Blocco Studentesco
| Blocco Studentesco | |
|---|---|
| Abbreviazione | BS |
| Tipo | Associazione studentesca (scuole superiori ed università) |
| Fondazione | 2006 |
| Fondatore | Gianluca Iannone |
| Sede | |
| Presidente | |
| Lingua ufficiale | italiano |
| Motto | "La ricreazione è finita" |
| Sito web | |
Blocco Studentesco (BS) è un'associazione studentesca italiana di ispirazione fascista[1][2][3] operante all'interno di scuole ed università. Emanazione di CasaPound Italia è presente in almeno 40 città italiane[4]. Il simbolo scelto è un fulmine racchiuso in un cerchio.
Indice |
[modifica] Storia
[modifica] L'attività politica
Blocco Studentesco fu fondato nel 2006 all'interno di CasaPound come suo organo studentesco e nel novembre dello stesso anno prese parte alle elezioni scolastiche a Roma suscitando polemiche per la sua caratterizzazione fascista[5]. Nel dicembre occupò per sei giorni il liceo scientifico "Farnesina" di Roma[6].
Alle elezioni studentesche del 2008 la lista di BS vide un aumento di consensi rispetto all'anno precedente;[7] in particolare a Roma, con l'elezione di Andrea Moi, appoggiato anche da Azione Studentesca alla Consulta provinciale degli studenti.[8] L'Unione degli Studenti chiese l'annullamento delle elezioni, ritenendo "illegittime le liste neofasciste",[9] e creando poco dopo una "contro-consulta".[10]
Nel 2008 gli studenti del Blocco Studentesco parteciparono alla contestazione del decreto Gelmini sin dall'inizio delle proteste, ma il 27 ottobre furono accusati dall'Unione degli Studenti, sindacato scolastico di sinistra, di voler egemonizzare la protesta guadagnandosi a forza le prime file dei cortei e intonando il coro "Duce, Duce".[11] Negli anni successivi correrà per la prima volta alle elezioni per gli organi sia di ateneo che nazionali, riuscendo ad eleggere un senatore accademico all'Università di Tor Vergata [12] e svariati consiglieri di facoltà lungo tutta la penisola, non riuscendo però a piazzare alcun proprio rappresentante all'interno del Cnsu.[13]
Sempre nello stesso anno il Blocco Studentesco avvia la propria attività anche all'interno degli atenei universitari, puntando su un programma già simile a quello delle scuole superiori: difesa della natura pubblica del sistema universitario, servizi adeguati alle tasse pagate, snellimento della burocrazia con potenziamento del servizio informatico, aumento del numero e dei poteri dei rappresentanti degli studenti.[14]Negli anni successivi correrà per la prima volta alle elezioni sia per gli organi di ateneo che nazionali, riuscendo ad eleggere un senatore accademico all'Università di Tor Vergata [15] e svariati consiglieri di facoltà lungo tutta la penisola, non riuscendo però a piazzare alcun proprio rappresentante all'interno del Cnsu.[16]
Nel 2009, alle elezioni studentesche il Blocco Studentesco ottenne discreti risultati in tutta Italia con punte ancora a Roma, dove per la Consulta provinciale stavolta raccolse oltre 11.000 voti, pari al 28% del totale, portando al suo interno circa 100 rappresentanti.[17]
Nel novembre 2010 in vista dell’avvicinarsi della discussione in Parlamento della riforma universitaria voluta dal ministro della Pubblica Istruzione Gelmini, esplose nuovamente la protesta nelle scuole e nelle università. Gli studenti del Blocco Studentesco parteciparono alle dimostrazioni, contestando l’aumento dei finanziamenti alle scuole private e l’ingresso dei privati nei CdA universitari[18] in alcuni casi partecipando insieme ai militanti dei collettivi di sinistra[19][20], mentre in altri si fecero promotori delle manifestazioni[21][22][23]. A Roma, in particolare, gli studenti legati al BS occuparono numerosi istituti superiori[24], guidano cortei sotto la sigla Studenti Uniti Contro Tagli e Privatizzazioni[25].
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Il 29 ottobre 2008 il Blocco Studentesco, nel corso del sit-in in Piazza Navona a Roma, dopo una prima fase di confronto verbale, i militanti di Blocco Studentesco armati di cinghie aggredirono un gruppo di studenti medi.[26][27][28] Gli studenti di sinistra fronteggiarono gli avversari, giungendo in breve allo scontro fisico con armi improprie da ambo le parti.[29]. La polizia disperse i dimostranti ed effettuò numerosi fermi da entrambe le parti.[30]
[modifica] Note
- ^ Domenico Di Tullio Centri sociali di destra. Occupazioni e culture non conformi. 2010, Roma, Castelvecchi. ISBN 88-7615-105-2
- ^ Nicola Antolini Fuori dal cerchio 2010, editore Elliot. ISBN 978-88-6192-140-5
- ^ Alessandro Cosmelli, Marco Mathieu, Oltrenero. Nuovi fascisti italiani. Editore Contrasto
- ^ Ugo D'Esposito. «Caro libri: Protesta del Blocco Studentesco a Milano e in altre 40 città italiane». Notiziario Italiano - Lombardia, 24 9 2009. URL consultato in data 24-3-2010.
- ^ «Elezioni della Consulta provinciale Blocco studentesco: nostro successo». la Repubblica - Roma, 25 11 2009. URL consultato in data 24-3-2010.
- ^ «Liceo Farnesina, stop all'occupazione». la Repubblica - Roma, 12 12 2006. URL consultato in data 24-3-2010.
- ^ DireGiovani.it "Avanza la destra nelle scuole italiane"
- ^ Iniziativa.Info Studenti, la destra avanza alla Consulta di Roma
- ^ DireGiovani.it Scuola. Studenti inviano a Fioroni dossier su liste neofasciste
- ^ Ecn.Org Roma: gli studenti antifascisti disertano la Consulta Provinciale
- ^ Corriere della Sera Roma, migliaia di studenti in piazza ma il corteo si "spacca"
- ^ http://www.bloccostudentesco.org/news/182-universita-blocco-studentesco-a-tor-vergata-mancini-eletto-senatore-collettivi-fuori.html
- ^ http://www.istruzione.it/alfresco/d/d/workspace/SpacesStore/435fb205-9ca2-4448-8953-daf6d76af115/Risultati%20elezioni%20cnsu%202010%20-%20studenti.pdf
- ^ http://www.bloccostudentesco.org/universita.html
- ^ http://www.bloccostudentesco.org/news/182-universita-blocco-studentesco-a-tor-vergata-mancini-eletto-senatore-collettivi-fuori.html
- ^ http://www.istruzione.it/alfresco/d/d/workspace/SpacesStore/435fb205-9ca2-4448-8953-daf6d76af115/Risultati%20elezioni%20cnsu%202010%20-%20studenti.pdf
- ^ http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/11/25/elezioni-della-consulta-provinciale-blocco-studentesco-nostro.html
- ^ http://www.bloccostudentesco.org/news/219-universita-blocco-studentesco-ddl-gelmini-non-e-male-assoluto-ma-restiamo-contro-intromissione-privati.html
- ^ http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_dicembre_1/liceali-occupato-mameli-corteo-eur-1804284293753.shtml
- ^ http://www.bloccostudentesco.org/news/244-verona-blocco-studentesco-universita-occupa-il-rettorato-.html
- ^ http://www.latinapress.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1330:latina-in-migliaia-al-corteo-studentesco-contro-la-riforma-gelmini&catid=57:in-primo-piano&Itemid=63
- ^ http://www.vivereascoli.it/index.php?page=articolo&articolo_id=273045
- ^ http://www.ladige.it/news/2008_lay_notizia_01.php?id_cat=4&id_news=90464
- ^ http://www.adnkronos.com/IGN/Regioni/Lazio/?id=3.1.1335536587
- ^ http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/12/03/news/blocco_studentesco_in_piazza_corteo_verso_il_senato-9796328/
- ^ La testimonianza diretta di Curzio Maltese su Repubblica TV
- ^ La Repubblica Estremisti caricano gli studenti a Roma la protesta diventa caos
- ^ La Repubblica Dichiarazioni del sottosegretario all'Interno Francesco Nitto Palma
- ^ Corriere della Sera Roma, in piazza Navona si fronteggiano studenti di destra e sinistra: due arresti
- ^ http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/11/21/scontri-piazza-navona-indagati-37-studenti.html
[modifica] Bibliografia
- Nicola Antolini, Fuori dal cerchio 2010, editore Elliot. ISBN 978-88-6192-140-5
- Alessandro Cosmelli, Marco Mathieu, Oltrenero. Nuovi fascisti italiani, 2010, Editore Contrasto. ISBN 978-88-6965-187-8
- Domenico Di Tullio, Centri sociali di destra. Occupazioni e culture non conformi. 2006, Roma, Castelvecchi. ISBN 88-7615-105-2
- Domenico Di Tullio, Nessun Dolore - Una storia di CasaPound, Rizzoli, 2010. ISBN 8817035181
- (EN) Cinzia Padovani, The Extreme Right and Its Media in Italy, in «International Journal of Communication», 2, 2008.
