Ivar Formo

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Ivar Formo
Dati biografici
Nazionalità Norvegia Norvegia
Altezza 188 cm
Peso 78 kg
Sci di fondo Cross country skiing pictogram.svg
Dati agonistici
Squadra Lyn
Ritirato 1978
Palmarès
Olimpiadi 1 2 1
Mondiali 1 2 3
Per maggiori dettagli vedi qui
Orientamento Pictogram Orienteering.png
Palmarès
Mondiali 0 0 1
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Ivar Formo (Oslo, 24 giugno 1951Oslo, 26 dicembre 2006) è stato un fondista, orientista e dirigente sportivo norvegese.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Carriera sciistica[modifica | modifica sorgente]

In carriera prese parte a due edizioni dei Giochi olimpici invernali, Sapporo 1972 (3° nella 15 km, 2° nella staffetta) e Innsbruck 1976 (5° nella 15 km, 11° nella 30 km, 1° nella 50 km, 2° nella staffetta) e a due dei Campionati mondiali, vincendo due medaglie.

Carriera orientistica[modifica | modifica sorgente]

Oltre al fondo, Formo praticò anche orientamento e nel 1974 vinse la medaglia di bronzo ai Mondiali di Silkeborg, nella staffetta[1]

Carriera dirigenziale[modifica | modifica sorgente]

Fu presidente del comitato per lo sci di fondo in seno alla Federazione Internazionale Sci[1].

Nel dicembre del 2006, all'età di 55 anni, nel corso di un'escursione nella foresta di Nordmarka, presso Oslo, perse la vita a causa di una caduta nel lago Sandungen, ghiacciato[1].

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Sci di fondo[modifica | modifica sorgente]

Olimpiadi[modifica | modifica sorgente]

Mondiali[modifica | modifica sorgente]

  • 2 medaglie, oltre a quelle conquistate in sede olimpica e valide anche ai fini iridati:

Campionati norvegesi[modifica | modifica sorgente]

Orientamento[modifica | modifica sorgente]

Mondiali[modifica | modifica sorgente]

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Nel 1973 è stato insignito dell'Egebergs Ærespris; nel 1975 ha ricevuto la Medaglia Holmenkollen insieme con Gerhard Grimmer e Oddvar Brå[1].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e Scheda Sports-reference. URL consultato il 6 novembre 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]