Veikko Hakulinen

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Veikko Hakulinen
Veikko hakulinen.jpg
Veikko Hakulinen a Valkeakoski nel 1978
Dati biografici
Nome Veikko Johannes Hakulinen
Nazionalità Finlandia Finlandia
Altezza 173 cm
Peso 66 kg
Sci nordico Cross country skiing pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Sci di fondo, biathlon
Squadra Evon Metsäpojat
Jämsänkosken Ilves
Ritirato 1964
Palmarès
Olimpiadi 3 3 1
Mondiali di sci nordico 6 6 2
Mondiali di biathlon 0 1 0
Campionati finlandesi 9
Salpausselkä 4 vittorie
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Veikko Johannes Hakulinen (Kurkijoki, 4 gennaio 1925Valkeakoski, 25 ottobre 2003) è stato un fondista e biatleta finlandese, fuoriclasse dello sci nordico negli anni cinquanta e sessanta[1][2].

Vincitore di tre titoli olimpici, validi anche come titoli iridati, e di altri tre titoli mondiali nello sci di fondo, a fine carriera si dedicò al biathlon, riuscendo anche in questo caso a conquistare allori internazionali.

Ha gareggiato nella sua carriera per diverse società sportive, tra le quali Asikkalan Raikas[senza fonte], Valkeakosken Haka[3], Jämsänkosken Ilves, Evon Metsäpojat[2], Tampereen Hiihtoseura, Tampereen Pyrintö e Tampereen Maila[senza fonte].

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Carriera nello sci di fondo[modifica | modifica sorgente]

Ai VI Giochi olimpici invernali di Oslo 1952 vinse la 50 km in 3 ore, 33 minuti e 33 secondi, un tempo entrato nello storia dello sci[2] e sottolineato con enfasi da tutta la stampa finlandese: ogni testata dedicò una pagina intera all'impresa[4]. Ai successivi Mondiali di Falun del 1954 ottenne quattro medaglie, due ori e due argenti, e ai VII Giochi olimpici invernali di Cortina d'Ampezzo 1956 collezionò un altro oro e due argenti.

I Mondiali di Lahti 1958 lo videro ancora protagonista con tre medaglie, una per ogni metallo, risultato bissato agli VIII Giochi olimpici invernali di Squaw Valley 1960. Dopo il bronzo nella 15 km e l'argento nella 50 km, riuscì a conquistare l'oro grazie a una straordinaria ultima frazione nella 4 x 10 km: Hakulinen rimontò e superò il norvegese Håkon Brusveen, più accreditato di lui nelle distanze brevi avendo già vinto l'oro nella 15 km, e trascinò la staffetta finlandese verso un'inseprata vittoria[5]. Tutti i suoi titoli olimpici furono validi anche ai fini dei Mondiali.

Nel corso della sua carriera da fondista si aggiudicò anche quattro Trofei del Salpausselkä e nove titoli nazionali[2].

Carriera nel biathlon[modifica | modifica sorgente]

Nei primi anni sessanta si dedicò maggiormente al biathlon e già ai Mondiali del 1963 a Seefeld in Tirol collezionò importanti risultati: sesto nella 20 km[6] e medaglia d'argento nella gara a squadre. Fu quindicesimo nella 20 km dei IX Giochi olimpici invernali di Innsbruck 1964, sua quarta e ultima partecipazione olimpica.

Altre attività[modifica | modifica sorgente]

Sergente dell'Esercito finlandese e, dopo il congedo, guardia forestale, Hakulinen oltre che nello sci nordico ha partecipato anche a competizioni di orientamento, sci orientamento, corsa campestre e canottaggio, a livello nazionale. Ha scritto un'autobiografia (Haku-Veikko, suurhiihtäjä Veikko Hakulisen muistelmat)[senza fonte] e ha continuato a gareggiare anche una volta superata la sessantina; è morto in un incidente stradale il 25 ottobre 2003, investito da un'auto mentre faceva jogging[2].

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Sci di fondo[modifica | modifica sorgente]

Olimpiadi[modifica | modifica sorgente]

Mondiali[modifica | modifica sorgente]

Campionati finlandesi[modifica | modifica sorgente]

Biathlon[modifica | modifica sorgente]

Mondiali[modifica | modifica sorgente]

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • Veikko Hakulinen, Haku-Veikko, suurhiihtäjä Veikko Hakulisen muistelmat, 1999[senza fonte]

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

In Finlandia Hakulinen venne eletto sportivo dell'anno negli anni 1952, 1953, 1954 e 1960[senza fonte]. Venne insignito della Medaglia Holmenkollen nel 1955[7] e del premio Pro Urheilu del ministero finlandese dell'Educazione e della Cultura nel 2000[8].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ VII Giochi olimpici invernali. Rapporto ufficiale/VII Olympic Winter Games. Official Report, p. 601.
  2. ^ a b c d e f g Scheda Sports-reference. URL consultato il 18 febbraio 2011.
  3. ^ Scheda SLU. URL consultato il 23 settembre 2011.
  4. ^ VI Olympiske Vinterleke/VI Olympic Winter Games, p. 135.
  5. ^ VIII Olympic Winter Games. Final Report, p. 112.
  6. ^ Referto della gara.
  7. ^ (NO) Albo d'oro. URL consultato il 18 febbraio 2011.
  8. ^ (FI) Opetusministeriö jakoi miljoona markkaa Pro Urheilu -tunnustuspalkintoina in Sito ufficiale del ministero finlandese dell'Educazione e della Cultura, 5 dicembre 2000. URL consultato il 18 febbraio 2011.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]