Paola Concia

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on. Anna Paola Concia
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
L'on. Concia al XIII Congresso nazionale di Arcigay, Perugia 2010

L'on. Concia al XIII Congresso nazionale di Arcigay, Perugia 2010

Luogo nascita Avezzano (AQ)
Data nascita 4 luglio 1963
Titolo di studio diploma ISEF
Professione manager sportiva
Legislatura XVI Legislatura
Gruppo Partito Democratico
Circoscrizione XXI (Puglia)

Anna Paola Concia (Avezzano, 4 luglio 1963) è una politica italiana del Partito democratico, attivista per i diritti LGBT, membro della Camera dei deputati dal 2008 al 2013.

Indice

Biografia [modifica]

Ha studiato all'ISEF de L'Aquila.[1] Ha cominciato a fare politica negli anni ottanta nel Partito Comunista Italiano,[2] passando poi ai Democratici di Sinistra (per i quali è stata responsabile per lo sport) e in seguito al Pd.

Nel 1998 è stata fra le fondatrici in Italia dell'associazione Emily, che sostiene l'impegno in politica delle donne di centro sinistra.[3]

Dopo aver fatto coming out[1] ha iniziato ad impegnarsi per i diritti civili, in particolare di lesbiche, gay, bisessuali e transgender. In seguito è diventata portavoce e componente del direttivo nazionale di Gayleft, la consulta LGBT dei DS.[4][5] Poi ha assunto il ruolo di portavoce del tavolo nazionale LGBT del Pd.[2]

È vicepresidente di D52, rete di donne a sostegno della parità di genere, fondata nel 2006.[6]

Alle elezioni politiche italiane del 2008 è stata candidata in Puglia per il Pd, suscitando alcune critiche[7][8], ed è stata eletta deputato, unica lesbica dichiarata nel Parlamento in quella legislatura.[9]

Il 4 giugno 2008 presenta alla Camera dei Deputati insieme ai parlamentari del Pd Barbara Pollastrini e Giovanni Cuperlo la proposta di legge Misure contro gli atti persecutori e contro la discriminazione e la violenza determinate dall'orientamento sessuale o dall'identità di genere. Ad agosto dello stesso anno è tra i controfirmatari del Progetto di legge n. 1606 denominato Disposizioni in materia di consenso informato e di dichiarazioni di volontà anticipate nei trattamenti sanitari al fine di evitare l'accanimento terapeutico, nonché in materia di cure palliative e di terapia del dolore.

È presidente di Agensport Lazio.[10] Il 23 giugno 2009 è stata protagonista assieme al parlamentare Pd Jean-Léonard Touadi di una campagna Arci contro le discriminazioni e il razzismo.[11]

Il 30 settembre 2009 crea scalpore la sua partecipazione ad un tavolo di confronto sui diritti civili organizzato da CasaPound[12]. Per tale decisione riceverà molti attacchi politici da sinistra e nel giugno 2010 sarà contestata violentemente al Gay Pride di Napoli da un gruppo di appartenenti ai centri sociali[13].

Il 2 ottobre 2009, la commissione Giustizia della Camera dei Deputati ha adottato un testo base, presentato dalla deputata Anna Paola Concia e costituito da un singolo articolo, che tra le circostanze aggravanti comuni previste dall'articolo 61 del codice penale inserisce anche quella inerente all'orientamento sessuale. Tale testo è stato poi bocciato il 13 ottobre 2009 dalla maggioranza di governo su una pregiudiziale di costituzionalità sollevata dall'Unione di Centro.[14]

Dalla sua fondazione, nel 2009, collabora con il giornale Gli Altri, diretto da Piero Sansonetti, per il quale cura la rubrica Le Altre insieme ad Angela Azzaro[15].

Nel maggio 2011 l'On. Concia presenta una nuova versione della proposta di legge che prevede l'aggravante per i reati con movente omofobo. Nonostante l'appoggio del Ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna, con la collaborazione della quale il testo era stato redatto, la Commissione boccia nuovamente questa proposta. In seguito a questo rifiuto la Concia dà le dimissioni da relatrice della proposta di legge, ma il Partito Democratico annuncia di volerla portare ugualmente in Parlamento ed il ministro Mara Carfagna dichiara che voterà a favore andando contro la linea del PdL. La proposta di legge arriva alla Camera dei deputati il 26 luglio 2011 e viene affossata dal voto favorevole alla pregiudiziale di costituzionalità presentata da maggioranza di centrodestra e UDC, nonostante il sostegno del PD e delle altre opposizioni[16]. Il ministro Carfagna si astiene dal voto.

Il 5 agosto 2011 si è unita civilmente con la sua compagna, la criminologa tedesca Ricarda Trautmann. La cerimonia si è svolta nella città tedesca di Francoforte in forma strettamente privata con amici e parenti.[17] L'unione civile dell'unico parlamentare italiano dichiaratamente omosessuale è stata definita dalla stampa italiana "matrimonio" e ha sollevato numerose polemiche politiche. Dopo l'unione Ricarda Trautmann ha assunto il cognome della Concia[18]. Nell'ottobre 2012 la Concia e la sua compagna presentano un ricorso presso il Tribunale Civile di Roma per chiedere che sia formalmente riconosciuta anche in Italia la loro unione[19]. Il Tribunale però da parere negativo bocciando la richiesta della Concia, la quale annuncia ricorso presso la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo[20].

Alle elezioni politiche del 2013 è candidata per il Senato in Abruzzo, numero tre della lista PD dietro a Stefania Pezzopane e a Franco Marini[21][22][23][24], risultando tuttavia non rieletta[25][26][27].

Fa parte della corrente del PD Cambia l'Italia.

Note [modifica]

  1. ^ a b Lello Parise. Il pm-scrittore e l'omosex dichiarata 'Noi, la strana coppia del Pd'. la Repubblica, 9 aprile 2008. URL consultato in data 14-10-2009.
  2. ^ a b Giovanna Vitale. 'Io, omosessuale catapultata nella Puglia della tolleranza'. la Repubblica, 7 marzo 2008. URL consultato in data 24-5-2008.
  3. ^ cosa è emily. EMILY. URL consultato in data 24-5-2008.
  4. ^ Direttivo nazionale. Gayleft. URL consultato in data 24-5-2008.
  5. ^ Portavoce nazionali. Gayleft. URL consultato in data 24-5-2008.
  6. ^ Chi Siamo. D52. URL consultato in data 24/5/2008.
  7. ^ Roberto Zuccolini. «Corsa» ai candidati gay Sfida tra Pd e sinistra. Corriere della Sera, 29 febbraio 2008. URL consultato in data 24-5-2008.
  8. ^ L'Arcigay: votiamo solo chi ci sostiene, mai Rutelli. Corriere della Sera, 2 marzo 2008. URL consultato in data 24-5-2008.
  9. ^ Anna Paola Concia: chi è?. Gay.it, 15 aprile 2008. URL consultato in data 24-5-2008.
  10. ^ Chi Siamo. Agensport Lazio. URL consultato in data 24-5-2008.
  11. ^ Ostinatamente ZVen, Arci: campagna contro le discriminazioni. URL consultato in data 30 giugno 2009.
  12. ^ Concia (Pd): Accetto con piacere l’invito di CasaPound
  13. ^ Paola Concia, solidarietà dopo le contestazioni al Gay Pride
  14. ^ Omofobia, affossata la legge. Il Pdl la blocca, polemiche nel Pd. Repubblica.it, 13-10-2009. URL consultato in data 15-10-2009.
  15. ^ Paola Concia » Blog Archive » Torna “Le altre” la rubrica scritta da me e Angela Azzaro per il settimanale Gli Altri. Questa settimana: “Sinistra, svegliati”
  16. ^ Stop a legge contro omofobia "Incostituzionale la norma sui gay" - Repubblica.it
  17. ^ Paola Concia, nozze gay in Germania
  18. ^ http://ungiornodapecora.blog.rai.it/2011/11/11/il-podcast-la-puntata-con-ricarda-concia/ url consultato il 22 novembre 2011
  19. ^ Gay, riconoscimento unioni. Concia fa ricorso in tribunale
  20. ^ Gay: tribunale Roma nega trascrizione nozze Paola e Ricarda Concia, ricorso in sede Ue
  21. ^ http://www.abruzzoweb.it/contenuti/elezioni-legnini-e-pezzopane-capilista--i-21-candidati-del-partito-democratico/505085-268/
  22. ^ http://www.gazzettino.it/italia/politica/pd_segretario_puglia_si_dimette_primarie_tradite_liste_invase_da_immigrati_dal_nord/notizie/242904.shtml
  23. ^ http://tg24.sky.it/tg24/politica/2013/01/08/pd_liste_direzione_partito_dimissioni_blasi.html
  24. ^ http://www.queerblog.it/post/42345/anna-paola-concia-candidata-pd-per-il-senato-in-abruzzo#continua
  25. ^ http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/elezioni-2013-gianfranco-fini-antonio-ingroia-di-pietro-oscar-giannino-francesco-storace-anna-paola-concia-gli-esclusi-1487283/
  26. ^ http://ilcapoluogo.globalist.it/Detail_News_Display?ID=52982&typeb=0&Marini-e-Concia-fuori-dai-giochi
  27. ^ http://247.libero.it/rfocus/17231999/1/marini-e-concia-fuori-dai-giochi/

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Collegamenti esterni [modifica]

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