Ulrich Wehling

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Ulrich Wehling
Dati biografici
Nazionalità Germania Est Germania Est
Altezza 183 cm
Peso 79 kg
Combinata nordica Nordic combined pictogram.svg
Dati agonistici
Squadra SC Traktor Oberwiesenthal
Ritirato 1980
Palmarès
Olimpiadi 3 0 0
Mondiali 1 0 1
Campionati tedeschi orientali 6
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Ulrich Wehling (Halle, 8 luglio 1952) è un dirigente sportivo ed ex combinatista nordico tedesco. Durante la sua carriera agonistica gareggiò per la Nazionale di sci nordico della Germania Est.

È marito della slittinista Eva-Maria Wernicke, a sua volta sportiva invernale di alto livello[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Carriera sciistica[modifica | modifica wikitesto]

Nato in Germania Est, da adolescente iniziò a gareggiare nel salto con gli sci, dove ottenne subito ottimi risultati. Si cimentò allora nella combinata nordica, dove aveva però problemi con il fondo, non possedendo una naturale attitudine verso questa disciplina. Con grande volontà e allenamenti durissimi riuscì a farsi notare[senza fonte] dai responsabili della sua nazionale, che lo portarono agli XI Giochi olimpici invernali di Sapporo 1972 per fare esperienza[senza fonte]. A sorpresa[2] Wehling riuscì invece a vincere, diventando a 19 anni il più giovane[senza fonte] campione olimpico della storia della combinata nordica.

Ai Mondiali del 1974, a Falun, Wehling vinse l'oro alla sua prima partecipazione iridata, mentre l'anno successivo s'impose al Trofeo Holmekollen, successo che avrebbe replicato nel 1976 e nel 1977[3]. Ai XII Giochi olimpici invernali di Innsbruck 1976 bissò l'oro di Sapporo, mentre ai Mondiali di Lahti del 1978 fu bronzo. Ai XIII Giochi olimpici invernali di Lake Placid 1980 vinse per la terza volta la medalgia d'oro, con la quale concluse la sua carriera agonistica.

Carriera dirigenziale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1982 divenne segretario generale della Federazione tedesca orientale nella sua specialità, carica che gli venne confermata anche nella Federazione sciisitca della Germania riunificata, e dal 1992[senza fonte] è dirigente della Federazione Internazionale Sci (FIS), direttore sportivo per la combinata nordica. Attualmente[quando?] vive in Svizzera con la famiglia[senza fonte].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Olimpiadi[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Europei juniores[modifica | modifica wikitesto]

Campionati tedeschi orientali[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

È uno dei soli sei[senza fonte] atleti che hanno vinto tre medaglie d'oro negli sport invernali in altrettante edizioni consecutive dei Giochi olimpici, con lo svedese Gillis Grafström (Anversa 1920, Chamonix-Mont-Blanc 1924 e Sankt Moritz 1928) e la norvegese Sonja Henie (Sankt Moritz 1928, Lake Placid 1932 e Garmisch-Partenkirchen 1936) nel pattinaggio di figura, la statunitense Bonnie Blair (Calgary 1988, Albertville 1992 e Lillehammer 1994) nel pattinaggio di velocità, il norvegese Bjørn Dæhlie (Albertville 1992, Lillehammer 1994 e Nagano 1998) nello sci di fondo e il tedesco Georg Hackl (Albertville 1992, Lillehammer 1994 e Nagano 1998) nello slittino.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1976 venne premiato con la Medaglia Holmenkollen, uno dei riconoscimenti più prestigiosi per gli sportivi dello sci nordico.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Profilo su Sports-reference.com. URL consultato il 9 gennaio 2012.
  2. ^ Scheda della gara su Sports-reference.com. URL consultato il 9 gennaio 2012.
  3. ^ a b c d Scheda della gara di combinata nordica di Lake Placid 1980 su Sports-reference.com. URL consultato il 9 gennaio 2012.

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