONE - AgenParl - Agenzia Parlamentare per l'informazione politica ed economica
  29. ^ Alluvione Veneto, i volontari di CasaPound Italia in azione nel padovano - Adnkronos Cronaca
  30. ^ http://www.controluce.it/italia-politica/alluvione-i-volontari-di-casapound-italia-ad-aulla
  31. ^ Due campi a Ferrara parlano pugliese con “La Salamandra”, Quotidiano di Bari, 7 giugno 2012, p.7
  32. ^ Chiude il campo: 10mila euro per 40 giorni di accoglienza, Il Resto del Carlino (Ferrara), 5 luglio 2012, p. 2
  33. ^ Bilancio, CasaPound: nostra occupazione inserita in delibera Veltroni, Roma 2013.org, 11 maggio 2011
  34. ^ E' giusto finanziare CasaPound, l'Espresso, 16 maggio 2011
  35. ^ Su CasaPound sinistra strumentalizza, Libero, 9 novembre 2012
  36. ^ Casapound, Marroni (Pd): "Chiediamo stralcio immobile dalla delibera"
  37. ^ Roma: Casapound, d'accordo con Pd, Campidoglio non acquisisca immobile
  38. ^ Il Campidoglio non dà casa a Casapound
  39. ^ DI DIO NOSTRO CANDIDATO Casapound in campo in Lista Tosi, 14 aprile 2012. URL consultato il 25 agosto 2012.
  40. ^ http://www.arezzonotizie.com/attualita/dalla-politica/61234-casa-pound-arezzo-nel-buio-la-luce-di-roberto-bardelli
  41. ^ Amministrative: CasaPound Italia elegge 7 consiglieri comunali tra Lazio, Abruzzo e Toscana
  42. ^ AMMINISTRATIVE: CASAPOUND, CINQUE CONSIGLIERI ELETTI - AgenParl - Agenzia Parlamentare per l'informazione politica ed economica
  43. ^ CasaPound Italia corre in 14 circoscrizioni alla Camera e 11 al Senato
  44. ^ Regionali, Di Stefano candidato Casapound
  45. ^ Europee, Lega Nord: al centro eletto Mario Borghezio
  46. ^ Myanmar, volontari italiani in missione tra i Karen in Adnkronos, 27 settembre 2010. URL consultato il 01 giugno 2011.
  47. ^ In campo per le minoranze etniche del Kosovo in Controluce, 10 gennaio 2011. URL consultato il 01 giugno 2011.
  48. ^ Solidarietà: la onlus di CasaPound Italia sbarca nel Sud-est asiatico in Thailandianews.it. URL consultato il 24 agosto 2012.
  49. ^ Mussolinis Enkel. "Casa Pounds" rechte Jugendzentren in Italien in 3sat, 4 marzo 2011. URL consultato il 01 giugno 2011.
  50. ^ Italian far right get boost amidst country's economic troubles in RT, 7 marzo 2011. URL consultato il 01 giugno 2011.
  51. ^ Муссолини вместо Берлускони? in Svoboda News, 16 febbraio 2011. URL consultato il 01 giugno 2011.
  52. ^ CasaPound Italia: dal 20 al 23 a Roma la festa nazionale ‘Direzione Rivoluzione’
  53. ^ A Roma la festa nazionale di CasaPound Italia
  54. ^ CasaPound Italia: in 1.500 alla festa nazionale
  55. ^ Neue Rechte auf Italiens Straßen
  56. ^ Un grup antisistema d'ultradretra s'instal·la al barri del Clot de Barcelona
  57. ^ “Cuori neri”, il libro di Luca Telese, presentato Casa Pound - Abitare a Roma
  58. ^ Nicolai Lilin: «Andare a CasaPound è un dovere»
  59. ^ Latina 24ore.it - L'epopea di Latina, Pennacchi e De Marchis ospiti a Casapound
  60. ^ Casa Pound, i “fascisti del terzo millennio” celebrano Bettino Craxi | Blitz quotidiano
  61. ^ Morucci a Casapound: folla lo applaude, nemici ma senza discriminazione - Italia - l'Unità
  62. ^ Conferenza-tra-CasaPound-e-comunità-cinese-di-Roma-del-19-dicembre-2011
  63. ^ http://www.altroquotidiano.it/?p=13651 L'Altro Quotidiano - Diritti dei gay. Paola Concia a CasaPound: «Per molti aspetti più d'accordo con loro che con il Pd»
  64. ^ Unioni Civili, diritti e doveri – Omofobia ed organizzazioni omosessuali
  65. ^ La Muvra - Gruppo Escursionistico Montano
  66. ^ http://www.libero-news.it/news/350402/Sport__Taricone__padrino__gruppo_paracadutismo_di_CasaPound.html
  67. ^ Arrivano i 'Diavoli di mare': i sub di CasaPound
  68. ^ CasaPound Italia giovedì promuove una raccolta di sangue in 25 piazze italiane
  69. ^ OSTIA: CASAPOUND APRE SPORTELLO CONSULENZA PER FAMIGLIE E LAVORATORI
  70. ^ Casapound choc: 'Buon 1º maggio, lavoratore suicidato'
  71. ^ In tremila al corteo promosso da CasaPound Italia Bolzano è Italia
  72. ^ Manifestazione CasaPound tensione ma niente incidenti - Napoli - Repubblica.it
  73. ^ CasaPound sfila in Prati: "La nostra idea diventa azione"
  74. ^ Disegno Di Legge Regionale
  75. ^ Francesco Germinario, Destre radicali e nuove destre. Neofascismo, neonazismo e movimenti populisti, in Dizionario dei fascismi. A cura di Pierre Milza, Serge Berstein, Nicola Tranfaglia, Brunello Mantelli, Milano, Bompiani, 2002, pp. 691-94.
  76. ^ Il Manifesto di Verona recita al p. 15 che la casa era un diritto, veniva creato l'Ente Nazionale per la Casa del Popolo per dare la casa a ogni lavoratore, costruendone di nuove o col riscatto, affittandone ai lavoratori, una volta pagato la casa diventava proprietà del lavoratore ("mutuo").
  77. ^ Adriano Scianca, responsabile culturale di CP: "Non facciamo altro che applicare un punto del Manifesto di Verona della RSI, esaltato da Pound nei Cantos", Corriere della Sera, 14 aprile 2010
  78. ^ Emergenza Abitativa
  79. ^ TeleFree.iT » Roma » » Il mutuo sociale diventa realtà
  80. ^ http://www.carta.org/campagne/beni+comuni/citt%C3%A0/18604
  81. ^ Viterbo - Viterbo Notizie - Tuscia web - News on Tuscia - Quotidiano on line
  82. ^ Orvietosi
  83. ^ Consiglio Regionale del Lazio - Comunicati - Dettaglio: Consiglio regionale, approvato il nuovo piano casa
  84. ^ Lazio: CasaPound, con mutuo sociale piano casa e' svolta epocale - - liberoquotidiano.it
  85. ^ tempodiesseremadri.org
  86. ^ Lavoro: Cpi, importante ok unanime da consiglio Liguria a odg 'tempo di essere madri' in Adnkronos, 19 gennaio 2010. URL consultato il 18 novembre 2013 (archiviato il 18 novembre 2013).
  87. ^ LAVORO: 'TEMPO DI ESSERE MADRI', CAMPIDOGLIO APPROVA MOZIONE ALL'UNANIMITA' in Adnkronos, 28 luglio 2009. URL consultato il 18 novembre 2013 (archiviato il 18 novembre 2013).
  88. ^ Presenti in 14 circoscrizioni elettorali su 27 totali
  89. ^ Presenti in 11 circoscrizioni elettorali su 20 totali
  90. ^ La senatrice Soliani chiedeva “quali iniziative il Governo intenda assumere per impedire la diffusione di una chiara propaganda di ispirazione neofascista, contraria ai nostri comuni valori costituzionali” in http://montanara-parma.blogautore.repubblica.it/2009/12/29/soliani-pd-casa-pound-associazione-neofascista-va-contro-costituzione/
  91. ^ http://www.giuseppeberretta.it/documenti/interr_univ_casapound.doc
  92. ^ CasaPound, "Il rione si ribelli e mandi via quei ragazzi" in La Repubblica, 30 settembre 2009.
  93. ^ Atenei, "No alle liste neofasciste" Appello e assemblee a Roma - Repubblica.it
  94. ^ Aggiornamento Adesioni Appello Contro L'Apertura Di Casapound A Quarto Oggiaro
  95. ^ Comunicato stampa SEL – Apertura sede Casapound | Sinistra Ecologia Libertà
  96. ^ Giù le mani da mio padre Ezra Pound in Corriere della Sera, 1° aprile 2010.
  97. ^ La Repubblica, 24 novembre 2011
  98. ^ Agguato razzista nei mercati di Firenze. Un killer spara a 2 senegalesi e si uccide. Ha aperto il fuoco al mercato di piazza Dalmazia. Poi nel pomeriggio ha sparato al mercato di San Lorenzo e si è ucciso. Si tratta di un militante di estrema destra 14 dicembre 2011, Il Corriere della Sera
  99. ^ Ezra Pound's daughter aims to stop Italian fascist group using father's name. CasaPound, named after the American poet, was supported by a racist who killed two African men in Florence 23 dicembre 2011, (The Guardian)
  100. ^ La figlia di Ezra Pound denuncia Casapound. Mary de Rachewiltz: «Non usate il nome di mio padre. La vostra organizzazione è compromessa» 24 dicembre 2011, Il Corriere della Sera
  101. ^ L'«altro» Che Guevara: da mito della sinistra a guerrigliero dell'ultradestra - Roma - ilGiornale.it
  102. ^ Casa Pound Salerno: convegno sul «Che» Militanti di sinistra pronti al boicottaggio - Corriere del Mezzogiorno
  103. ^ http://www.livesicilia.it/wp-content/uploads/casapoundpeppino.jpg
  104. ^ Mafia, Sicilia: Casapound, “Omaggiare Impastato Giusto E Doveroso” | Irispress
  105. ^ Musica: Casapound Celebra Rino Gaetano Con Migliaia Di Manifesti In Tutta Italia - Adnkronos Spettacolo
  106. ^ Cantiere contro Casa Pound Gaetano non era di destra - Repubblica.it » Ricerca
  107. ^ Bobby Sands Cyder. Casapound Italia “Non Ha Il Diritto Di Usare Bobby Sands” | The Five Demands
  108. ^ La figlia di Bene: «CasaPound
    non usi mai più il nome di papà» - Italia - l'Unità - notizie online lavoro, recensioni, cinema, musica
  109. ^ "Aggressione fascista a Bari vecchia" Un ragazzo colpito con un pugno al volto - Bari - Repubblica.it
  110. ^ "Aggrediti dai militanti di CasaPound" Tensioni e tafferugli durante il corteo - Roma - Repubblica.it
  111. ^ «Mi ha picchiato uno con le basette» - Corriere del Mezzogiorno
  112. ^ Ostia, la denuncia dei collettivi: "Una nuova aggressione di Casa Pound" - Roma - Repubblica.it
  113. ^ Fascismo, birra e coltelli a molletta Chi sono i nazi delle svastiche a Lettere - Corriere del Mezzogiorno
  114. ^ Ciampino, maxi-rissa a un concerto I testimoni: "Aggrediti dai fascisti" - Roma - Repubblica.it
  115. ^ Predappio: picchiò carabiniere, condannato leader della destra radicale
  116. ^ Il Resto Del Carlino - Forlì - Rissa tra guardie e fedeli del duce, quattro anni a Gianluca Iannone
  117. ^ Aggressione a Prati Fiscali arrestato 'Zippo' di CasaPound - Roma - Repubblica.it
  118. ^ CasaPound, aggressione a militanti pd Palladino condannato a 2 anni e 8 mesi
  119. ^ Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-01653
  120. ^ 4/04776 : CAMERA - ITER ATTO
  121. ^ Camera.it - Lavori - Resoconti Assemblea - Allegato
  122. ^ http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_16...
  123. ^ L'identikit di Blocco Studentesco e la «rivoluzione dei liberi pensieri» - Corriere della Sera
  124. ^ a b Casa Pound, blitz in Rai . Assalto a «Chi l' ha visto?» Petruccioli chiama Maroni
  125. ^ Casa pound irrompe in Rai, minacce contro Chi l’ha visto, Notizie cronaca, Ultime Notizie
  126. ^ Attacco incendiario a Casapound - Corriere di Bologna
  127. ^ Raid nella sede di Casa Poundcon spranghe e catene - FOTO - Cronaca - il Tirreno
  128. ^ Regione Toscana: AGGRESSIONE CASA POUND PISTOIA, CONDANNATI 5 ESPONENTI CARC
  129. ^ Scontri per inaugurazione di CasaPound Italia nel centro di Cuneo, un ferito - Adnkronos Piemonte
  130. ^ Cuneo, si inaugura Casa Pound Proteste e scontri: due feriti- LASTAMPA.it
  131. ^ La Stampa - Tutti condannati i 16 oppositori all’apertura di CasaPound Cuneo
  132. ^ Studente pestato: indagato il leader di Casapound Napoli
  133. ^ Napoli - Aggredito responsabile di CasaPound | www.informa-azione.info
  134. ^ Scontri Casapound-Rete antifascista Sei ragazzi feriti, tre in ospedale | Napoli la Repubblica.it
  135. ^ Accoltellato un giovane di destra CasaPound: vogliono il morto - Corriere del Mezzogiorno
  136. ^ Irene de Arcangelis, Tentato omicidio, arrestati due pacifisti, articolo su La Repubblica del 28 luglio 2010.
  137. ^ Militante Casapound accoltellato la Digos compie due arresti - Napoli - Repubblica.it
  138. ^ Consigliere municipale gambizzato, due spari da un motorino - Corriere Roma
  139. ^ Il consigliere gambizzato - Interni - ilGiornale.it
  140. ^ Consigliere di CasaPound gambizzato si indaga sulla pista della faida interna - Roma - Repubblica.it
  141. ^ Busta con proiettili al ministro Severino e al sindaco Alemanno | Attualità
  142. ^ Aggressione di Casapound al Festival di Viterbo
  143. ^ Manuela Pelati, Forconi, arrestato leader di Casapound in Il Corriere della Sera. URL consultato il 16 dicembre 2013.
  144. ^ Casapound, il vicepresidente Di Stefano condannato a tre mesi di carcere in Il Corriere della Sera, 16 dicembre 2013. URL consultato il 16 dicembre 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Aa. Vv., Area 19. Avanguardia del manrovescio, Milano, Seb, 2008.
  • Gabriele Adinolfi, Quel domani che ci appartenne. Passato, presente e futuro in camicia nera, Milano, Seb, 2005.
  • Nicola Antolini, Fuori dal cerchio. Viaggio nella destra radicale italiana, Roma, Elliot, 2010. ISBN 978-88-619-2140-5.
  • Jamie Bartlett-Jonathan Birdwell-Caterina Froio, The New Face of Digital Populism, Demos, 2012.
  • Stefano Bartolini, Fascismo e neofascismo. I "nipoti del Duce" tra eredità, novità, persistenze e sviluppi all'alba del nuovo secolo, in "QF: Quaderni di Farestoria. Periodico dell'Istituto Storico Provinciale della Resistenza di Pistoia", anno X, N° 2-3, maggio-dicembre 2008.
  • Giorgio Bocca, Annus horribilis, Milano, Feltrinelli, 2010. ISBN 978-88-07-17182-6.
  • Guido Caldiron, La destra sociale da Salò a Tremonti, Roma, Manifestolibri, 2009. ISBN 978-88-7285-470-9.
  • Claudio Cerasa, La presa di Roma, Milano, BUR Rizzoli, 2009. ISBN 978-88-17-03452-4.
  • Alessandro Cosmelli e Marco Mathieu, Oltrenero, Contrasto, 2009. ISBN 978-88-6965-187-8.
  • Daniele Di Nunzio e Emanuele Toscano, Dentro e fuori Casapound. Capire il fascismo del Terzo Millennio, Roma, Armando Editore, 2011. ISBN 978-88-6081-926-0.
  • Daniele Di Nunzio e Emanuele Toscano, Can We Still Speak about Extreme Right Movements? CasaPound in Italy between Community and Subjectivation Drives, paper presentato al XVII Congresso mondiale dell'International Sociological Association, Goteborg, 2011
  • Domenico Di Tullio, Centri sociali di destra. Occupazioni e culture non conformi Roma, Castelvecchi, 2006. ISBN 88-7615-105-2.
  • Domenico Di Tullio, Nessun Dolore. Una storia di CasaPound, Milano, Rizzoli, 2010. ISBN 978-88-17-03518-7.
  • Francesco Germinario, Destre radicali e nuove destre. Neofascismo, neonazismo e movimenti populisti, in Dizionario dei fascismi, a cura di Pierre Milza, Serge Berstein, Nicola Tranfaglia, Brunello Mantelli, Milano, Dizionari Bompiani, 2002, pp. 691–694. ISBN 88-452-5067-9; 2005. ISBN 88-452-3485-1.
  • Francesco Germinario, Estranei alla democrazia. Negazionismo e antisemitismo nella destra radicale italiana, Pisa, BFS, 2001. ISBN 88-86389-57-4.
  • (DE) Aram Mattioli, "Viva Mussolini!" Die Aufwertung des Faschismus im Italien Berlusconis, Paderborn, Ferdinand Schöningh, 2010. ISBN 978-3-506-76912-1.
  • Angelo Mellone, Dì qualcosa di destra. Da Caterina va in città a Paolo Di Canio, Venezia, Marsilio, 2006. ISBN 88-317-8987-2.
  • Nicola Rao, La Fiamma e la Celtica, Milano, Sperling & Kupfer, 2006. ISBN 88-200-4193-6.
  • Adriano Scianca, Riprendersi tutto. Le parole di CasaPound: 40 concetti per una rivoluzione in atto, Milano, Seb, 2011.
  • Ugo Maria Tassinari, I colori del nero, Immaginopoli, 2005. ISBN 8000446400008

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]