Giorgio Di Centa
| Giorgio Di Centa | ||||||||||||||||||||||
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| Giorgio Di Centa alla cerionia di consegna da parte del presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano, della bandiera che avrebbe portato nella Cerimonia di apertura dei XXI Giochi olimpici invernali | ||||||||||||||||||||||
| Dati biografici | ||||||||||||||||||||||
| Nome | Giorgio Di Centa | |||||||||||||||||||||
| Nazionalità | ||||||||||||||||||||||
| Altezza | 175 cm | |||||||||||||||||||||
| Peso | 68 kg | |||||||||||||||||||||
| Sci di fondo |
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| Dati agonistici | ||||||||||||||||||||||
| Squadra | ||||||||||||||||||||||
| Palmarès | ||||||||||||||||||||||
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| Statistiche aggiornate al ottobre 2011 | ||||||||||||||||||||||
Giorgio Di Centa (Tolmezzo, 7 ottobre 1972) è un fondista italiano, campione olimpico a Torino 2006.
È fratello della fondista Manuela e cugino del mezzofondista Venanzio Ortis, a loro volta atleti di alto livello[1].
Indice |
[modifica] Biografia
Originario di Paluzza, Giorgio Di Centa ha iniziato a praticare lo sci di fondo in giovane età assieme al fratello Andrea e alla sorella Manuela. Nel 1988, a sedici anni, è entrato a far parte della nazionale juniores e l'anno seguente è entrato nel gruppo sportivo dell'Arma dei Carabinieri. La promozione nella squadra nazionale maggiore è arrivata nel 1995[2].
In Coppa del Mondo ha esordito l'11 dicembre 1993 nella 30 km a tecnica classica di Santa Caterina di Valfurva (52°); ha ottenuto il primo podio il 12 gennaio 1997 nella 25 km a inseguimento di Hakuba (2°) e la prima vittoria il 3 marzo 2002 nella sprint a squadre a tecnica libera di Lahti. In gare individuali ha ottenuto la prima vittoria il 5 febbraio 2010 nella 15 km a tecnica libera di Canmore, davanti al connazionale Pietro Piller Cottrer.
In carriera ha preso parte a quattro edizioni dei Giochi olimpici invernali (Nagano 1998, Salt Lake City 2002, Torino 2006 e Vancouver 2010, quando fu portabandiera italiano durante la cerimonia di apertura[3]), vincendo due ori e un bronzo, e a otto dei Campionati mondiali, dove ha conqusitato quattro medaglie.
[modifica] Palmarès
[modifica] Olimpiadi
- 3 medaglie:
- 2 ori (50 km, staffetta a Torino 2006)
- 1 argento (staffetta a Salt Lake City 2002)
[modifica] Mondiali
- 4 medaglie:
- 1 argento (inseguimento a Oberstdorf 2005)
- 3 bronzi (staffetta[4] a Trondheim 1997; staffetta[4] a Ramsau am Dachstein 1999; inseguimento a Liberec 2009)
[modifica] Coppa del Mondo
- Miglior piazzamento in classifica generale: 5º nel 2008
- 27 podi (10 individuali, 17 a squadre[5]), oltre a quelli conquistati in sede iridata e validi ai fini della Coppa del Mondo:
- 6 vittorie (1 individuale, 5 a squadre)
- 16 secondi posti (5 individuali, 11 a squadre)
- 5 terzi posti (4 individuali, 1 a squadre)
[modifica] Coppa del Mondo - vittorie
| Data | Luogo | Paese | Disciplina |
|---|---|---|---|
| 3 marzo 2002 | Lahti | Sprint a squadre TL (con Cristian Zorzi) |
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| 24 novembre 2002 | Kiruna | 4x10 km (con Fulvio Valbusa, Pietro Piller Cottrer e Cristian Zorzi) |
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| 26 gennaio 2003 | Oberhof | Sprint a squadre TL (con Cristian Zorzi) |
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| 14 febbraio 2003 | Asiago | Sprint a squadre TL (con Cristian Zorzi) |
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| 14 gennaio 2006 | Val di Fiemme | 4x10 km (con Valerio Checchi, Pietro Piller Cottrer e Cristian Zorzi) |
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| 5 febbraio 2010 | Canmore | 15 km TL |
Legenda:
TC = tecnica classica
TL = tecnica libera
[modifica] Coppa del Mondo - competizioni intermedie
- 3 podi di tappa:
- 1 secondo posto
- 2 terzi posti
[modifica] Campionati italiani
- 25 medaglie[6]:
- 17 ori (50 km a Val Formazza 1999; 50 km a Campomulo 2002; 30 km a Brusson/Misurina/Slingia 2003; 15 km, 30 km, 50 km a Dobbiaco/Livigno/Val di Fiemme 2004; 50 km a Cogne 2005; 50 km a Piani di Bobbio 2006; 15 km a Padola/Slingia 2007; 50 km, inseguimento ad Anterselva/Cogne 2008; 50 km, inseguimento a Madonna di Campiglio/Slingia 2009; 15 km, 50 km a Campo Carlo Magno/Sappada 2010; 10 km, inseguimento a Forni Avoltri/Gressoney 2011)
- 2 argenti (15 km a Brusson/Schilpario 2000; 50 km Padola/Slingia 2007)
- 6 bronzi (30 km Cogne 1996; 15 km Tesero 1998; 30 km a Brusson/Schilpario 2000; 10 km, 15 km TC, 15 km TL a Brusson/Misurina/Slingia 2003)
[modifica] Onorificenze
| Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana | |
| — Roma, 26 aprile 2002. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[7] |
| Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana | |
| — Roma, 9 marzo 2006. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[8] |
[modifica] Note
- ^ Scheda Sports-reference. URL consultato il 14 ottobre 2011.
- ^ "Biografia" sul sito personale. URL consultato il 14 ottobre 2011.
- ^ «Di Centa portabandiera azzurro a Vancouver». Repubblica.it, 4 novembre 2009. URL consultato in data 4 novembre 2009.
«Vancouver 2010, Di Centa: la bandiera, emozione incredibile». Repubblica.it, 13 febbraio 2010. URL consultato in data 20 febbraio 2010. - ^ a b Gara valida anche ai fini della Coppa del Mondo.
- ^ Fino al 2000 dati parziali per le prove a squadre.
- ^ Scheda FISI. URL consultato il 14 ottobre 2011.
- ^ Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Giorgio Di Centa. URL consultato il 10 aprile 2011.
- ^ Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Giorgio Di Centa. URL consultato il 10 aprile 2011.
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Giorgio Di Centa
[modifica] Collegamenti esterni
- (DE, EN, FR) Scheda FIS
- (EN) Scheda FISI. URL consultato il 14 ottobre 2011.
- (EN) Scheda Sports-reference. URL consultato il 14 ottobre 2011.
- Sito personale. URL consultato il 14 ottobre 2011.
| Predecessore: | Alfiere dell'Italia alle Olimpiadi invernali | Successore: |
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| Carolina Kostner | Vancouver 2010 | -- |