Nils Karlsson

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Nils Karlsson
Nils Mora-Nisse Karlsson, 1952.jpg
Nils Karlsson in gara durante i VI Giochi olimpici invernali di Oslo 1952
Nome Nils Emanuel Karlsson
Nazionalità Svezia Svezia
Sci di fondo Cross country skiing pictogram.svg
Squadra IFK Mora
Ritirato 1953
Palmarès
Olimpiadi 1 0 0
Mondiali 1 0 1
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Nils Emanuel Karlsson detto Mora-Nisse (Mora, 25 giugno 191716 giugno 2012[1]) è stato un fondista svedese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Östnor di Mora e specialista delle lunghe distanze, per un intero decennio (1943-1953) dominò la Vasaloppet, allora limitata agli atleti svedesi. Karlsson la vinse nove volte: la prima nel 1943, l'ultima nel 1953 e sette consecutive dal 1945 al 1951; grazie a tale successi fu soprannominato "Mora-Nisse", dalla sua città natale e dal diminutivo del suo nome, che è anche il nome di un folletto del folclore scandinavo[2][3]. Vinse due volte, nel 1947 e nel 1951, la 50 km del Trofeo Holmenkollen.

In carriera prese parte a due edizioni dei Giochi olimpici invernali, Sankt Moritz 1948 (5° nella 18 km, 1° nella 50 km con il tempo di 3:47:48,0, staccando il secondo classificato, il connazionale Harald Eriksson, di più quattro minuti[3]) e Oslo 1952 (5° nella 18 km, 6° nella 50 km) e a una dei Campionati mondiali, Lake Placid 1950, dove vinse la medaglia di bronzo nella 50 km posizionandosi dietro ai connazionali Gunnar Eriksson e Enar Josefsson.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

  • 1 medaglia, oltre a quella conquistata in sede olimpica e valida anche ai fini iridati:

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1944 venne insignito della Medaglia d'oro dello Svenska Dagbladet e nel 1952 della Medaglia Holmenkollen.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (SV) Mora-Nisse har avlidit in Svenska Dagbladet, 16 giugno 2012. URL consultato il 16 giugno 2012.
  2. ^ Simone Valtieri, La maratona dei ghiacci. Breve storia della Vasaloppet in InStoria, , aprile 2009. URL consultato il 24 dicembre 2011.
  3. ^ a b Scheda Sports-references.com sulla gara. URL consultato il 24 dicembre 2011.

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