Bjørn Dæhlie

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Bjørn Dæhlie
Bjørn Dæhlie.jpg
Bjørn Dæhlie nel 2011
Dati biografici
Nome Bjørn Erlend Dæhlie
Nazionalità Norvegia Norvegia
Altezza 184 cm
Peso 76 kg
Sci di fondo Cross country skiing pictogram.svg
Dati agonistici
Squadra Nannestad Skiklubb
Ritirato 1999
Palmarès
Olimpiadi 8 4 0
Mondiali 9 5 3
Coppa del Mondo 6 trofei
Coppa del Mondo - Sprint 2 trofei
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Bjørn Erlend Dæhlie (Elverum, 19 giugno 1967) è un ex fondista norvegese. Con otto titoli olimpici, nove iridati e sei coppe di cristallo vinti in carriera, è stato l'atleta più vittorioso nella storia dello sci di fondo, superato il 19 febbraio 2014 dal connazionale Ole Einar Bjørndalen.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Carriera sciistica[modifica | modifica sorgente]

Dæhlie, dominatore dello sci di fondo negli anni novanta, attribuisce gran parte del merito per i suoi successi sportivi alla sua educazione: escursionismo]], kayak, calcio, e naturalmente sci, hanno fatto parte della sua vita fin dalla tenera età. Per gran parte della sua infanzia Dæhlie ha desiderato essere un calciatore, ma su suggerimento di un allenatore provò lo sci nordico. Anche se non ebbe un successo immediato da juniores, migliorò di anno in anno, e dopo anni di allenamento si qualificò per le competizioni della Coppa del Mondo[senza fonte].

In Coppa del Mondo ottenne il primo risultato di rilievo il 7 gennaio 1989 nella 15 km a tecnica classica di Kavgolovo (11°) e la prima vittoria, nonché primo podio, il 9 dicembre successivo nella 15 km a tecnica classica di Salt Lake City. Dalla stagione 1989-1990 alla stagione 1998-1999, l'ultima della sua attività agonistica, Dæhlie ha sempre chiuso tra i primi tre nella classifica di Coppa, con sei vittorie, due secondi e due terzi posti. Nelle classifiche delle Coppe di specialità, introdotte a partire dalla stagione 1996-1997, ha collezionato due vittorie e un secondo posto nella sprint e tre secondi posti nella lunga distanza.

In carriera ha preso parte a tre edizioni dei Giochi olimpici invernali, Albertville 1992, Lillehammer 1994 e Nagano 1998, vincendo dodici medaglie: si tratta del primato assoluto in campo maschile nella storia dello sci nordico ai Giochi olimpici[1]. Ha partecipato anche a sei Campionati mondiali, vincendo diciassette medaglie.

Nel 1999 un incidente avuto mentre praticava lo skiroll[senza fonte] pose fine alla sua carriera.

Altre attività[modifica | modifica sorgente]

Oltre a essere uno sportivo di spicco, Dæhlie è un'icona culturale in Norvegia. Abile uomo d'affari, Dæhlie ha fatto da testimonial per numerose campagne pubblicitarie,[senza fonte] ha dato vita ad una sua marca di abbigliamento sportivo[2] e ha condotto un programma televisivo intitolato Gutta på tur[senza fonte].

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Olimpiadi[modifica | modifica sorgente]

Mondiali[modifica | modifica sorgente]

Coppa del Mondo[modifica | modifica sorgente]

Coppa del Mondo - vittorie[modifica | modifica sorgente]

Data Luogo Paese Disciplina
9 dicembre 1989 Salt Lake City Stati Uniti Stati Uniti 15 km TC
17 febbraio 1990 Campra Svizzera Svizzera 15 km TL
3 marzo 1990 Lahti Finlandia Finlandia 30 km PU
9 gennaio 1991 Štrbské Pleso Cecoslovacchia Cecoslovacchia 30 km TL
14 dicembre 1991 Thunder Bay Canada Canada 30 km TL
4 gennaio 1992 Kavgolovo Russia Russia 30 km TC
11 gennaio 1992 Cogne Italia Italia 15 km TL
29 febbraio 1992 Lahti Finlandia Finlandia 15 km TC
13 dicembre 1992 Ramsau am Dachstein Austria Austria 15 km TC
3 gennaio 1993 Kavgolovo Russia Russia 30 km TC
19 marzo 1993 Štrbské Pleso Slovacchia Slovacchia 15 km TC
18 dicembre 1993 Davos Svizzera Svizzera 15 km TL
27 novembre 1994 Kiruna Svezia Svezia 10 km TC
17 dicembre 1994 Sappada Italia Italia 15 km TL
18 dicembre 1994 Sappada Italia Italia 4x10 km TL
(con Egil Kristiansen, Kristen Skjeldal e Thomas Alsgaard)
8 gennaio 1995 Östersund Svezia Svezia 30 km TL
4 febbraio 1995 Falun Svezia Svezia 30 km TC
5 febbraio 1995 Falun Svezia Svezia 4x10 km TL
(con Sture Sivertsen, Terje Langli e Thomas Alsgaard)
24 marzo 1995 Sapporo Giappone Giappone 4x10 km
(con Vegard Ulvang, Kristen Skjeldal e Thomas Alsgaard)
25 marzo 1995 Sapporo Giappone Giappone 15 km TL
29 novembre 1995 Gällivare Svezia Svezia 10 km TC
9 dicembre 1995 Davos Svizzera Svizzera 30 km TC
13 dicembre 1995 Brusson Italia Italia 15 km TL
16 dicembre 1995 Santa Caterina di Valfurva Italia Italia 10 km TC
17 dicembre 1995 Santa Caterina di Valfurva Italia Italia 15 km TL PU
13 gennaio 1996 Nové Město na Moravě Rep. Ceca Rep. Ceca 15 km TC
2 febbraio 1996 Seefeld in Tirol Austria Austria 10 km TL
23 novembre 1996 Kiruna Svezia Svezia 10 km TL
14 dicembre 1996 Brusson Italia Italia 15 km TL
15 dicembre 1996 Brusson Italia Italia 4x10 km
(con Egil Kristiansen, Anders Eide e Kristen Skjeldal)
18 dicembre 1996 Oberstdorf Germania Germania 30 km TC
8 marzo 1997 Falun Svezia Svezia 15 km TC
11 marzo 1997 Sunne Svezia Svezia Sprint TL
22 novembre 1997 Beitostølen Norvegia Norvegia 10 km TC
13 dicembre 1997 Val di Fiemme Italia Italia 10 km TC
14 dicembre 1997 Val di Fiemme Italia Italia 15 km TL
20 dicembre 1997 Davos Svizzera Svizzera 30 km TC
12 dicembre 1998 Dobbiaco Italia Italia 10 km TL
13 dicembre 1998 Dobbiaco Italia Italia 15 km TC
19 dicembre 1998 Davos Svizzera Svizzera 30 km TC
20 dicembre 1998 Davos Svizzera Svizzera 4x10 km
(con Espen Bjervig, Erling Jevne e Tor-Arne Hetland)
9 gennaio 1999 Nové Město na Moravě Rep. Ceca Rep. Ceca 15 km TC
7 marzo 1999 Lahti Finlandia Finlandia 15 km TC

Legenda:
PU =inseguimento
TC = tecnica classica
TL = tecnica libera

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

È uno dei soli sei[senza fonte] atleti che hanno vinto tre medaglie d'oro negli sport invernali in altrettante edizioni consecutive dei Giochi olimpici, con lo svedese Gillis Grafström (Anversa 1920, Chamonix-Mont-Blanc 1924 e Sankt Moritz 1928) e la norvegese Sonja Henie (Sankt Moritz 1928, Lake Placid 1932 e Garmisch-Partenkirchen 1936) nel pattinaggio di figura, il tedesco orientale Ulrich Wehling (Sapporo 1972, Innsbruck 1976 e Lake Placid 1980) nella combinata nordica, la statunitense Bonnie Blair (Calgary 1988, Albertville 1992 e Lillehammer 1994) nel pattinaggio di velocità e il tedesco Georg Hackl (Albertville 1992, Lillehammer 1994 e Nagano 1998) nello slittino.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Nel 1997 venne premiato con la Medaglia Holmenkollen, il prestigioso riconoscimento attribuito dalla Federazione sciistica della Norvegia ai campioni dello sci nordico[5].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Scheda Sports-reference. URL consultato il 3 novembre 2011.
  2. ^ (DEENNO) Sito dell'azienda. URL consultato il 3 novembre 2011.
  3. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y Gara valida anche ai fini della Coppa del Mondo.
  4. ^ Fino al 2000 dati parziali per le prove a squadre.
  5. ^ (NO) Holmenkollmedaljen. URL consultato il 18 novembre 2008.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]